Utente 477XXX
Mia madre, 65 anni anni, a fine agosto esegue mammografia e biopsia mammella dalla quale risulta un carcinoma infiltrante.
A meta' ottobre esegue quadrectomia sin + BLS (negativo).L'esame istologico depone per:
Carcinoma lobulare infiltrante G2 ER 90% Pgr
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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E quindi quale sarebbe il quesito ?
Quale la terapia proposta ?
Suppongo radioterapia+ ormonoterapia
[#2] dopo  
Utente 477XXX

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Mi scusi ma none' stato pubblicato correttamente.... il testo seguiva cosi':Carcinoma lobulare infiltrante G2 ER 90% Pgr <10% Ki67 15% HER2 neg. - pT1c N0 (2sn)
Prima dell'operazione esegue RXtorace: - "Accentuazione della tramaperibroncovascolare in sede medio basale bilaterale. Stria disventilativa in sede basale a sinistra e in sede medio apicale a destra. Immagine cardiomediasinica nei limiti morfovolumetrici" - (N.b.: mia madre e' una forte fumatrice), ecografia epatica e vie biliari: - " Fegato nei limiti morfovolumetrici, lievemente steatosico, senza evidenti lesioni di tipo focale. Colecisti distesa a contenuto disomogenero per la presenza di fango biliare e microlitiasi, con formazione litisica ci circa 3 cm in sede infudibolare. Non evidenti dilatazioni delle vie biliari intra ed extraepatiche. Reni in sede di normali dimensioni e morfologia con regolare rapporto cortico-midollare. Non dilatate le vie escretrici renali superiori bilateralmente. Nella norma per dimensioni ed ecostruttura appare la milza. Pancreas nei limiti ecostrutturali" - ed infine scintigrafia ossea dalla quale emerge"Iperfissazione spinosa L4 di non univoca interpretazione".
Tutto sembrava andare per il meglio. A meta' dicembre visita con l'oncologo per definire la terapia del caso ma per le immagini dubbie sulla scintigrafia ossea, lo stesso richiede una Tac di accertamento e analisi del sangue con markers tumorali (non effettuati prima).
I primi di gennaio mia madre (che da circa 15 giorni iniziava a sentirsi molto stanca e a non respirare bene - secondo il medico di famiglia era una bronchite e le da 15 gg di antibiotico!!!) esegue le analisi del sangue (dalle quali emerge CEA 46 - CA125 92 - CA15.3 19) e TAC dalla quale esce di tutto: " grossolana quota di tessuno patologivo di verosimile significato linfonodale in dede pre-tracheale a dx che circonda a manicotto le trutture bronco vasali dx, linfangite carcinomatosa, linfoadenopatie mediastiniche dx ed epatogstriche, almeno 4 noduli epatici tra i 7 e i 14 mm. sospetti per localizzazioni secondarie, almeno 6 formazioni parenchimali nodulari ipervascolari secondarie localizzate in sede cerebellare dx tra i 5 e gli 8 mm., crollo vertebrale con deformazione a cuneo a carico di D12, avvallamento di L5 ed L2, anterolistesi di L4 su L5, enfisema polmonare, diverticolosi, ateromasia calcifica dell'aorta addominale con stenosi significativa a livello del III medio prossimale dell'arteria iliaca comune di sinistra e occlusione completa dell'a. iliaca comune di destra, riabitata distlamnete da circoli colaterali, esiti fratturativi testa omerale bilateralmente (gli unici di cui eravamo a conoscenza).
A seguito di quanto descritto mia madre viene ricoverata e viene eseguita broncosopia per verificare se trattasi di tumore secondario della mammella o primario (si sospetta del polmone).
Noi siamo sconcertati, ci chiediamo come possa essersi verificato tutto questo...come e' possibile che 2 mesi fa non c'erano evidenze dalle immagini di quello che stava succedendo..e qualora fosse un tumore del polmone (si sospetta per l'aggressivita' un microcitoma) che possibilita' chemioterapiche e radioterapiche abbiamo. Siamo consapevoli che non si puo' curare ma se ci fosse qualche possibilita' in piu' (anche in via sperimentale) noi vorremmo provarla. Grazie
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Si puo' aggiungere poco a distanza in una situazione cosi' complessa, perche' sarebbe meglio fare una valutazione diretta di tutta la documentazione strumentale anche se sembra che tutto sia partito dal polmone..
Quello della mammella sembra un tumore ormonoresponsivo poco aggressivo.

Tanti saluti
[#4] dopo  
Utente 477XXX

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Egregio Dott. Catania, la ringrazio per la sua risposta.
In questi giorni e' arrivato il risultato della biopsia...come sospettavano e' un tumore del polmone, purtroppo un microcitoma...i dottori hanno iniziato la chemioterapia con etoposide e carboplatino. Sto cercando delle sperimentazione di seconda linea aperte con l'uso del Nivolumab (sempre che vi rientri ovviamente) ma purtroppo l'unica trovata e' stata chiusa.
Lei e' a conoscenza di qualche sperimentazione per il microcitoma?

La ringrazio
Cordiali saluti