lobo  
 
Utente 247XXX
Salve dottore ho avuto due episodi di bronchite con febbre a distanza di due mesi curata con terapia antibiotica, clenil e fluibron in aerosol. Nonostante la cura nn sto bene e la tosse continua soprattutto la notte per cui il medico di base mi ha prescritto una radiografia torace per bronchite persistente. Il risultato del 23/01/17:
netta accentuazione della trama vascolo intersiziale in sede paracardiaca basilare destra ove si osserva immagine di addensamento tenuemente radio-opaco, grossolanamente ovalare ad asse maggiore di circa 2 cm. visibile nella sede del lobo medio; rispetto al controllo del 30/12/15 tale rilievo appare discretamente aumentato di volume e appare pertanto consigliabile approfondimento diagnostico mediante studio TC con mezzo di contrasto.
Accentuazione della trama vascolo-interstiziale sul restante ambito, invariato rispetto al precedente controllo.
Immagine cardiaca nei limiti con ili vascolari di volume medio.
Non versamenti pleurici liberi.
Le chiedo se devo preoccuparmi. Sinceramente ho paura. Aspetto con ansia la sua risposta. Grazie.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
32% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Buongiorno,

il dato radiologico di una radiografia del torace è poco accurato, pertanto bisogna assolutamente aspettare la TAC per poter dare dei giudizi.
La sua preoccupazione è umanamente comprensibile, ma le consiglio di aspettare con fiducia i risultati degli esami perché al momento non abbiamo elementi per pensare che la sua non sia una condizione totalmente risolvibile.

La saluto cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 247XXX

Iscritto dal 2012
Gentilissimo dr. Scanagatta, volevo comunicarle ke la TAC ha dato esito negativo su tutti gli aspetti ed il medico curante mi ha prescritto Rocefin pur non avendo febbre in un contesto persistente di tosse catarrale soprattutto notturna. La situazione generale sembrava migliorata ma stanotte, esattamente dopo 7gg di miglioramento, appena assunta la posizione per dormire ho cominciato a sentire un'ostruzione ai bronchi e una stimolazione alla tosse per la presenza di sibili e rantoli nella fase espiratoria. Ho avuto una specie di attacco convulsivo x me inspiegabile e dopo un paio d'ore circa e l'assunzione di una posizione più sollevata ho potuto riposare qualke ora. Naturalmente nn le dico la mia stanchezza al mattino e siccome sono un'insegnante di scuola primaria ke dovrebbe lavorare proprio nelle ore mattutine mi dica lei come posso risolvere questa situazione difficile? Crede ke la radiografia eseguita il 23/01 abbia una coerenza con il quadro sintomatico ke le ho descritto? Aggiungo inoltre ke sono siciliana e da circa 3 anni insegno da precaria a Milano tempo in cui ho avuto diverse bronchiti ricorrenti e ripetute riniti soprattutto nel periodo invernale. Per il resto sono in sovrappeso e spesso quando fatico mi sorge un affanno ke mi porta tachicardia e sudorazione generale anke solo per fare una rampa di scale. Sono avvilita xké mi sembra di nn raggiungere una diagnosi corretta e di annaspare tra medicine e medici senza contare poi le critiche della scuola dove lavoro ke considera eccessivi i gg di malattia presi x una "banale influenza". Attendo sue indicazioni x una migliore analisi della mia situazione di salute. Grazie infinite.
[#3] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
32% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Buongiorno,

il quadro da lei descritto ed il risultato della TAC (molto più attendibile della RX torace che è più imprecisa e soggetta ad errori) sembrano escludere un origine polmonare del problema, visto che la tosse "posturale" che insorge al cambiamento della posizione deve far sospettare in prima ipotesi un'origine gastro-esofagea, come da "reflusso".
Approfondisca questa ipotesi con il suo medico curante.

L' essere in sovrappeso e la condizione di stress lavorativo concorderebbero con questa ipotesi, e le bronchiti possono aver contribuito a creare il quadro.
[#4] dopo  
Utente 247XXX

Iscritto dal 2012
Salve dottore purtroppo mi trovo nuovamente ad essere febbricitante e ad avere tosse con sibili e rantoli anke di giorno, una sorta di malessere generale con starnuti e mialgie diffuse. Ma è possibile ke io non riesca a guarire? Non so più come curarmi....questa situazione si potrae da più di 3 settimane e tra un po' la scuola mi licenzia. Del resto non credo di farcela a rientrare in queste condizioni, ho una classe turbolenta con bambini problematici ke se non sei in salute mi creda è dura. Cosa mi consiglia di fare? Il medico curante mi ha prescritto una visita pneumologica con spirometria ma se ne parla tra un mese... A Milano io sono come un pesce fuor d'acqua xké non conosco le varie strutture. Sino ad oggi ho fatto esami all'ospedale San Luca e visite al Trivulzio ma non ci ho cpt un granché. Grazie mille.
[#5] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
32% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
La sintomatologia che accusa fa ipotizzare una sindrome influenzale con gli strascichi delle forme più persistenti: in genere in questi casi la terapia è basata su farmaci sintomatici, preferibilmente sotto il controllo e la guida del medico curante, che rimane la soluzione migliore rispetto a ricorrere a differenti PS o specialisti, trovando ogni volta un medico differente.
[#6] dopo  
Utente 247XXX

Iscritto dal 2012
Gentilissimo, considerato ke la situazione attuale nn migliora e ke al quadro clinico si è aggiunta una ipoacusia pulsante orecchio dx, considerato ke la notte e il giorno x gli stessi sintomi nn riesco a riposare e la tachicardia peggiora a causa del fiato corto e della tosse violenta con crisi di sudorazione alternata durante la notte e il giorno, considerato ke al klacid 500-fluifort bustine-severent 25 mattino/sera sabato ho dovuto aggiungere deltacortene 25mg, sono tentata davvero di rivolgermi ad un ospedale per la soluzione del mio caso ma francamente nn saprei quale potrebbe essere più adeguato. Se da un lato è più giusto nn rivolgersi ad altri pareri dall'altro c'è una Sanità ke così combinata nn mi porta altro che a questo e mi perdoni nn è polemica. Sono molto stanca e pensi ke a scuola mi è stato addirittura consigliato dalle emerite colleghe di rinunciare alla supplenza per curarmi in Sicilia...sono basita... Mi rimetto al suo parere e nel frattempo continuo la quarta terapia prescritta con scarsi risultati. Grazie mille.
[#7] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
32% attività
16% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Buongiorno,

non si faccia condizionare dai commenti degli altri, proprio non ne vale la pena.
Vista la situazione, la durata dei sintomi e le terapie che ha già fatto, oltre al fatto che il deltacortene peggiora i disturbi di agitazione e insonnia provi allora a rivolgersi al Pronto Soccorso di uno dei "grandi" ospedali di Milano.
Ci sono tante possibilità: nell'ordine le consiglio Niguarda, Policlinico, San Raffaele, H.Sacco, Humanitas, Fatebenefratelli, San Paolo, Istituti Clinici Città Studi.
Scelga anche in considerazione della vicinanza ad uno di questi centri.

Buona domenica