Utente 465XXX
Nel febbraio del 2017 mi sono sottoposto ad un intervento di crioterapia sul capo per cheratosi attinica. A distanza di vari mesi è rimasta sul capo, nella zona dell'intervento, un'estesa macchia bianca. Nel mese di agosto, dopo visita di un dermatologo, ho iniziato una terapia, consistente nell'assunzione di Nicotinamide in compresse, e nell'applicazione di creme: diprosalic, ureadin, eryfotona. Dopo due mesi, nessun risultato. Ai primi di ottobre un dermatologo mi ha prescritto Nicotinamide in crema, eryfotona e ureadin.
Proseguo in tale terapia, o debbo cambiare terapia? La situazione è irreversibile ?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le Pz
La comparsa di ipocromia postlesionali dopo crioterapia ,persistenti , è un evento non proprio infrequente . Legato alla azione diretta sui melanociti.
Bisogna attendere perché terapie con grande validità non ce ne sono.
Con il tempo la situazione generalmente migliora.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 465XXX

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Continuo nella terapia attuale ?
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Certamente. Nessuna obiezione!
Cordialità