sonno  
 
Utente 284XXX
Gentile dottore vorrei un suo parere su un sintomi che mi sto avendonel giro di un anno è la terza volta che mi succede che mentre sto per addormentarmi mi sveglio perché mi sento soffocare stanotte ho avuto la sensazione come il palato di fosse seccato e la gola appicicata e così Non riuscivo a respirare. Mal corso di quest'anno ho eseguito diverso esami. Ecografia alla tiroide;fibroscopia,ecg ecc, ed al torace esami del sangue,prich e pacht test e due visite pneumologiche . tutte negative. Dal pneumologo ci sono stata perché avverto un fischio in fase di inspirazione,mai due medici mi hanno detto la stessa cosa che la causa è il reflusso e lo scopo retrosternale.ora questo fastidio da cosa può dipendere a chi mi devo rivolgere?ho paura di soffocare . Grazie

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
44% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
Gentile Paziente, la sintomatologia riferita sembrerebbe compatibile con episodi di Apnea nel Sonno.
Il russare notturno e l’apnea ostruttiva nel sonno rappresentano un conflitto tra la lingua e le strutture molli del faringe, in particolare palato molle, ugola, e, specie nei bambini, tonsille e adenoidi. Il russare è dovuto al fatto che l’aria inspirata (in questi casi per lo più attraverso la bocca, e non il naso come sarebbe auspicabile), trova uno stretto passaggio in cui viene accelerata. Le strutture molli che circondano appunto questo passaggio, entrano in vibrazione originano il caratteristico e sgradevole rumore del russamento. L'apnea si verifica quando il passaggio si occlude del tutto. Al senso di soffocamento segue di solito un brusco e angoscioso risveglio. Un primo orientamento diagnostico si ottiene con semplici domande al paziente e al partner: il paziente russa abitualmente? arresta il suo respiro anche per una decina di secondi almeno? riferisce bruschi risvegli notturni?, al mattino si alza stanco? di giorno é stanco e sonnolento? In caso di risposte positive il quadro va approfondito per la conferma diagnostica e per la scelta della più adeguata terapia.
Sarebbe il caso di sapere se si riconosce in questa descrizione: se crede, mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri
[#2] dopo  
Utente 284XXX

Iscritto dal 2013
Grazie per la sua risposta. Si di mattina mi sveglio spesso stanca è durante il giorno ho avvolte sonno ma c'è da dire che prendo antistaminico. Mio marito mi riferisce che spesso russo ma io pensavo che fosse dovuto al fatto che respiro male perché ho i turbinati otturati e il setto nasale deviato. Ora le chiedo se riferissi di questa apnea potrai rischiare il soffocamento?è poi a chi dovrei rivolgermi? A dimenticavo il giorno dopo che mi è successa questa cosa i sono recata dal medico perché mi era rimasta una sensazione di irritazione alla gola e sentivo tutte le tonsille gonfie.lui mi ha confermato di avere tutta la gola irritata e ha pensato che questo episodio sia stato causato dal reflusso (da premettere che quando i sono svegliato non avevo sapore di acido in.bocca e l'episodio non mi è mai successo quando sto in un sonno profondo ma quando sto iniziando ad addormentarmi )le cosa ne pensa?
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
44% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
Gentile Paziente, mi sembra che lei confermi sostanzialmente il mio sospetto.
La diagnosi più sicura si ottiene con la Polisonnografia, un esame che comporta l’applicazione di sensori che registrano vari parametri durante la notte: numero e gravità delle apnee, tempo di russa mento , attività cardiaca ecc.
Non è facilissima da effettuarsi nel pubblico, ma ormai , privatamente, a domicilio, ha una costo relativamente abbordabile , attorno ai 150 euro.
Dal punto di vista terapeutico, oltre all'approccio chirurgico, meno indicato nell'adulto, e alla ventilazione notturna con maschera respiratoria collegata ad apparecchi a pressione continua (CPAP), si può oggi in molti casi optare per l'applicazione , durante la notte, di un dispositivo intraorale simile ad un apparecchio ortodontico che, riposizionando correttamente la mandibola, è spesso in grado di migliorare o risolvere il problema.
Potrebbe infatti trattarsi, anche nel suo caso, di un problema legato ad una mal posizione della mandibola, che, a causa dello scorretto “ingranamento” dei denti, rende più stretto il passaggio attraverso il quale l’aria transita nel retrobocca (faringe). In questo caso, sarebbe opportuno sentire il parere anche di un dentista esperto in problemi respiratori e nel sonno.
Dal russare si guarisce quando si risolve il conflitto sopra descritto. A volte , se si è sovrappeso, dimagrire può essere risolutivo.
I trattamenti con maschera respiratoria e con Oral Device sono da considerarsi a vita: per questo la maschera respiratoria ha , in soggetti giovani e attivi, scarsa accettazione nel lungo periodo: prima di acquistarla pensi bene se è disposto a conviverci tutte le notti a vita.
Il dispositivo intraorale, da portarsi di notte, risulta invece molto più accettabile.
Il problema non é il soffocamento, ma la sofferenza sugli organi importanti come il cuore , stressati dalle interruzioni del respiro (APNEE NEL SONNO).
Il reflusso è solitamente immaginato sulla base del riscontro dell'irritazione faringea, che può anche essere invece legata allo schema respiratorio orale. Questo fa si che la gola venga investita direttamente da aria fredda secca e "sporca" non transitata attraverso le vie nasali.
Le suggerirei anche di dare un'occhiata all’articolo linkato qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema.
Cordiali saluti ed auguri.

http://www.studiober.com/pdf/Malocclusioni%20e%20patologie%20respiratorie%20ostruttive.pdf
[#4] dopo  
Utente 284XXX

Iscritto dal 2013
Gentile dottore la ringrazio per la sua risposta. Volevo chiederle ma questo problema può compromettermi la vita? Grazie
[#5] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
44% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
Alla lunga l'Apnea può creare seri problemi in particolare al cuore., aumentando di 3 volte il rischio di incidenti cardiocircolatori.
Quindi, per risponderle, SI