Utente 448XXX
Salve, mi chiamo Gessica ho 25 anni e vi scrivo dalla Calabria. Ho scritto un email al Dott. Salvo Catania dove lui è stato gentilissimo ad invitarmi sul blog. Volevo raccontarvi la mia storia... Circa 5 anni fa mi sono rivolta a un chirurgo per un dolore pelvico dove mi ha prescritto dei markes tumorali dalla quale uno è emerso alto il Ca19.9. Il valore oscillava dai 93, 83 e 70 non di piu. sono iniziati tutti i controlli ( Tac, Risonanza,Pet, gastroscopia,colonscopia classica e virtuale,ecografia) tutto negativo. mi hanno solo rilevato un angioma epatico di 7mm circa un anno fa da un ecografia,infiammazioni ginecologiche che tutt ora sto curando, gastite,ernia iatale da scivolamento. Dopo 3 anni il mio Ca19.9 è sceso completamente a 24...ma dopo un anno risale a 57...ora mi sono sottoposta a un ecoaddome completo, eco al seno e tutti i linfonodi, esami del sangue di rutine e consulto gastroenterologico dove mi ha richiesto (FERRO,HELICOBACTER PYLORI FECALE, PROTEINA 'C' REATTIVA 'QUANTITATIVA' e CALPROTECTINA fecale) tutto negativo. Ora il mio stato psicologico è distrutto, sono ipocondriaca, sono stata seguita da uno psicologo e psichiatra ma sono consapevole che se non trovo una soluzione a questo mio problema credo di non uscirne piu. Mi rivolgo a voi per un consiglio..come devo comportarmi? queste infiammazioni ginecologiche sono legati all innalzamento del Ca19.9? che senso ha scendere dopo 3 anni per poi risalire? grazie mille in anticipo e un saluto particolare al Dott. Salvo Catania.
[#1] dopo  
Dr. Lorenzo Ruggieri
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Salve gentile Signora,
L'elevamento del marker tumorale CA19.9 non ha di per se valore diagnostico se non accompagnato da rilievi significativi agli esami strumentali.
Nel Suo caso questi rialzi sembrano legati all'infiammazione pelvica che le hanno diagnosticato.
Continui a curare la sua patologia infiammatoria tenendo periodicamente sotto controllo i valori di CA 19.9: nel caso si sviluppino patologie tumorali riuscirá ad avere una diagnosi precoce con ottime possibilitá di guarigione.
Continui a farsi seguire dal Suo ginecologo e si affidi serenamente alle sue valutazioni e scelte diagnostiche e terapeutiche.
La saluto.
[#2] dopo  
Utente 448XXX

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Salve Dott. grazie mille per la risposta. Sono 5 anni che faccio controlli continui e la mia ora sta diventando una malattia psicologica..sento dolori ovunque...mi può consigliare che metodi di diagnostica posso utilizzare? lei dice che con un Ecoaddome posso verificare senza dover ricorrere alla Risonanza o Pet? ma uno stato infiammatorio dell apparato genitale può provocare l innalzamento del Ca19.9? Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Lorenzo Ruggieri
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È piú che naturale avvertire dolori pelvici ricorrenti se si soffre di PID (pelvic inflammatory desease), ovvero la condizione di infiammazione cronica (infettiva e non) che affligge gli organi pelvici femminili.
Il CA19.9 puó innalzarsi in questa condizione (generalmente rialzi modesti).
Inoltre aggiungerei che l'infiammazione pelvica è una patologia molto complessa dal punto di vista diagnostico-terapeutico e che a volte ha un origine psicologica.
Per cui continui a farsi seguire dal Suo ginecologo e ben venga una gestione psicologica o psichiatrica integrata.
La saluto nuovamente.
[#4] dopo  
Utente 448XXX

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La ringrazio per avermi risposto nuovamente. Dall ecografia non si vede nessuna infezione...tranne a livello ginecologo il batterio citato prima, ricercato con il tampone. Esistono infiammazioni psicosomatiche che possono alzare il Ca19.9? Grazie
[#5] dopo  
Dr. Lorenzo Ruggieri
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Non sono stati precedentemente citati isolamenti batterici tramite tampone. Potrebbe gentilmente riportare quest'informazione? Sarebbe molto utile
[#6] dopo  
Utente 448XXX

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Salve Dottore, durante le indagini ginecologiche risultò positivo il tampone da Enteroccocco fecalis,curata l infezione con Cleocin crema vaginale..ripetendo l esame Ca19.9 il valore scese a 24. Dopo un anno ripetendo il Ca19.9 il valore sale a 57. Circa 1 mese fa ripetendo il tampone risulta positivo stafilococco aureus ora ho finito la terapia sempre con Cleocin crema vaginale...secondo lei le mie ripetute infiammazioni possono essere collegate al mio Ca19.9? io sento calore sulla zona pelvica, ma cio lo sentivo anke quando il tampore era negativo. Non riesco a collegare le due problematiche e soprattutto il fattore psicologico. grazie mille per la sua gentilezza
[#7] dopo  
Dr. Lorenzo Ruggieri
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Come le ho detto in precedenza, il CA 19.9 può elevarsi in caso di infiammazione degli organi genitali (ovaio). E' sicuramente fondamentale escludere che non vi siano situazioni sottostanti più gravi che non possano provocare dei rialzi, in genere più consistenti, di questo marcatore (in caso di cancro del pancreas o delle vie biliari il CA 19.9 è quasi sempre almeno >100). Inoltre può succedere anche in caso di tumori dell'ovaio (meno frequente). E' questo il motivo per cui si è provveduto inizialmente a sottoporla ad una serie di accertamenti per escludere queste condizioni.
Bisognerebbe mettere più dettagliatamente in relazione i valori dei suoi rialzi marcatoriali con le terapie antibiotiche da lei effettuate, per capire se in lei il CA 19.9 possa rappresentare un buon indice di infiammazione della pelvi.
Per quanto riguarda la sintomatologia pelvica, lei potrebbe soffrire di sindrome del dolore pelvico cronico, una patologia ad origine psico-organica che si manifesta con sintomi molto variegati a livello pelvico (fra cui spicca il dolore/bruciore/senso di peso o di disagio) e che è generalmente scatenata da un'infiammazione degli organi genitali o urinari.
Continui a rivolgersi al suo ginecologo per la gestione di questa problematica.
[#8] dopo  
Utente 448XXX

Iscritto dal 2017
Salve Dottore...lei mi consiglia di terminare la terapia antibiotica e ripetere il Ca19.9? oppure ripetere prima il tampone e a risultato negativo ripetere il Ca19.9? mi consiglia qualche altro metodo di diagnostica cosi da poter stare piu tranquilla? sono sempre ansiosa e durante la giornata penso di continuo al mio valore. grazie infinite.
[#9] dopo  
Dr. Lorenzo Ruggieri
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Data l'assenza di rilievi significativi alle indagini strumentali (Tac, Risonanza,Pet, gastroscopia,colonscopia classica e virtuale,ecografia) non è consigliato ripetere a breve distanza esami di questo tipo. L'ecografia invece, essendo un esame assolutamente innocuo e ripetibile, potrebbe essere utilizzato per seguirla nel tempo.
In ogni caso il Suo ginecologo saprà gestire perfettamente la Sua situazione. Si rivolga a lui con serenità e segua pedissequamente i suoi consigli: sarà lui a reputare utile un eventuale dosaggio del marcatore e la sua tempistica.
La saluto
[#10] dopo  
Utente 448XXX

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Buonasera Dottore...dalle ultime indagini (Pet,Tac,Risonanza,colonoscopia,gastroscopia) sono passati quasi 5 anni. Ora ogni 2 3 mesi ripeto l ecografia a livello addominale,pelvico,linfonodi,lei crede che basti? Volevo anche chiedere se si tratta della patologia infiammatoria pelvica dovuta a un problema psico-organico come faccio a diagnosticarla? ho anche sintomi di una lieve cistite che passa dopo poco... pero gli esami delle urine sono negativi, a breve le ripeterò. grazie mille