Utente 387XXX
Salve dottore,
volevo chiederLe un' informazione a titolo informativo, riguardo alla durata di effetto del fialoide di Lasix, e ad eventuali effetti collaterali se somministrato velocemente, poichè a mia nonna era somministrato questo farmaco e mi chiedevo se il suo decesso possa essere stato causato da una cattiva somministrazione, dopo 16 ore dall'assunzione del farmaco.
Distini Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giulio Malmusi
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MODENA (MO)
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Il Lasix è un farmaco molto usato, anche per via endovenosa quando si vuole ottenere un effetto rapido; le dosi normali, una o due fiale insieme, si somministrano abitualmente per via endovenosa, "a bolo", cioè rapidamente; si possono usare anche dosi molto maggiori, e in questo caso si usa infonderle con una piccola fleboclisi.
Credo sia molto difficile attribuire un decesso a questo farmaco o al suo modo di somministrarlo; il problema è che a volte lo si utilizza per via endovenosa in condizioni che sono già critiche di per sè.
[#2] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2015
Quindi anche il lasix da 25 ml in fleboclisi a velocità rapida non può essere imputabile al decesso... anche se forse gli effetti di una somministrazione rapida si sarebbero riscontrati subito e non dopo sedici ore...
La ringrazio per questa sua delucidazione
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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SVIZZERA (CH)
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Salve,
le posso chiedere per quale motivo a sua nonna è stato somministrato una dose così importante di Lasix?
I diuretici dell'ansa, tra cui si annovera la Furosemide, cioè il Lasix, sono avvolti dal mito, ormai obsoleto, della sicurezza assoluta.
In realtà non è così, e tranne pochi casi, le conoscenze approfondite sulla funzione renale, corticale e midollare, impongono un cauto utilizzo di dosi da cavallo di questo diuretico.
Da quale patologia era affetta?
Grazie se vorrà rispondere e cordiali saluti.
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2015
Mia nonna era stata precedentemente ricoverata in Fisiopatologia Respiratoria e successivamente trasferita in Terapia Intensiva, dove le sue condizioni cliniche sono degenerate. Oltre ad avere problemi respiratori aveva anche uno scompenso cardiaco. Ultimamente era diventata edematosa a tal punto che i liquidi fuoriuscivano attraverso la cute... ( mi scuso per il mio linguaggio poco tecnico)... il giorno prima di morire quando sono andata a farle visita, era in corso la somministrazione di questo farmaco e informandomi su internet leggevo che va somministrato molto lentamente... io mi chiedevo se una somministrazione non molto lenta le avesse portato complicanze, anche se nonna ci ha lasciato poi dopo molte ore dalla somministrazione... Anche se le sue condizioni non erano delle migliori quindi il suo decesso può esser causato da altro...volevo delle delucidazioni in merito
Grazie mille per la Sua attenzione
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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SVIZZERA (CH)
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Quindi sua nonna era affetta da scompenso cardiaco grave. Ed era in uno "stato anasarcatico". Era cioè gonfia di liquidi, come lei giustamente ha detto.
E' questo il motivo per cui è stato fatto il Lasix.
Bisognerebbe valutare molti fattori, e ovviamente non possiamo.
Intrinsecamente cardiologici, elettrolitici, farmacologici (sua nonna non assumeva solo il lasix), di funzionalità renale.......
Fosse viva avrebbe un senso.
Ora che non c'è più, che Dio l'accolga in pace.
Condoglianze a Lei e in famiglia.
Dott. Caldarola.
[#6] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2015
Quindi fondamentalmente questa infusione veloce è da escludere come causa dice Lei? forse anche perchè il decesso è avvenuto dopo 16 ore all'incirca, gli effetti sarebbero dovuti essere più immediati... saranno state altre complicanze indipendentemente da ciò
La ringrazio
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Si sicuramente. Di nulla.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.