Utente 437XXX
Buongiorno, ho scoperto circa tre anni fa di avere il colesterolo alto (sia totale che ldl con hdl basso) che i trigliceridi alti e dopo aver iniziato una dieta sana e seguito le cure prescritte il mio medico ha appurato che il mio problema é soprattutto di origine endogena tant'è che presenta familiarità. Infatti risultando insensibile alla sinvastatina l'unico farmaco che mi stabilizza i valori é il vytorin 10+10. La mia domanda é questa: una volta normalizzati i valori, onde evitare di prendere a vita il vytorin , che cmq é sempre un farmaco, esistono degli integratori totalmente naturali e senza controindicazioni per tenere sotto controllo colesterolo e trigliceridi? Se si quali mi consiglia? Grazie. p.s.: i valori prima della cura sono questi: Totale 223, ldl 140, hdl 38, trigliceridi 239.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
se come dice il suo medico, sulla base della mancata risposta a una statina, lei è portatrice di una " ipercolesterolemia familiare" che andrebbe sottoposta ad uno studio lipidologico, perchè la Simvastatina ha un potere di inibizione dell'HMG -CoA reduttasi epatica molto basso, a maggior ragione lasci perdere ogni velleità di passare ad integratori e farmaci "naturali" e continui con l'associazione Simvastatina + Ezetimibe.
Francamente dai valori che riporta PRIMA della terapia ho molti dubbi sulla diagnosi e sulla necessità di ricorrere alla associazione che assume.
Personalmente passerei alla sola statina, eliminando l'Ezetimibe, chiaramente orientandomi su una statina di ultima generazione, tipo la Rosuvastatina, complessivamente sicura, ben tollerata, endotelio protettiva, con capacità DIMOSTRATA di ridurre gli eventi cardio - cerebro vascolari del 30% circa e che può essere assunta a vita.
Lei smetterebbe di prendere le compresse per la pressione alta se fosse iperteso? Penso di no. Mi spiegherebbe quale è la ratio che la porta a che la porta a "temere" la classe delle Statine?
Sono anzi la migliore garanzia per una vecchiaia lunga e ben vissuta.
Sull'Ezetimibe e sulla reale necessità nel suo caso, possiamo essere più consonanti.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 437XXX

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Grazie x la celere e chiara risposta. In cosa consiste lo studio lipidologico di cui parla? che tipo di esami prevede ed a cosa serve? Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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A verificare se lei abbia efettivamente una assenza di alcuni specifici recettori a cui il colesterolo si lega o di proteine che lo "smistano".
Ma se lei prima della terapia aveva una lieve ipercolestrolemia totale, con un LDL di 140mg/dl, proprio non capisco il "parto diagnostico" del suo medico curante. O forse è meglio dire l'aborto diagnostico.....
Cari saluti,
Dott. Caldarola.