piede  
 
Utente 444XXX
Salve,
Sono in vacanza in Cambogia e ieri camminando in un pezzo di giungla mi sono tagliata la pianta del piede con una radice spezzata,il taglio non e' da punti perche' a smesso di sanguinare in fretta ma neanche superficiale.Al momento sono su un isola tropicale dove non ci sono dottori o farmacie.Ho lavato il taglio con acqua pulita cercando di eliminare la sabbia ma( non sono sicura di averla tolta tutta xche' era nella ferita e appiccicata),poi ho applicato betadine gel 10% e lasciato la ferita scoperta la notte per farla respirare,stamattina ho ripetuto la stessa procedura ma coprendo la ferita con garza e cerotto.
X camminare utilizzo scarpe chiuse e il calzino x proteggere la ferita.
Al momento non e' molto doloroso giusto quando cammino.
Vorrei sapere se la procedura e' corretta e cosa devo fare o non fare assolutamente per evitare infezioni ,essendo appunto su un'isola tropicale.
E' possibile fare il bagno in mare o no, in caso per quanti giorni bisogna aspettare?
Meglio betadine o acqua ossiggenata per disinfettare?
Applicare dello streptosil puo' essere utile oltre il disinfettante?
Quante volte al giorno bisogna medicare ed e' meglio coprire o lasciare la ferita scoperta?
Dovrei preoccuparmi x il tetano anche se era una radice?
Scusate la lunghezza del messaggio,ma ci sono molte cose che non so' come sia meglio agire e ho paura di un infezione soprattutto non avendo nessun medico o farmacista a disposizione con cui parlare.
Grazie mille a chi rispondera'.
Cordiali Saluti
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Cara Signora,
mi ricorda tanto Robinson Crusoe al femminile.
Se la ferita non è uno squarcio(in tal senso andrebbe vista) può anche fare i bagni a mare: l'acqua marina ipertonica ha un effetto prosciugante sul taglietto.
Ci metta un pò di acqua ossigenata e un cerottino e nel caso affidi ad una bottiglia il suo SOS....
Buona vacanza,
Dott. Caldarola.