colpa  
 
Utente 315XXX
Ho subito un intervento di tenodermodesi nel 2015 non molto ben riuscito forse per colpa anche di una non pronta riabilitazione...ma non per colpa mia semmai dell'ospedale dove hanno effettuato l'intervento, ora ho problemi nel piegare il dito infatti lo sento rigido all'altezza della falange intermedia dove un'ecografia da me richiesta ha mostrato un ispessimento fibroso, ho consultato ben due chirurghi della mano ma con scarso successo visto che avevano due opinioni molto diverse sul cosa fare, il primo mi ha detto che dovrei far ripulire bene il tendine dagli esiti cicatriziali che si sono formati altrimenti non riuscirò mai a piegare il dito, l'altro chirurgo della mano invece mi ha detto che al momento non c'è nulla da fare perché il dito non è stato sottoposto a riabilitazione prontamente e che quindi resterà in iperestensione.
Due chirurghi e due opinioni diverse...chi ha ragione? premetto che io mi ero rotto la falange vicino l'unghia solo che ora la rigidità la sento alla falange intermedia, secondo voi è colpa di quell'ispessimento fibroso che mi fa sentire il dito rigido e non me lo fa piegare? oppure ha ragione l'altro chirurgo e che il dito è iperesteso a causa della sutura che mi hanno fatto? e se fosse vero che è colpa della sutura posso far togliere la sutura chirurgicamente in modo che il dito si pieghi di nuovo?...si certo togliendo la sutura fatta il tendine ritornerebbe rotto ma almeno potrei piegare e tornare ad usare il mio dito e la mia mano finalmente in modo normale.
Aiutatemi a capire e chiarire le cose perché ogni medico che ascolto ha un opinione diversa e mi complica ancor di più le cose...
io vorrei soltanto poter tornare ad usare il mio dito in modo normale...con il tendine rotto va bene ma almeno che il dito si possa piegare.

GRAZIE
[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

forse si è ricordato un tantino tardi.....dal 2015 è passato un bel pò di tempo....

Può provare a fare una kinesi-terapia passiva, sperando di sbloccare la rigidità articolare (se presente).

Se non c'è rigidità articolare, si tratta solo di una eccessiva trazione da parte del tendine riparato.

In tal caso, solo chirurgicamente si potrebbe tentare di migliorare la situazione attuale, ma c'è da chiedersi fino a che punto ne valga la pena: il risultato finale, infatti, non è affatto scontato.

Buona giornata.