Utente 380XXX
Buonasera a tutti,
nell'Aprile 2015 ho subito in contemporanea un intervento di correzione di terza classe scheletrica ed una genioplastica. Per quanto riguarda questa seconda parte, le viti che mi sono state applicate sono sempre state "superficiali" (ovvero, si poteva vedere esattamente dove erano state applicate). Ho rivisto il chirurgo per un controllo poco tempo dopo, ma quello a distanza di un anno è saltato per diversi motivi ed anche successivamente non c'è stata occasione per farlo. Nella zona adiacente alla vite sinistra si era formata una masserella di tessuto, leggermente più scura della gengiva, che non dava dolore, né aumentava di volume, quindi l'ho ignorata. Ora ho passato la lingua su quella zona e casualmente ho notato che era sporgente e lavandomi i denti ho provato a toccarla con lo spazzolino per vederne la consistenza. Oltre a diventare rosso vivo, si è staccato un lembo e sotto noto chiaramente la vite dell'operazione (suppongo sia solo un piccolo pezzo della stessa). La cosa mi ha messo nel panico e non so a chi rivolgermi e se farlo con urgenza. Io studio a Messina ed il chirurgo che mi ha operato è a Roma (anche se dopo 2 anni potrebbe anche non essere più lì), quindi avere un controllo immediato è impossibile. Cosa fare?
[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
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Ricontatti telefonicamente il medico o la struttura dove è stato operato, gli spieghi quello che ha spiegato a noi e chieda direttive. Per una chiamata occorron pochi minuti senza la necessità di andare a Roma.
Verosimilmente le viti andran rimosse.
Intanto mantenga disinfettata la zona con uno spray alla clorexidina.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 380XXX

Iscritto dal 2015
Grazie mille per la risposta, il fatto che sia successo di venerdì sera, quindi con il weekend in mezzo, non mi ha fatto ragionare lucidamente sul poter contattare il chirurgo o la struttura. Oltre ad usare lo spray, ritiene opportuno andare da un dentista per fargli valutare la situazione e trovare qualche soluzione temporanea, sempre se possibile?
[#3] dopo  
Dr. Michele Romano
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Gentile utente
l'esposizione endorale dei mezzi di osteosintesi è una chiara indicazione alla loro rimozione.
L'unica soluzione temporanea in attesa della rimozione è tenere la zona ben disinfettata con uno spray alla clorexidina ed evitare che il sito si infetti.
Credo che possa recarsi presso il reparto di chirurgia maxillo-facciale dell'ospedale di Messina per una valutazione.

Distinti saluti

Michele Romano
[#4] dopo  
Utente 380XXX

Iscritto dal 2015
Mi recherò quanto prima presso uno specialista, quello che volevo chiederVi è se sarà considerato un intervento urgente o sarà programmato "normalmente" e quindi potrà avvenire in un arco di tempo più lungo