Utente 426XXX
Buongiorno Gentilissimi Dottori,
sono un ragazzo di 20 anni, frequento l'università, pratico molta attività fisica, non fumo, non faccio uso di alcolici.
Oggi pomeriggio ho sofferto di un episodio abbastanza fastidioso di cui non riesco a capire la causa.
Dopo pranzo mi sono recato a piedi a tagliare i capelli. Arrivato in negozio mi sono seduto sulla poltrona e ho iniziato a parlare del più e del meno con il mio parrucchiere intanto che svolgeva il lavoro. Dopo circa un quarto d'ora ho avvertito all'improvviso una forte sensazione di stordimento, come se in quel momento mi fossi risvegliato bruscamente da un sogno e non riuscissi bene a capire dove mi trovavo e cosa stessi facendo. In seguito ho iniziato ad avvertire una strana sensazione di formicolio alle mani e ai piedi, un senso di debolezza, come se stessi per svenire, una sensazione di fame d'aria, come se il mio respiro non fosse sufficiente per riempire i polmoni e "soddisfare il mio bisogno di ossigeno", una sensazione di stomaco gonfio e bisogno di eruttare, una sensazione di irrequietezza e nervosismo e qualche extrasistole isolata. Poco dopo anche la frequenza cardiaca ha iniziato ad alzarsi e con gradualità è arrivata a 130/140 bpm. Dopo circa un minuto la situazione si è attenuata gradualmente per poi, però, ripresentarsi di nuovo. Visto che la sensazione di mancanza d'aria stava diventando davvero molto fastidiosa, ho chiesto al parrucchiere di poter slacciare la mantella che mi aveva messo addosso per non farmi sporcare dai capelli e che sentivo stringermi leggermente al collo. Slacciata la mantella ho iniziato a sentirmi meglio. Pochi minuti dopo, taglio concluso, sono tornato a casa. Arrivato a casa ho avuto un'altro episodio identico ai due che ho avuto precedentemente dal parrucchiere e, per cercare di tranquillizzarmi, mi sono sdraiato sul divano. Dopo qualche minuto il tutto si è attenuato, anche se ora continuo ad avvertire una lieve sensazione di stordimento e sonnolenza.
Vorrei sapere da Voi esperti a che cosa potrebbe essere dovuto tutto ciò.
Cordiali Saluti.
[#1] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Diverse possono essere le cause di cio' che ti è accaduto e, quindi, dobbiamo andare per esclusione. Direi, quindi, di iniziare le ricerche con un prelievo per gli esami di routine e con una visita cardiologica con ECG. In caso di risposte negative, allora si procederà con una RM con mezzo di contrasto dell'encefalo. Auguriamoci che si tratti solo di ansia. Stai tranquillo, sicuramente nulla di importante, ma è bene andare sino in fondo.
Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Utente 426XXX

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Buongiorno Gentilissimo Dottore,
in primo luogo La ringrazio per la tempestiva replica alla mia richiesta.

In risposta a quanto mi ha scritto Le devo dire che, innanzitutto, sono ormai quattro anni che soffro di disturbi di ansia, i quali inizialmente si manifestavano come disturbi compulsivo ossessivi, poi, da due anni a questa parte, hanno iniziato a manifestarsi sotto forma di attacchi di panico più o meno acuti. Per questa serie di problemi sono stato seguito e sono tutt'ora in cura da uno psichiatra. Devo precisare che gli attacchi di panico di cui soffro variano molto nel tempo, pertanto faccio spesso fatica a capire se i disturbi che avverto sono dovuti al panico oppure a problemi organici reali. Proprio per questo motivo, nel corso di questi quattro anni, mi sono sottoposto a varie visite ed esami e, purtroppo, ho iniziato anche a sviluppare uno stato di ipocondria. Dalle visite e dagli esami che ho eseguito, comunque, non è mai risultato nulla di significativo.

Relativamente agli esami che mi ha consigliato di eseguire posso già dirLe che:
- per quanto riguarda l'ambito cardiologico, il mese scorso, a causa di due episodi molto spiacevoli, che ora posso dire essere stati manifestazioni di panico e ansia (non entro nei dettagli per brevità, ma se necessario posso fornire ulteriori dettagli), mi sono sottoposto a visita cardiologica, ECG a riposo, Ecocardiogrammacolordoppler, ECG secondo Holter, ECG sotto sforzo al gradino ed ECG sotto sforzo al cicloergometro. Tutti gli esami hanno dato esito normale e i cardiologi mi hanno detto che non risultano patologie in atto (per precisione aggiungo che durante l'Holter e nel recupero dopo lo sforzo durante l'ECG sotto sforzo al gradino sono stati rilevati rari battiti ectopici sopra ventricolari).
- per quanto riguarda l'ambito neurologico, sempre a causa di alcuni episodi spiacevoli probabilmente dovuti ancora una volta manifestazioni di panico e ansia (non entro nei dettagli per brevità, ma se necessario posso fornire ulteriori dettagli), sono stato sottoposto a inizio anno ad un EEG, che ha dato esito normale, e il mese scorso ad una RMN del cervello e del tronco encefalico senza e con mezzo di contrasto, che ha dato il seguente esito: "" Regolarità dell'immagine del corpo calloso e dell'acquedotto, regolarità della giunzione cranio-spinale e della posizione delle tonsille cerebellari. Assenza di alterazioni dell'intensità di segnale parenchimale, in particolare, non evidenza di asimmetrie di segnale in sede temporale mesiale. Assenza anche di alterazioni focali dell'intensità del segnale del nastro corticale, in tutto l'ambito esaminato. Lieve asimmetria di sviluppo delle regioni ippocampali con dilatazione del corno temporale dx e asimmetria dei corpi mammillari per dx minore, regolarità e simmetria dell'immagine delle colonne del fornice. L'introduzione endovenosa di mezzo di contrasto documenta verosimile presenza di anomalia di sviluppo venosa in sede temporale anteriore a sx, priva di significato patologico attuale. I restanti parametri di RM sono nei limiti della normalità. Indagine precedente analoga dell'ottobre 2012 risultava sostanzialmente sovrapponibile a quanto documentato allo studio attuale. Conclusioni: i rilievi in sede temporale mesiale dx non sono sufficienti a porre diagnosi presuntiva di sclerosi temporale mesiale omolaterale, in assenza di coordinate clinico-anamnesiche specialistiche e neuro fisiologiche specifiche. I restanti parametri sono nei limiti della normalità. """ (Il mio medico di base ha già preso visione dell'esito di questo esame e mi ha detto che a suo parere non vi è nulla di grave, ma mi ha comunque consigliato di prenotare una visita con il mio neurologo per un controllo).

E' necessario che mi sottoponga ad ulteriori accertamenti?
Cordiali Saluti.
[#3] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Sono contento che non ci sia nulla di patologico e, quindi, il tutto deriva ancora dal tuo stato ansioso. Devi ancora lavorarci su con il tuo Psichiatra ma, vedrai, con un po' di pazienza ne uscirai. Importante è che tu lo voglia! Per quanto riguarda la RM cui ti sei sottoposto, è bene sempre che legga le immagini il Neurologo, come per prassi e per tua tranquillità.
Ti auguro una buona giornata
[#4] dopo  
Utente 426XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno Gentile Dottore,
La ringrazio nuovamente per la rapida ed esaustiva risposta. Seguirò i Suoi consigli!
Cordiali Saluti.