Utente 181XXX
Gentili dottori,
mi rivolgo a voi per capire come indirizzare il mio ragazzo nella risoluzione di un problema non capisco se fisico o psiologico. .
Premetto che siamo una coppia affiatata, passiamo molto tempo insieme in armonia ma lasciamo anche spazio al tempo personale. Siamo insieme da meno di un anno ed il rapporto è molto equilibrato e maturo. Lui ha 29 anni, io 27, entrambi lavoriamo, siamo autonomi e viviamo da soli, a pochi chilometri di distanza. Nel giro di un anno lui ha comprato casa e si è messo in proprio: le preoccupazioni non mancano ma lui non lascia trasparire stress. Ottima intesa sessuale ma rapporti già diminuiti in numero e fantasia. Già successo che rifiutasse un approcio da parte mia. Successo anche che perdesse l'erezione durante un rapporto. Da qualche mese riporta fastidio durante il sesso orale se cerco un contatto con lo scroto. Abbiamo già analizzato la situazione cercando di migliorarla, ma dopo poco tempo siamo punto e a capo ed anzi peggiora. Ora infatti prova fastidio anche al pene tanto da perdere l'erezione durante il sesso orale. Diminuzione della masturbazione. Dice di non aver mai avuto problemi di questo genere in passato. Aggiungo che già dall'inizio della nostra relazione mi insospettiva il fatto che non avesse mai, così come tutt'ora, un erezione mattutina ma ho immaginato di poterne atrribuire la causa alla sua fatica nello svegliarsi ed attivarsi al mattino. Nessuna patologia medica conosciuta. Fuma costantemente da una decina di anni.
Conviene affrontare il problema con un andrologo, uno psicologo sessuale oppure uno psicologo per una terapira di coppia?
Vi ringrazio anticipatamante per la risposta.
Aurora

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Utente,mi meraviglio di come il suo ragazzo non abbia pensato di ricorrere ad una persona terza, qual'é lo specialista andrologo.La disfunzione erettile é sempre caratterizzata da riverberi psicologici montanti nel tempo che esitano in un'ansia da prestazione.Non mi soffermerei sul tipo di rapporto più valido o meno valido ma mi renderei partecipe nell'intraprendere un percorso che veda nella diagnosi andrologica uno strumento chiarificatore ideale a quantizzare l'ansia.Le erezioni spontanee, mattutine e/o notturne, non hanno alcun valore diagnostico né prognostico.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 181XXX

Iscritto dal 2010
Gentile dr Rizzo,
la ringrazio per la risposta e per il suo tempo.
Ci rivolgeremo al più presto ad uno specialista.

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