Utente 268XXX
Salve, scrivo per mio padre 83 anni portatore di PM biventricolare con ipertrofia ventricolare sinistra. Nel mese di marzo, il PM ha registrato 3 episodi di TVNS, così il cardiologo gli ha prescritto amiodarone per 5 giorni alla settimana, oltre alla cura di base. Purtroppo gli effetti collaterali erano troppo marcati ed ha dovuto sospendere, sostituito da congescor.
Vi chiedo, il congescor ha lo stesso effetto protettivo sulla TVNS?
Dato che nel mese in cui ha avuto gli episodi stava curando una brutta broncopolmonite con diversi broncodilatatori, possono esserne stata la causa? Da marzo fino a qualche settimana fa il PM non ne ha più registrati.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Il Cordone (Amiodarone) è un farmaco molto efficace nelle aritmie ventricolari ma è gravato di una pletora di effetti collaterali, in genere tollerati ma talvolta responsabili della sospensione della terapia.
Non conosco quali fossero tali effetti in suo padre e che impatto avessero sulla sua salute. Non conosco neppure quanto siano durati gli episodi di TVNS che riferisce.
Dovendo controllare eventuali ritorni di TVNS l'Amiodarone può essere sostituito con il Sotalolo, a dosaggi adeguati, che è un beta bloccante a tutti gli effetti (Classe II di Vaughan-Williams) ma anche un vero antiaritmico appartenente alla Classe III di Vaughan-Williams.
Dunque fornisce un effetto antiaritmico più sicuro.
Il Congescor è semplicemente un beta bloccante puro.
Dubito che suo padre sia incorso in tre episodi di TVNS a motivo dell'assunzione di antiasmatici, probabilmente sono stati altri i fattori scatenanti e correlati alla sua cardiopatia.
A meno che non abbia fatto abuso di beta 2 stimolanti long acting (formoterolo) o Short acting (salbutamolo) così elevato da far perdere la selettività di queste molecole per i recettori Beta 2 vs i Beta1 cardiaci.
Ciò di cui dubito.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Di broncodilatatori ne usava 2 tipi a spray, più delle gocce che inalava con aereosol.
L'amiodarone gli dava diversi effetti, disturbi del sonno, irrequietezza, dispnea ecc.
Quindi il congescor serve a nulla per quel che ho capito, anche se il cardiologo ci ha detto che è di prima scelta per la funzionalità ventricolare.
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Se lei non mi riporta i nomi e i dosaggi parliamo del sesso degli angeli.
Vi sono spray che associano un cortisonico topico con un broncodilatatore (che può essere un vagolitico o un Beta 2 stimolante) e gocce che contengono solo un cortisonico topico o una associazione di cortisone con un Beta 2 stimolante short acting.
Le ripeto tuttavia l'improbabile relazione di causalità tra l'uso dei bronco dilatatori e la TVNS.
In quanto al Bisoprololo (il Congescor) ha il vantaggio di essere estremamente Beta 1 selettivo, e di perdere questa selettività a dosaggi molto elevati: ciò è un fondamentale per chi abbia problemi bronco ostruttivi o di arteriopatia periferica.
Inoltre è effettivamente utile nel migliorare i sintomi dello scompenso cardiaco, titolato nel modo giusto.
Il Sotalolo non è beta 1 selettivo, dunque in un soggetto con BPCO deve essere usato previa valutazione dello stato clinico di suo padre, che io non conosco né posso conoscere a distanza.
Se il suo medico vuole curare i sintomi dello scompenso il Congescor può essere il farmaco per suo padre, nell'ambito di una terapia che preveda più farmaci.
Se si vuole evitare episodi di TV certamente il Bisoprololo innalza la soglia di fibrillazione ventricolare ma non impedisce che questa compaia.
Lei si affidi al suo cardiologo che sicuramente conosce suo padre molto meglio di me.
Saluti,
Dott. Caldarola.