Utente 397XXX
Salve dottori vorrei un consulto da voi per potermi aiutare al più presto.. premetto che da dicembre 2015 ho notato la comparsa di tre linfonodi al collo : due laterocervicali e uno nucale tutti e tre risultati reattivi in seguito all'eco... successivamente ho notato la comparsa di due linfonodi sovraclaveari :uno sx che è passato da 0.7 mm a 11 mm nell'arco di due mesi circa e uno a destra piccolo che le eco non riescono neanche a rilevare. ho rifatto un'eco e risultano essere sempre reattivi .ho eseguito per due volte rx torace negativi ed eco addome superiore ed inferiore negativi. le analisi del sangue fatte ad aprile riportavano solo fibrinogeno 181 ( 200-400) neutrofili leggermente più alti e linfociti più bassi ( l'ematologo ha attribuito al raffreddore che avevo). ho rifatto le analisi a maggio e la situazione leucocitaria è tornata nella norma ed il fibrinogeno è salito leggermente. ldh ,pcr,ves e beta 2 tutti nella norma. ho rifatto le analisi a luglio e apparte le piastrine (150.000-400.000) a 177.000(basse?) l'emocromo è nella norma. ma purtroppo ho notato delle oscillazioni in questi mesi di ldh,pcr e beta 2. le spiego: aprile pcr 0.01; maggio 0.01; luglio 1.50 (0-5) / ldh aprile (81-250) a me era 160 ; maggio (200-480) a me era 275 ; luglio (200-480) a me era 365 / ves sempre su 5 ( 2-15 ) / beta 2 microglobulina aprile (0.80-2.50) a me era 1.30 ; maggio (0.90-2.00) a me era 0.99 ; luglio (0.80-2.50) a me era 1.90.... ora ,dottore,vorrei chiederle se questi aumenti dei valori ;seppur sempre nei range possano significare che ci sia una leucemia o un linfoma in atto magari non identificato. è possibile avere leucemie o linfomi con linfonodi reattivi? le faccio presente che da un mesetto ho notato la comparsa di altri linfonodi inguinali ( oltre quelli che ho già da 2 anni) ...uno di questi è all'attaccatura della coscia e riesco a misurarlo e sarà di circa 21 mm... la forma sembra ovale... sono stata da due ematologi ed un onco ematologo che mi hanno ripetuto che non ho nulla.,ma qui sul web leggo della correlazione mononucleosi e linfoma ..ed io ho avuto l'ebv 7 anni fa in modo forte... l'ematologo esclude che io debba fare un'eco anche x questi linfonodi inguinali perche' suppone che se quelli laterocervicali sono reattivi,lo saranno anche questi inguinali. voi cosa ne pensate ???????? devo indagare oltre?? un linfonodo sovraclaveare seppur reattivo non dovrebbe mettere in allerta?? e riguardo i valori del sangue aumentati che mi dite??? aiutatemi sono nel terrore da 8 mesi !!!!

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Guardi,
se tutti quelli che hanno una linfoadenomegalia di modestissime dimensioni come la sua, per giunta reattiva all'eco, dovessero essere affetti da linfoma, che può manifestarsi in forme più o meno aggressive, le onco ematologie sarebbero stracolme.
In quanto alla comparazione degli esami che lei fa, denotano solo un'ansia ipocondriaca che va curata da uno specialista: se i risultati sono nel range devono essere considerati normali.
Il corpo umano non è una macchina che si programma o un paio di pneumatici che si gonfiano a 2,5 atmosfere e devono mantenere quella pressione.
Concordo con il consiglio di effettuare l'ecografia dei linfonodi inguinali, che saranno sicuramente reattivi e le consiglio di evitare di leggere su queste correlazioni tra mononucleosi e linfoma: per la amplissima diffusione che ha l'EBV i linfomi sarebbero la prima causa di morte nei paesi industrializzati e con un buon tasso di benessere.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 397XXX

Dottore buonasera ..innanzitutto la ringrazio per la sua risposta... Allora,l'ematologo che mi ha visitata il 5 luglio mi ha tastato i linfonodi del collo e sulla clavicola ,comparato tutte le analisi e controllato tutti i singoli valori... lui è un onco-ematologo specializzato in linfomi,MGUS, artrite reumatoide ecc..per cui ho piena fiducia... solo che ,a circa una settimana dalla visita effettuata da lui,mi è comparso cardiopalmo con bradicardia durante le sue manifestazioni ( durato 10 gg circa e poi si è attenuato ) e mentre facevo la doccia ho notato questi linfonodi inguinali... ho ,quindi,chiamato l'oncologo che mi ha consigliato di stare tranquilla per risolvere il cardiopalmo e di non fare l'eco ai linfonodi inguinali perchè ,a suo dire, se i linfonodi laterocervicali sono reattivi,lo sono anche quelli inguinali... io non ho malessere,non ho stanchezza,non ho sudorazioni notturne... ho avuto da due anni (prevalentemente di inverno -primavera ) delle manifestazioni di forte prurito sulle gambe che compariva solo di sera,dopo aver tolto il jeans o i leggins aderenti... le faccio presente che mi depilavo quotidianamente e 'a secco' col rasoio... le mie gambe erano spesso irritate. l'estate utilizzo la crema depilatoria e non utilizzo indumenti aderenti e il problema non mi si presenta per niente... lei crede che un prurito da linfoma o leucemia possa essere intermittente e durare da due anni solo l'inverno??? quindi lei mi consiglia di stare serena riguardo i risultati delle analisi?e riguardo la natura reattiva? un'ultima domanda :tre ecografi hanno definito i linfonodi reattivi ,uno li ha definiti flogistici e l'ultimo ecografo 'verosimilmente iperplastico reattivi' cosa significa questa differenza di terminologia? la ringrazio per la pazienza e la risposta e le auguro buona serata ...

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Iperplastici significa ingrossati per un aumento del numero delle cellule che vi sono nel linfonodo.
Del resto se lei lei ha una follicolite causata dalla depilazione non vada a cercare troppo lontano: la causa della linfoadenopatia inguinale potrebbe essere quella.
Saluti.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 397XXX

ok dottore grazie.quindi ìiperplastici' significa semplicemente ingorssati anche se reattivi... la ringrazio tantissimo e le auguro buona giornata..i miei più cari saluti..

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
L'iperplasia è spesso usata scorrettamente al posto di ipertrofia:
- iperplasia =aumento dimensionale di un tessuto per aumento del numero di cellule che lo conpongono.
-Ipertrofia= aumento dimensionale di un tessuto per aumento del VOLUME delle cellule che lo compongono ma che restano dello stesso numero.
In un linfonodo possono coesistere una situazione di iperplasia aumento dei linfociti al suo interno e "ipertrofia" (per trasformazione per esempio di linfociti in plasmacellule): in entrambi i casi il linfonodo aumenta di volume .
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 397XXX

GRAZIE del chiarimento dottore.In effetti leggere i referti ecografici quando non si è un medico e non si 'masticano'certi termini può confondere... Avevo dei dubbi anche riguardo il termine 'verosimile' che ha utilizzato solo l'ultimo ecografo.. ma mi è stato spiegato che ,per certi versi, significa 'che ha l'aspetto di.... ,molto probabilmente ecc...' .... comunque allora anche se iperplastico o iperftofico,l'importante è che il linfonodo sia reattivo,giusto?.. grazie mille.saluti..

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Certo!
Si tranquillizzi.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 397XXX

La ringrazio di cuore....

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Di nulla!
:)
Si diverta che l'estate volge al termine......
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#10] dopo  
Utente 397XXX

eh bèsi... qui a bari fa già freddino :) saluti

[#11] dopo  
Utente 397XXX

Dottore perdoni l'altra domanda che sto x farle .ho letto da qualche parte che può accadere che nelle leucemie o nei linfomi inizialmente i linfonodi siamo reattivi perché "cercano di reagire "all' aggressione del tumore. È vero questo? O un linfonodo reattivo non è da collegare in alcun caso con malattie linfoproliferative?

[#12] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
I linfonodi che conservano la normale ecostruttura mostrando segni inequivocabili di "reattività" reagiscono a stimoli rappresentati da antigeni che giungono loro per via linfatica.
Nel caso di cui parla Lei si vedrebbe già la sovversione della normale struttura linfonodale.
Mi scusi ma che giornali legge?
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#13] dopo  
Utente 397XXX

No dottore si tratta di un articolo trovato tempo fa in internet dove un ecografo parlava di linfonodi reattivi o flogistici che si infiammavano inizialmente x reagire a stimoli di natura tumorale insorma per poi trasformarsi in linfonodi patologici. Questo ecografo parlava di casi borderline... articolo trovato in internet comunque.

[#14] dopo  
Utente 397XXX

Ah ecco dottore... Ora ricordo di aver letto una cosa simile sul sito dell"Airc. Magari ,senza volerle arrecare alcun fastidio ovviamente, se riuscisse a rintracciare il punto un cui se ne parla e mi potesse spiegare mi aiuterebbe.

[#15] dopo  
Utente 397XXX

Salve dottore. Sono Qui a scriverle per aggiornarla. Ho eseguito un'eco Power doppler questo pomeriggio ai linfonodi dell'inguine e il risultato è questo :l'obiettivita' clinica è sostenuta bilateralmente da linfonodi modicamente aumentati di volume, ma con morfo-volumetria e segnale eco color doppler di tipo iperplastico reattivo. I valori dimensionali delle suddette iperplasie linfonodali sono riportate sui fotogrammi e dimostrano tutte un indice di rotondità minore di 0.5 mm. Le formazioni linfonodali vanno da un minimo di 8.6 mm ad un massimo di 13.7 mm. Il dottore ha escluso la necessità di una biopsia. Quindi allo stato dei fatti ,stando alle 6 eco fatte da marzo ad oggi ho tutti i linfonodi del corpo che riusultano iperplastico reattivi. Cosa ne pensa del responso?

[#16] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Che la deve tranquillizzare. Assolutamente.
Se non ci riesce da sola deve farsi aiutare da uno specialista dell'ansia.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#17] dopo  
Utente 397XXX

Grazie infinite. ..

[#18] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Prego.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.