Utente 851XXX
Buonasera Gentili Dottori. Come potrete notare i miei problemini di salute non finiscono mai.
Avrei ancora bisogno di un vostro parere. Ieri, in seguito ad una giornata piuttosto stressante dal punto di vista emotivo, ho iniziato ad accusare un forte mal di testa che mi ha impedito di dormire per più di 3 ore stanotte. Al risveglio il dolore era ancora li e non era il solito mal di testa che ho a volte. Di solito il dolore è "continuo", fisso. In questo caso invece era a fitte, una volta su una tempia o sull'altra, poi sulla parte più superiore della testa, poi dietro la nuca (probabili problemi di cervicale per i quali ho già un appuntamento per una rx cervicale). Poi le fitte di dolore sono iniziate anche in corrispondenza della mandibola (per capirci) e vicino all'orecchio fino ad arrivare a sotto la gola. All'inizio sembrava il dolore tipico da infiammazione della gola, quello delle ghiandoline ingrossate in quanto ho iniziato ad avvertirlo quando deglutivo o parlavo. Ora il mal di testa è quasi del tutto svanito dopo una compressa di Nisidina ma rimane questo "sotto" la gola che mi preoccupa perchè molto particolare. Mi fa male parlando, deglutendo e muovendo la testa, quindi il collo, come se in realtà ci fosse un muscolo che tira. Vorrei riuscire a capire se è un problema di gola infiammata e di ghiandole ingrossate o se si tratta di una specie di dolore muscolare magari per qualche ragione associato ai presunti problemi di cervicale. Per essere piu precisa possibile Vi dico che da bambina ho tolto sia tonsille che adenoidi, e inoltre, che, toccando la parte dolente, mi sembra di avvertire un gonfiore, ma non ghiandoline, piuttosto sembra la zona della gola tra l'inizio del collo e il mento ad essere gonfia. Nel caso dovesse esservi utile riferisco inoltre che i valori della tiroide sono perfettamente nella norma anche se l'ecografia tiroidea ha evidenziato una piccola cisti.
Vi ringrazio per l'attenzione e mi scuso di nuovo per le numerose richieste di consulto che posto ogni settimana, ma a parte l'ansia che riconosco, ogni giorno ne ho una nuova!
Cordiali Saluti a tutti Voi.
[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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Gentile utente,

in assenza di problematiche serie di salute, lei deve rivolgersi ad uno psichiatra in quanto emergono dalle sue richieste preoccupazioni di salute che possono non corrispondere alla presenza reale di patologie.
[#2] dopo  
Utente 851XXX

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Gentile Dott. Ruggiero, mi rendo perfettamente conto della necessità di affrontare un percorso con uno Psichiatra, come ribadito più volte sia da Voi Medici, che da me. Sicuramente, essendo Lei "abituato" a questo tipo di problematiche da parte dei suoi pazienti si renderà conto che non è cosi semplice come sembra e che, essendoci una problematica "seria" a livello psicologico, sono per forza di cose, restia a pensare che si tratti "solo" di questo. Altrimenti, probabilmente, avrei risolto il mio problema già da tempo. Le preoccupazioni di salute di cui parla vengono da problemi fisici che avverto, e non viceversa, per quanto possa risultare difficile da credere. So da dove è iniziato il tutto e sono tranquilla ad affermare che sia come detto sopra. La componente ansiosa c'è, lo so, ma credo sia una conseguenza piuttosto che la causa. Detto questo, La ringrazio per la risposta e per il consiglio, che seguirò volentieri.
Buona giornata
[#3] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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Guardi che i problemi fisici avvertiti possono avere una origine psicogena.

In assenza di patologie reali le resta solo la visita psichiatrica