Utente 476XXX
Buonasera vorrei esporre la mia situazione clinica per avere un quadro della situazione.
In novembre quando urinavo mi pizzicava il glande nella punta. Successivamente ho iniziato ad avere delle perdite di muco trasparente ma appiccicoso, prima riscontrate la mattina presto, poi anche durante il giorno. Ho fatto i tamponi uretrali in ospedale senza che però mi venisse effettuato un antibiogramma. Sono risultato negativo a tutte le malattie veneree tranne alla CHLAMYDIA PCR (S.URETRALE) Materiale: Isolati: Tampone uretrale : Ricerca Chlamydia trachomatis (mediante Real Time PCR) = POSITIVA.
Ed all’ UREAPLASMA PARVUM PCR Ricerca Ureaplasma parvum (mediante PCR) = POSITIVA (scarso significato clinico).

Ho lo stesso partner da anni e mai avuto problemi, però ho avuto un unico e solo contatto estraneo con un altra partner qualche mese fa, a seguito del quale si son manifestate le infezioni e le positività.

Il medico ci ha prescritto un antibiotico che però non ha fatto effetto perché dopo 12 giorni ancora avevo gli stessi sintomi. Io poi ho avuto la febbre ed ero molto spaventato temendo che l’infezione si stesse aggravando, e così ci ha prescritto lo zitromax da assumere in un unica soluzione 2pastiglie da 500 l’una, sia a me che al partner abituale per evitare l’effetto Ping-pong.
Inoltre mi ha prescritto altri tamponi colturali per ricercare quale antibiotico specifico assumere;
Sia io che il partner abbiamo effettuato la nuova cura antibiotica e stavolta ho visto miglioramenti, poi dopo 13 giorni dall’assunzione ho effettuato i tamponi ai quali son risultato negativo per entrambi i batteri. (Clamidia campione uretrale NEGATIVO; ricerca Mycoplasma esame colturale NEGATIVO).
I sintomi sono spariti a parte qualche bruciore ogni tanto che ora mi fa venire paranoie (magari è normale)
La mia prima domanda è:
- posso considerarmi guarito o ci sono esami più specifici da fare (leggevo di analisi dello spermiogramma/coltura o simile, ma magari son la stessa cosa che ho fatto io, chiamate semplicemte con nome tecnico).

-la mia partner ha avuto rapporti sessuali solo con me per anni e non abbiamo mai sofferto di malattie veneree. Quindi se fosse positiva, sarei io la causa. Quand’anche fosse infetta, e non è sicuro perché non ha sintomi, lo sarebbe con i batteri del mio stesso ceppo. Prendendo i miei stessi medicinali, con i quali io sarei guarito, posso considerare fuori pericolo pure lei? È necessario farle fare i tamponi specifici? Certo con la salute non si scherza, ma oltre a essere qualcosa di invasivo e che ha pure un costo non indifferente, può essere pure pleonastico per i motivi di cui sopra,

Grazie delle risposte e del tempo dedicatomi

[#1] dopo  
Dr. Gabriele Fontana

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Salve,
la probabilita'di guarigione della coppia e'elevata.
I modesti disturbi descritti non hanno significato.
Buona norma e'la ripetizione degli stessi esami batteriologici,per la coppia,fra 3 mesi.
Buona serata.
Dr.gabriele fontana.
Dr. gabriele fontana

[#2] dopo  
Utente 476XXX

Buonasera dottore e grazie per la risposta.
A 20 giorni dall’assunzione dello zitromax non ho più bruciori nella minzione e il mucco non si è più presentato. Ogni tanto avverto prurito nel glande, più o meno in punta e proveniente dall interno e la cosa mi preoccupa perché mi ha ricordato i primi giorni seguenti al contagio visto che più o meno avevo avvertito le stesse sensazioni.
Non ricordo se “da sano” ho avuto questo tipo di fastidi e non vorrei che la cura antibiotica ha fatto sparire temporaneamente l’infezione, che ora sta tornado ad agire mano a mano che sta finendo l’effetto dello zitromax.
Mi potrebbe dire se è possibile una cosa del genere o se una volta che il tampone è negativo, l’infezione è debellata

[#3] dopo  
Dr. Gabriele Fontana

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Salve,
se la ricerca batteriologica è negativa non vi è infezione in atto Una reinfezione è sempre possibile, per tale motivo si consiglia il controllo a distanza.Ripeto che i disturbi attuali non sono significativi.
Buona serata.
Dr.gabriele fontana .
Dr. gabriele fontana