Utente 653XXX
Salve, ho 22 anni, affetto da 4 anni da una tiroidite di Hashimoto tenuta monitorata finchè mi ha portato ad essere ipotiroideo, assumo da 6 mesi eutirox 50 con le ultime analisi FT3 3.6 (2.3-4.2) FT4 1.44 (0.8-1.76) TSH 2.94 (0.35-5.5). Da poco in seguito ad una visita sportiva, dopo la prestazione sulla ciclette ho avvisato un senso di svenimento,stanchezza e nausea che ultimamente mi capita subito dopo la corsa oppure anche a distanza di ore. Il medico mi ha detto di vedere se sono ipoglicemico ed in seguito ad analisi,riporto a digiuno la mattina un valore di 87 di glucosio.
Non mangio eccessivamente dolci ed in generale sto attento all alimentazione, non fumo, bevo alcolici solo occasionalmente, non ho mai eccessiva sete,per molti anni ho praticato attività sportiva a buon livello ma da 5 anni la pratico con molta meno frequenza. Le dò anche altri dati in mio possesso che forse sono utili: colesterolo tot 155;HDL 56;LDL 74,trigliceridi 79;emocromo normale.Ho inoltre un lieve prolasso della valvola mitrale. Avvolte accuso gli stessi sintomi post allenamento anche a riposo. Leggo su internet che recenti studi affermano che 87 a digiuno è un valore nella media ma che è preoccupante per il futuro data la mia età e che ho una percentuale maggiore di contrarlo crescendo. E' vero? Mi devo preoccupare? Devo fare accertamenti?se si Quali? E' colpa della tiroidite? Come mi devo comportare di fronte questo valore?
Grazie
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, il valore glicemico riportato risulta nella norma. Sarebbe più utile che lei invece praticasse un tilt test ed eventualmente un test da sforzo con monitoraggio elettrocardiografico e pressorio, per evidenziare eventuali cali pressori o spiccate bradicardie legate ad un ipertono vagale.
Cordialmente,
[#2] dopo  
Utente 653XXX

Iscritto dal 2008
Salve, sono in attesa di effettuare questo tilt test. Intanto ho dei nuovi dati che forse sono interessanti. Noto che questa stanchezza disarmante ed il senso di nausea prolungato è associato anche ad un lieve calo visivo, ma non nel senso che non vedo bene bensì che è forse lievemente appannata e sfocata ma soprattuto mi dà un pò fastidio la luce. Inoltre questa stanchezza che mi fà dormire a dismisura, ho notato è associata oltre che dopo lo sport (ma non sempre è così) soprattutto nei periodi in cui non sono stressato od ho scadenze. Infatti durante il periodo degli esami universitari sono sempre in allerta e non ho quasi mai stanchezza o nausea di quel livello. Ho fatto un ecocardiogramma ed apparte un lieve prolasso che dicono che è finto (cè chi lo segnala cè chi no) il mio cuore sta bene, pressione buona, emocromo buono,elettroliti nella norma tranne un lievissimo calo di potassio,ferro e ferritina buoni. Mi chiedo, questa stanchezza che una volta che arriva si ripresenta quasi ogni giorno per periodi(settimane) per poi quasi sparire che mi assilla da circa un anno, è possibile sia dovuta esclusivamente ad un fatto psicologico, legato allo stress? può davvero incidere tanto lo stato ansioso di allerta anche se in realtà mi sento sereno e non preoccupato? Soffro di ipotiroidismo ma mi curo con eutirox da un anno, quasi in concomitanza con i fastidi ma per lo più credo sia una coincidenza quindi nn credo sia legato alla tiroide. Avvolte mi sveglio con fastidi alle gambe(pesantezza) ed accuso dolori inquietanti al petto e braccia ma questo ormai da 4 anni quasi ogni giorno e mal di testa soprattutto facciale. Se il cuore è ok, la tiroide la sto curando sembra con successo, tutto ciò da cosa può dipendere? Perchè accuso dei periodi di stanchezza fuori dal normale accompagnata da nausea e fastidio alla luce con vista leggermente opaca?
Grazie
cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, parte dei suoi disturbi, come la stanchezza e la pesantezza alle gambe possono sicuramente dipendere da un calo di potassio. Inizi una terapia con integratori multivitaminici e a base di potassio. Saluti