sesso  
 
Utente 442XXX
Gentilissimi dottori, mi rivolgo a voi per una questione che non riesco a risolvere. Sono una ragazza di 22 anni, fidanzata da più di tre anni con un ragazzo per il quale provo un forte sentimento. Premetto che la mia prima volta è avvenuta con lui e che, quindi, nonostante abbia avuto altre esperienze che non hanno però mai portato ad un rapporto completo, non ho altri veri termini di paragone. A partire dall'adolescenza, sono sempre stata molto curiosa nei confronti del sesso in generale e ho cominciato a "scoprirmi" circa all'età di 14/15 anni. Ho sempre avuto grosse difficoltà ad accettare il mio corpo, in quanto non mi piaccio e non mi sono mai piaciuta, infatti prima di iniziare ogni rapporto ho bisogno che ogni luce sia spenta e mi sento molto a disagio se il mio ragazzo mi tocca in zone del mio corpo che detesto (fianchi, sedere, ecc) perché non voglio che "tasti" queste mie imperfezioni. Mi piace fare preliminari e riceverli soprattutto, ma non riesco mai a lasciarmi andare del tutto quando ricevo (non so se mi spiego), perché mi sento molto "inibita". Non so proprio da cosa, non ho una famiglia religiosa, anche se fino a un certo periodo ho sempre visto il sesso come un tabù, finché non sono cresciuta. Oltre tutto ciò, presento un dolore fastidioso quasi ogni volta che ho un rapporto vaginale, ma in generale ogni qual volta qualcosa (compresi gli assorbenti interni, che non posso appunto usare) viene inserito nella mia vagina. Una volta mi hanno parlato di utero retroverso (o forse retroflesso), che ho letto potrebbe essere la causa di ciò. Non so se è un problema psichico o fisiologico, fatto sta che mi impedisce di provare soddisfazione durante un rapporto e, per quanto ami il mio ragazzo, mi fa solo desiderare che finisca, per quanto non abbia problemi con i preliminari. Inoltre vorrei precisare che quando mi masturbo, uso una fantasia (della quale non sono protagonista e neanche il mio fidanzato). Non ho mai pensato che masturbarsi nonostante sia abbia una relazione fissa e soddisfacente fosse indice di non amare il proprio partner (correggetemi se sbaglio) ma mi sono resa conto di abusare di entrambe le cose; della fantasia e della masturbazione, intendo. Se un giorno "faccio da me" e so che la sera devo vedermi col mio ragazzo per farlo, so che nel 50% dei casi non riuscirò. È come se ormai questa fantasia fosse diventata l'unica maniera per eccitarmi, come se avesse sostituito il reale. A volte (non sempre) mi sento come in colpa a farlo col mio ragazzo, come se stessi "tradendo" questa fantasia con lui. Assurdo, lo so. Premetto che questa fantasia, se dovessi applicarla a me e alla realtà, non mi piacerebbe affatto, mi farebbe persino ribrezzo. Adesso che ho questa fissa, non so più come riuscire a tornare a vivere serenamente la mia relazione e temo che, per quanto comprensivo, il mio ragazzo prima o poi si stancherà di me. Adesso che sono arrivata a queste conclusioni, ho soprattutto paura di non riuscire più ad avere un rapporto con lui.
[#1] dopo  
Dr. Armando De Vincentiis
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TARANTO (TA)
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gentile ragazza deve andare per ordine per risolvere la cosa. innanzitutto una visita medica per escludere problemi organici, Fatto questo e se il dolore ha una natura psicogena allora la discussione va rimandata con uno psicoterapeuta. Soprattutto per il fatto che la dinamica che si sta creando con questa sua fantasia si sta trasformando in una sorta di dimensione ossessiva che deve essere messa in discussione con uno specialista.
saluti
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Buon giorno,
manca del tuttto la diagnosi del suo disagio sessuologico.

Provi a consultare questo materiale, video interviste e letture, dovrebbe ritrovarsi.

Ma uno specialità, come le è stato suggerito, rimane l'unica soluzione.

https://m.youtube.com/watch?v=OoK4PCWSahE
http://www.medicitalia.it/salute/vaginismo
http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/861/Sessualita-femminile-
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1995/Donne-e-sessualita-v
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/4106/L-intimita-impossibile-donne-vergini-adulte-e-matrimoni-bianchi
[#3] dopo  
Utente 442XXX

Iscritto dal 2017
Innanzitutto grazie mille ad entrambi per le risposte celeri e complete. Ringrazio soprattutto la dottoressa per aver allegato al suo consulto anche degli articoli utili. Dopo una lettura, posso escludere con certezza il vaginismo, perché se così fosse non avrei mai potuto avere alcun rapporto, invece nonostante il dolore sono sempre riuscita ad averli. Quindi in questo caso parlerei più di dispareunia. Aggiungo anche il dolore è meno marcato e si presenta solo all'inizio del rapporto per poi piano piano svanire nei casi in cui ho dei rapporti che sono molto ravvicinati nel tempo tra loro, forse per "abitudine". Negli altri casi, però, la situazione rimane quella di cui ho parlato precedentemente.

Invece, per quanto riguarda, il problema riguardante la fantasia sessuale, quale pensa potrebbe essere la causa?
Grazie ancora.