Utente 458XXX
Buonasera,
Avrei bisogno di un parere perché mi trovo in momento di malessere generale sianfisivo che mentale.
Elenco i fatti per come sono accaduti cercando di descrivere al meglio.
Martedì 25 luglio 1' giorno di mestruazioni
Venerdì 28 luglio verso ora di pranzo dato il caldo, la stanchezza del lavoro e la stanchezza mestruale scivolo scendendo le scale, andando a sbattere di schiena sui gradini di marmo e molto più precisamente sbatto la porzione di schiena compresa tra le scapole e i glutei, ma a parte un po' di indolenzimento generale non noto nessun sintomo particolare e proseguo la mia giornata.
Sabato 29 luglio ultimo giorno di mestruazioni
Verso metà pomeriggio, mentre mi sto recando a piedi a lavoro, una forte fitta addominale mai provata in precedenza si presenta poco sotto l'ombelico e perdurata per almeno un 30/40 minuti circa seguita da abbondante aerofagia, ma che man mano tende a di minuire fino a scomparire del tutto tanto che il resto della giornata prosegue tranquillo
Domenica 30 luglio vengo svegliata la mattina presto da forti dolori addominali che mi partono dalla parte bassa frontale destra dell'addome, più o meno altezza ovaio dx, si estendono fino all' utero e si irradiano nella parte posteriore dell'addome destro e alla gamba destra fino al ginocchio.
Mi reco in pronto soccorso dove vengo visitata. Mi viene chiesto se avevo sofferto di patologie particolari in precedenza e accenno al fatto che l'unica volta che ho avuto qualcosa è stato circa 8 anni fa quando ebbi coliche renali dovute da colcolo nel rene destro.
Così la dottoressa del PS si appresta subito a visitarmi i reni e ad effettuare la manovra di Giordano che però risulta negativa perchè come detto in precenza, anche alla stessa dottoressa, non sentivo nessun dolore da colica renale. Mi viene somministrato antidolorifico che risulta assolutamente inefficace e mi viene effettuata una ecografia addome completo con esito: rene dx nei limiti, pattern parenchimale modestamente ipercogeno e si associa sottile falda liquida perirenale, dilatazione cavità caolico pieliche come in sindrome ostruttiva.
Dimissione da PS con diagnosi di colica renale dx
Passato dolore addominale, accuso solo stanchezza generale e forte mal di testa per 2 giorni
Martedì 1 agosto leggero dolore addominale e leggere tracce ematiche come da inizio di nuovo ciclo mestruale scomparsi in serata.
Consultato il mio MMG che mi ha consigliato di effettuare eco addome completo di controllo la prossima settimana come da prescrizione di PS e prescritto visita ginecologa con ecografia interna da effettuare nelle prossime settimane perché potrebbe essere una problematica a se stante che non ha niente a che fare con ciò che ho avuto i giorni scorsi.
Oggi mercoledì 2 agosto in serata nuovi leggeri dolori addominali e leggere perdite ematiche come da inizio ciclo mestruale, ma ancora nessun dolore da colica renale.
Vorrei sapere secondo voi cosa dovrei fare e cosa potrebbe essere.
Grazie mille
[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Non tutte le ostruzioni delle alte vie urinarie si manifestano con la classica "colica renale". Nella sua storia ci sono vari elementi che ci portano a far convergere i sospetti su questo tipo di causa:
- il precedente di calcolosi renale;
- il trauma dorsale che può aver "smosso" qualcosa;
- la presenza all'ecografia di una dilatazione delle alte vie urinarie ed un versamento liquido attorno al rene, che sono assolutamente tipici di un fatto ostruttivo acuto.
L'ecografia è un'indagine semplice e rapida, ma non è generalmente in grado di evidenziare piccoli calcoli presenti in un lungo tratto di uretere, da poco,sotto il rene a poco prima della vescica. In conclusione, noi pensiamo che il suo caso necessiti dimessere chiarito con l'esecuzione di una TAC dell'addome senza mezzo di contrasto, che potrà evidenziare inequivocabilmente (od escludere) la presenza di calcoli che in questo momento resta comunque molto sospetta. Vedremmo questo prolungarsi del ciclo mestruale come probabilmente legato alle terapie antidolorifiche effettuate.