feci  
 
Utente 387XXX
Salve,

Mi trovo qui ad esporre il problema di mia madre ( 61 anni, obesa) che non ha molta confidenza con la tecnologia, quindi provo a descrivere i problemi che ha. Quest'anno a novembre ha fatto la cardioversione per la 3° volta, le conclusioni sono state:

Auricola sinistra unilobata esente da immagini riferibili a trombosi endoauricolare. Valvola aortica tricuspidata normofunzionante. Lieve rigurgito mitralico. Piccolo filamento (spessore max 2mm) con impianto allo sbocco della vena cava inferiore, ampiamente mobile in atrio dx senza impegno del piano valvolare tricuspidalico, in prima ipotesi attribuibile a trombosi cavale. Ateromasia dell'aorta toracica. PA 170/105 fc 100, toni aritmici. torace: non stasi. linfedema arti inferiori. Previa sedazione con propol 80mg DC shock 200J efficace con ripristino RS. Agli esami normale la funzione renale, si segnala Hb: 10.7g/dl meritevole di accertamenti (ricerca sangue nelle feci).
Vista la presenza di piccolo trombo in cava inferiore si programma scintigrafia ventilatoria/perfusione per escludere TEP cronica.
Terapia alla dimissione:
sostituire losartan 50 con irbesartan 300mg 1cp ore 8, pradaxa 150 x 2, pantoprazolo 20, ridurre bisoprololo 1,25mg 1cp, amiodarone 1.

Le conclusioni della scintigrafia sono ad alta probabilità di embolia polmonare

Nella visita di controllo un mese dopo il 16/11:
Fibrillazione atriale persistente in cardiopatia ipertensiva trattata con cardioversione elettrica efficace, riscontro di trombosi in vena cava dndd complicata da embolia polmonare. Indicazione a proseguire scoaugulazione, vista l'anemia si conferma indicazione a colonscopia ed ecoaddome.

Arrivo al punto: mia madre ora ha molta paura in quanto ad Aprile 2016 nel corso della 2° cardioversione aveva HBG 12g/dL, nel corso della terza cardioversione 10.7g/dL e dagli esami del 25/11 che ora riporterò 10.5 g/dL.
WBC=4.36, RBC=4.29, HBG=10.5, HTC=33, MCV=76, MCH=25, MCHC=32, RDW=16, PLT=320,
GRANULOCITI NEUTROFILI=37, EOSINOFILI=2, BASOFILI=1
LINFOCITI=47 MONOCITI=14
ANNOTAZIONI: ANISOCITOSI, NEUTROPENIA
FERRO=38 (60-140), FERRITINA=8 (10-291), ACIDO FOLICO=7,43 (ng/mL >5,38), VITAMINA B12= 310 (pg/mL 211-911)

Quello che voglio sapere è: si può escludere qualche emorragia dovuta al pradaxa (visti gli effetti collaterali che si trovano su internet)?

Il medico dell'ospedale dopo la cardioversione ha parlato di polipo intestinale, possibile? Dato che mia madre non avverte alcun tipo di problema e non ha mai riscontrato tracce di sangue nelle feci? (soffre di emorroidi, ma dice che nell'ultimo periodo non ha avuto problemi in tal senso). L'anemia non potrebbe essere dovuta alle medicine assunte?

La colonscopia è fissata per il 28 Dicembre, mia madre è terrorizzata e piange spesso da quando la dottoressa di base ha confermato una perdita interna, vorrei sapere se la situazione è grave o si può stare ancora abbastanza tranquilli

Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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E' probabile che sua madre sanguini e di solito questo accade dall' intestino.
Gli anticoagulanti non fanno sanguinare NON fanno sanguinare se non c'e' una zona predisposta...es. polipo, ulcera, etc.

Esegua la colonscopia e poi se vuole ce ne comunichi l'esito

arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio dottore della risposta, dimenticavo di dire che mia madre non mangia carne da anni ed è sempre stata un po' anemica, volevo solo sapere se giudica comunque la situazione grave o in un eventuale stato iniziale.

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Ma scusi stiamo parlando del niente... È una paziente anemica e va capito se stia sanguinando o meno. Esegua la ricerca dimsangue occulto nelle feci, tre campioni consecutivimin tre giorni ed ovviamente esegua la colonscopia .
Se questa risultasse negativa occorre eseguire una gastroscopia

Arrivederci

Cecchini
[#4] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2015
Aggiornamento: mia madre ha eseguito l'esame delle feci su tre giorni (nell'esame c'è scritto fotometrico con oro colloidale) ed è risultato tutte e tre le volte negativo.
Comunque il 28 dicembre eseguirà la colonscopia, ma a questo punto non capisco da che parte potrebbe perdere sangue.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il fatto che la ricerca del sangue occulto sia risultata negativa è senz altro un bene ma non esclude che in passato sua madre abbia sanguinato e che possa risanguinare.

Ci contatti se vuole dopo la colonscopia

Arrivederci

Cecchini
[#6] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2015
Grazie dottore della risposta, volevo solo chiederle due cose: la prima, se la ricerca del sangue occulto nelle feci risultata negativa, possa escludere anche una perdita di sangue che proviene dall'alto (non dall'intestino) oppure poi occorrerà per forza fare una gastroscopia.
La seconda e se dagli esami del sangue che ho riportato è certo che ci sia o ci sia stata una perdita oppure potrebbe trattarsi di un'anemia causata dall'alimentazione.

Grazie ancora.
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Occorre vedere anche i reticolociti ma data L età della
Paziente le endoscopie sono da raccomandare

Arrivederci