Utente 449XXX
Salve,
mio suocero, di 80 anni, il 23 novembre scorso è stato portato al pronto soccorso perchè respirava male ed era in uno stato di confusione mentale dovuta sicuramente alla mancanza di ossigeno. Già da qualche giorno non stava bene tanto che è andato da medico a farsi visitare e dopo che questi gli ha consigliato un ricovero in ospedale mio suocero si è rifiutato pregandolo di aspettare e di trovare una soluzione nel frattempo; alla fine il medico gli ha prescritto un antibiotico....?....Nnei giorni successivi le sue condizioni non sono migliorate ed il 23, dopo aver chiamato il medico di famiglia, lo abbiamo portato al pronto soccorso, mio suocero però è sempre stato cosciente, poco lucido ma abbastanza da dire quando era nato e dove viveva; sull'autoambulanza è salito da solo. All'inizio gli hanno messo l'ossigeno ma dopo alcune ora le cose non sono migliorate, era pieno di liquidi a gambe pancia e di anidride carbonica. Hanno dovuto sedarlo perchè si staccava tutti i fili, L' hanno portato in rianimazione e alla fine lo hanno intubato. 2 gg fa hanno cercato di svegliarlo ma lo hanno subito addormentato perchè era molto agitato, comunque il medico ci ha comunicato che le sue condizioni stavano migliorando. Ieri hanno riprovato ma non riesce ancora a respirare da solo e l'hanno intubato di nuovo. Oggi hanno parlato con mio marito di una possibile tracheotomia.

in breve: circa 7/8 anni fa gli hanno messo il pacemaker lo ha tenuto qualche anno poi gli è uscito da solo- non glie lo hanno rimesso- Prende il coumadin- i medici che lo visitano in questi giorni hanno detto che ha dei danni di vecchia data ai polmoni, è un ex fumatore ma ha fumato per molti anni e tanto! - NON SI è MAI CURATO I POLMONI, NON HA MAI DIMOSTRATO DI AVERE NULLA- nessun sintomo che lo facesse pensare. è sempre stato forte e robusto. Ora Un polmone risulta pieno di liquidi.
Siamo molto preoccupati perchè non riesce a respirare da solo e non abbiamo capito bene questo aggravamento improvviso...
Secondo voi da cosa può dipendere tutto questo? Con la tracheotomia si perde l'uso della voce?
Vi ringrazio per la vostra cortese attenzione
[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Gentile Utente, la descrizione è un po confusa ma cercheremo di rispondere alla sua domanda. Parliamo di una persona di età avanzata, 80 anni con alcuni dati in anamnesi abbastanza indicativi: cardiopatia (infatti è stato posizionato tempo fa un PM) e, probabilmente, broncopneumopatia in quanto forte fumatore in passato e certamente per lungo tempo. Il fatto che vi fosse indicazione al ricovero data un po di tempo fa dal suo curante che invece è stata disattesa può certamente aver fatto peggiorare il quadro di "presunto" scompenso cardiaco che dai sintomi che descrive può essersi verificato per cui la successiva insufficienza respiratoria si è rapidamente aggravata al punto da richiedere un ricovero in Rianimazione. I colleghi hanno deciso di tracheostomizzarlo perchè lo ritengono non in grado di riprendere un respiro spontaneo efficace in breve tempo, magari risolto pure il quadro dello scompenso e per tanto non è possibile prolungare lo stato di intubazone ad oltranza. Quindi tracheotomia. All'inizio non potrà parlare ovviamente perchè la tracheo bypassa le corde vocali e ne impedisce quindi la fonazione. Cosa che avverrà più avanti quando la cannula sarà rimossa.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 449XXX

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Buongiorno Dottore,
La ringrazio per la risposta e mi scuso per il ritardo. Mio è suocero è rimasto 33 giorni in coma farmacologico a causa di una grave insufficienza respiratoria. Verso i primi di dicembre i medici ci hanno comunicato che la situazione era gravissima e che stava peggiorando tanto che siamo arrivati al punto di pensare ai funerali ecc.....Poi qualche giorno, dopo con meraviglia anche dei medici, mio suocero è tornato a migliorare fino a che hanno deciso di praticare la tracheotomia per stubarlo e svegliarlo piano piano. Logicamente all'inizio anche se la sedazione era nulla lui dormiva profondamente ed i medici ci hanno sempre detto che la ripresa sarebbe stata molto molto lunga. Ieri, 4 gennaio, è stato trasferito in " pneumologia alta intensità". E' abbastanza lucido, ci riconosce, ma poi ho notato che inizia a dire ( a sussurrare, visto che ha la tracheo) "Quando andiamo a casa" Andiamo via ora?" Oppure, ma "io stasera dormo qui?"...I medici ci tengono informati sempre, ma io volevo chiederle se è normale che ancora non sia lucido del tutto? Che ogni tanto sembra che abbia come una demenza?. I suoi polmoni sono tutt'ora pieni di catarri. Gli hanno fatto la tac giorni fa e non risultano danni celebrali... Può spiegarmi se è sempre un problema di scarso ossigeno oppure c'è il rischio che rimanga così? Grazie Dottore la ringrazio per tutta la sua cortese attenzione. Saluti.
[#3] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Beh assolutamente comprensibile dopo quello che è successo! Quanto durerà, difficile dirlo e l'evento potrebbe anche aver determinato effettivamente un deterioramento anche con relativo margine di recupero. Molto dipenderà dal momento in cui ritornerà nel suo ambiente familiare.
Saluti