figli  
 
Utente 452XXX
Salve dottori,sono un 41enne della provincia di roma,fumatore (1 pacchetto al giorno da 25 anni),alto 173 peso 77 kg,scrivo nella speranza di trovare l'aiuto che non riesco a trovare dal mio medico.Ho una serie di sintomi e vorrei approfondire ma non so come fare ne da dove cominciare.Parto col dire che sono circa 13/15 anni che so di avere l'ernia iatale (fatta gastroscopia) e prendo mepral 20 tutti i giorni della mia vita da 10 anni....poi so di avere qualche problema con la cervicale (svariati incidenti in moto e in macchina)......soffro spesso di extrasistolie e prendo 1/4 di atenololo 100 da 10 anni.......e questo e' quello che so........ora veniamo a quello che non so......circa 3 mesi fa mi e' cominciato un dolore molto interno alla scapola destra,schiena.....non e' un dolore muscolare ma sembra simile ad un dolore reumatico,che in alcuni momenti era quasi insopportabile.......mi e' durato circa 1 mese,poi mi e' cominciata una tosse principalmente con catarro,che mi porto appresso da circa 2 mesi e non passa.......in 25 anni di fumo non mi era mai successo.......alche' decido di farmi una visita dove mi dice il medico di sentire un rumore aspro e mi consiglia zitromax per 3 giorni e aerosol per 10 giorni.......lo faccio ma non passa.......decido autonomamente di farmi una lastra al torace e mi viene riscontrata una accentuazione diffusa della trama polmonare e il resto invece nella norma.Fatto sta che mi ritrovo,che 3/4 giorni a settimana sto con fortissimi dolori dietro al collo e spalle.......tosse che non accenna a passare......stomaco che nonostante la cura giornaliera almeno 5/6 giorni al mese mi da dolori tipo infarto.......poi formicolii vari.......molto spesso,troppo spesso brividi e pelle d'oca anche col caldo e non in presenza di stati febbrili.......extrasistolie alcuni giorni presenti nonostante l'atenololo.......insomma ho davvero tante cose e avendo 41 anni e avendo 2 figli piccoli di 7 e 5 anni,ho deciso di provare a fare un po' di chiarezza e magari approfondire un po' il tutto per scongiurare (spero) cose brutte,ma davvero non so da dove cominciare e non so che fare.......purtroppo il mio medico di base quando provo a raccontargli tutto questo credo mi segua veramente i primi 30/35 secondi poi si perde.
Ora spero fortemente di trovare tra voi chi avra' la voglia e la pazienza di leggere attentamente e sopratutto di capire come posso stare e che mi possa dare qualche consiglio sul da farsi per avere qualche risposta.
Grazie a tutti
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Salve,
premetto che non comprendo l'ossimoro delle sue preoccupazioni circa la sua salute e il benessere dei suoi figli e il fatto che lei continui tranquillamente a fumare da 25 anni 1 pacchetto (20) sigarette al giorno, ciò che la espone a numerose patologie oncologiche, allo sviluppo di una BPCO e ad un incremento della morbilità cardio e cerebro vascolare e ad un aumento del rischio di morte improvvisa aritmica.
Scelte sue nelle quali chiaramente non interferisco: la metto solo in allerta.
Per quanto riguarda la descrizione dei suoi sintomi, un consulto telematico non è assolutamente adeguato a fare il punto della sua situazione: occorre che lei sia valutato con una visita che non può prescindere dalla sua presenza.
Fare ipotesi diagnostiche tanto per farle è altrettanto inutile quanto andare dal suo curante che la segue per 35 sec, come riferisce.
Il mio consiglio è di trovare un Internista, e nella sua città non mancano, con esperienza, valida preparazione teorica e intuito clinico, a cui affidarsi: è solo dalla valutazione del complesso dei suoi sintomi e da quello che emergerà da una accurato esame clinico, che lo specialista potrà impostare un percorso diagnostico adeguato e nel caso un adeguamento terapeutico.
Spero che lei smetta di fumare: l'ipoteca sulla sua vita continuando a farlo peserà come la nota spada sulla testa di Damocle.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 452XXX

Iscritto dal 2017
Inanzitutto la ringrazio della risposta e del consiglio di contattare un internista......per quanto riguarda il fumo non basterebbero i 3000 caratteri consentiti su questo sito per elencarle le volte che ho provato a smettere......a volte ci sono riusci per giorni.....a volte per settimane e un paio di volte addirittura per 5/6 mesi.......poi per un motivo o per un'altro ho sempre fallito......questo solo per dirle che combatto con questa piaga giornalmente ma che fin'ora ho sempre perso......grazie ancora mi metto alla ricerca di un internista che possa fare al caso mio
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,
mi permetta di replicarle.
Conosco tante persone che come lei affermavano di combattere una battaglia senza speranza nella cessazione del tabagismo.
Molte di quelle persone hanno avuto problemi oncologici polmonari o vescicali e infarti miocardici più o mneo gravi trattati con posizionamento di stent o con impianto di bypass multipli.
Bene: il 97% di quei pazienti, alcuni fumavano da decenni fino a tre pacchetti al giorno, ha smesso il giorno dopo l'infarto o l'intervento di cistectomia o lobectomia.
E non ha mai più ripreso.
Spero che lei smetta prima che si avveri qualuque di questi nefasti episodi che dimostrano come la volontà sia il migliore metodo per smettere di inalare veleno e arricchire i Monopoli di stato.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.