Utente 389XXX
Buonasera,

sono un giovane di 29 anni, espongo brevemente la domanda a cui vorrei una risposta.
Il parrucchiere ieri pomeriggio, mentre mi rifiniva il taglio di capelli con il rasoio, mi ha provocato un piccolo taglio con fuoriuscita di sangue.
Me ne sono accoro dopo qualche minuto e ho disinfettato con alcool il taglietto.

Premetto che non penso che il rasoio sia stato sterilizzato a dovere (è stato preso direttamente dal tavolo di lavoro) e che il tempo intercorso tra il mio taglio ed il cliente precedente a me con il quale poteva essere utilizzato lo stesso rasoio è di circa 10 / 15 minuti.

Ci sono delle probabilità che abbia potuto contrarre hiv / epatite C? Se si, in che percentuale? E solo nel caso che i clienti appena precedenti fossero stati anche essi tagliati e fossero portatori di HIV / epatite C?

Stamattina sono andato dalla guardia medica e ho esposto il mio problema, mi è stato risposto che le probabilità sono molto ridotte.

Ho deciso comunque di fare esami del sangue la prossima settimana e ad intervalli di un mese per verificare..

Grazie per una risposta e per eventuali suggerimenti su come affrontare il problema
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
E' andato dalla Guardia Medica, ha deciso di fare esami al tempo zero e poi mensili per monitorare il problema, ha già deciso tutto lei.
Mi vuole spiegare a che cosa mirerebbero le domande che mi pone?
Vuole percentuali? Questo è un Sito Medico non l'ISTAT.
Se lei per una cretinata come quella che le è successa perde i lumi della ragione, non sarà mai sicuro fino a che non avrà il risultato del test tra le mani.
Il tempo trascorso tra un cliente e l'altro, quello traqscorso tra l'ultimo cliente e lei, se vi fosse virus attivo o inattivato...tutto questo è puro onanismo mentale.
Quindi concordo con la sua decisione di fare gli esami e se vorrà mi comunichi il risultato quando sarà disponibile.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 389XXX

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Gentile dottore,

la ringrazio per la risposta. Effettivamente sono una persona un po' ansiosa per quanto mi riguarda questo genere di cose, volevo solo capire quanto le mie paure sono reali e quanto dettate dall'ansia.

Dopo quanto tempo eventualmente, se gli esami del sangue dessero risultati negativi, posso considerarmi ''fuori pericolo''?

Avevo letto che per l'HIV l' ultimo esame del sangue va fatto 3 mesi dopo il fatto e per l'epatite 6 mesi dopo il fatto, mi conferma?

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
Le confermo che il test definitivo per HIV è a 90gg dal contatto, invece quelli per Epatite C e B di ultima generazione danno un risultato definitivo a 60gg dall'episodio a rischio.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 389XXX

Iscritto dal 2015
Gentile dottore,

grazie per la risposta. Anche io (come lei, mi pare di aver capito dal suo profilo) abito in Svizzera, mi puo' dire gentilmente i nomi specifici di questi test?

Domani ho appuntamento con il mio medico di base e chiedero di prenotare i due test per il period di tempo da lei indicato.

E' a questo punto necessario fare anche un esame del sangue a tempo zero (lo farei domani)

Grazie ancora e saluti
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
se il Medico è d'accordo, deve soltanto chiedere di eseguire un test immunoenzimaticoper HBV e di uno per HCV con la specifica di "ultima generazione".
Non vi sono significative differenze riguardo alle aziende produttrici.
Per HIV deve fare un test di IV generazione Ag/Ac (o Combo).
Il primo può essere eseguito a 30gg dall'episodio a rischio con attendibilità del 95% - 97%.
In Svizzera dopo un mese questo test viene considerato definitivo.
In Italia, per il momento, le linee guida Ministeriali, raccomandano ancora la esecuzione dello stasso test, per conferma, a 90gg.

Cordialità,
Dott. Caldarola.
[#6] dopo  
Utente 389XXX

Iscritto dal 2015
Salve dottore

Le cito sotto questo stralcio che ho trovato:

A partire da un singolo campione, il test cobas MPX (test multiplex basato sulla tecnologia PCR real-time) copre cinque target virali: HIV-1 gruppo M, HIV-1 gruppo O, HIV-2, HCV e HBV. Il test identifica in tempo reale HIV, HCV e HBV, rendendo superfluo il bisogno di effettuare un test di differenziazione e eliminando la possibilità di risultati contraddittori. Inoltre, l’approccio con l’amplificazione di regioni distinte dell’HIV-1, e quello della doppia sonda per HCV, migliorano la copertura di nuove varianti del virus.

Un test del genere potrebbe consentire di fare una sola volta l'analisi sia per HIV che per HCV?

Grazie

saluti

[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
guardi non c'era bisogno di inviarmi lo "stralcio".
Di cui pure la ringrazio.
Finora abbiamo parlato di test sierologici basati sulla ricerca delgli anticorpi.
Data anche la estrema banalità dell'incidente in cui è occorso.
E' ovvio che se lei fa riferimento ai test basati sulla ricerca, in PCR Real time, degli acidi nucleici virali, detti anche NAT tests, i periodi finestra si riducono drasticamente fino a 15 - 20gg.
Se il medico Svizzero è disposto a prescriverle questi test e l'Assicurazione a rimborsare, dato che costano molto a fronte di un rischio inesistente, tanto di gudagnato.
Ma il problema, caro signore, va risolto in radice: perchè al prossimo taglietto lei ricadrà nel dubbio e via via così fino a quando non risolverà il disturbo ossessivo e patofobico che è la sua vera malattia.
Ci pensi. Lo dico nel suo interesse.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
[#8] dopo  
Utente 389XXX

Iscritto dal 2015
Salve dottore,

ho fatto degli esami del sangue la scorsa settimana, questi i risultati:

- Aspartato Aminotrasferasi (AST-GOT) S/P:
risultato esame: 62 (U/L)
Valori di riferimento: fino a 40

- Alanina Aminotransferasi (ALT-GPT):
risultato esame: 31 (U/L)
Valori di riferimento: fino a 45

Negativo ad Anticorpi HIV1-HIV2 (antigene P24) e anticorpi epatite C-

Volevo avere gentilmente un suo commento ed un significato sul AST-GOT più elevato. Che cosa consiglia eventualmente di fare?

Grazie, saluti
[#9] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
rivalutarla tra 10 gg.
Insieme effettuare la ricerca dell'HBsAg e del titolo di HBsAb
Non mi pare che ci sia comunque di che preoccuparsi.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#10] dopo  
Utente 389XXX

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Buongiorno dottore,

grazie per il suo suggerimento.

A latere di questa vicenza, volevo anche chiederle un parere sul vaccino ACYW Menveo (ho la possibilità di prenotarlo e di farlo in tempi brevi).

Lei lo consiglia?
Ho letto che ci possono essere casi (anche se estrememante rari) di reazione avversa evolutisi con sindrome di Guillan Barre (per il vaccino Menactra) e shock anafilattici. Gli altri effetti collateriali mi sembrano di minor entità oltrechè normali.

Inoltre, potrebbe avere qualche significanza (per quanto riguarda il vaccino) il fatto che io sia nato prematuro (a 6 mesi)?

Grazie in anticipo e buona giornata
[#11] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
il rischio remotissimo della S. di Guillan Barrè è legato a tutti i vaccini, a molti anzi moltissimi farmaci anche di uso comune. Idem per lo shock anafilattico.
Spesso non è dimostrato il nesso di causalità tra la noxa che si suppone come causa e la comparsa della Sindrome di G. B.
Perciò se vuole fare il Menveo lo faccia serenamente.
Che lei sia nato prematuro significa che alla sua età anagrafica dobbiamo togliere 3 mesi....
:-))
In realtà NON vi è nessun problema per la sua prematurità.
Cari saluti e buona giornata,
Dott. Caldarola.