Utente
MIA MOGLIE DI ANNI 75 ASSUME, CARDIOASPIRINA 100MG, TILDIEM 200MG(1 CPS AL GIORNO) E RANEXA(RANOLAZINA ) 375 MG(2 CPS AL GIORNO :1 CPS OGNI 12 ORE). QUESTA CURA è STATA PRESCRITTA DAL CARDIOLOGO PER SOSPETTA ANGINA VASOSPASTICA /M DEL PICCOLO CIRCOLO E DISPNEA.

L'ASSUNZIONE DI RANEXA DAL 15/3/2017 A NS. GIUDIZIO HA PROCURATO ECCHIMOSI SULLE GAMBE E SULLE BRACCIA NONCHE' LIVIDI.

IN PRECDENZA CIOE' PRIMA DELL'ASSUNZIONE(15.3.2017) DI RANEXA NON ERANO MAI COMPARSE ECCHIMOSI E LIVIDI(SI EVIDENZIAVANO SOLTANTO PICCOLE MACCHIE PER EFFETTO DELLA CARDIOASPIRINA).

E' CONSIGLIABILE SOSPENDERE RANEXA? LE ECCHIMOSI SONO MOLTO ESTESE ED A VOLTE DALLA SUPERFICIE FUORIESCE MOLTO SANGUE CHE OCCORRE FRENARE CON CEROTTI.

DAL FOGLIO INFORMATIVO DI RANEXA SEMBRA DI CAPIRE CHE LA RANOLAZINA(PRINCIPIO ATTIVO DI RANEXA) E' INCOMPATIBILE CON L'ASSUNZIONE DI TILDIEM!! E' VERO?

LA VS RISPOSTA E' IMPORTANTE PERCHE' MIA MOGLIE HA ECCHIMOSI MOLTO ESTESE E SAREBBE OPPORTUNO BLOCCARE TALE PROCESSO.
GRAZIE MILLE

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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La ranolazina non provoca soffusioni emorragiche e puo' essere ssunta assieme al diltiazem.

Esegua i test di coagulazione che il suo medico sapra' perfettamente prescriverle, per valutare se per diverse cause avesse problemi di coagulazione (es. problemi epatici)

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
DOTT. CECCHINI, GRAZIE PER LA RISPOSTA ! GLI ESAMI DA LEI CONSIGLIATI SONO STATI ESEGUITI E SONO NELLA NORMA. MIA MOGLIE è STATA ANCHE VISITATA PRESSO IL CENTRO PER LA TROMBOSI E NON è TRAPELATO NULLA DI ANOMALO.
NEL SITO www.humanitas.it/enciclopedia/principi-attivi/farmaci-cardiovascolari/ranolazina VIENE RIPORTATO CHE < emorragie o lividi> RIENTRANO TRA I POSSIBILI EFFETTI COLLATERALI DELLA RINOLAZINA . STA DI FATTO CHE PRIMA DELL'ASSUNZIONE DI TALE FARMACO NON SI SONO MAI MANIFESTATE ECCHIMOSI DI GRANDI DIMENSIONI.
CORDIALITA'

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Lo so bene, e' uno degli effetti segnalati.
Ma vede, se le e' stata diagnosticata una malattia coronarica vasospatica (non posso sapere se la diagnosi sia stata posta correttamente, per ovvi motivi) significa che il rischio di infarto e' maggiore di quello di soffusioni emorragiche (inestetiche ma non a rischio di vita)

Avverta ovviamente i Medici che le hanno prescritto la ranolazina
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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