Utente 498XXX
Salve, sono stata assunta come impiegata presso un'azienda. Subito dopo avermi assunta, a tempo determinato di sei mesi per una sostituzione, mi hanno comunicato che avrei dovuto guidare l'auto aziendale ed effettuare i test per alcol dipendenza CDT e drug test. A sorpresa, hanno effettuato le analisi dopo due settimane. Non avendo mai fatto questi test credevo che i miei consumi di alcol (due birre medie una sera si e una no e qualche cocktail il fine settimana, oltretutto effettuate due giorni dopo a varie cene e feste del weekend) rientrassero nella norma, ma per scrupolo informandomi autonomamente presso il Sert scopro che non è così e mi informano, dopo avergli detto i miei consumi, che molto probabilmente risulterò positiva. Il test è stato effettuato il 23 Maggio, da allora non ho risaputo nulla, anzi mi hanno preso i dati della patente e cominciato a fare usare l'auto aziendale. Io sono in perenne stato d'angoscia al pensiero che potrebbero partire denunce alla motorizzazione (non guido mai la sera e soprattutto se bevo, ho comprato da poco l'auto solo per recarmi al lavoro) e farmi passare un iter burocratico da incubo per anni, nonostante non sia mai stata fermata ubriaca, oltre a licenziarmi in tronco perchè sono ancora in periodo di prova con conseguente diffamazione (i test sono privati si, ma se uno non è idoneo ci vuole poco a capire perché). Gentilmente vi chiedo è normale che ancora io non abbia ricevuto i risultati ad oggi 18 giugno, quasi dopo un mese dal CDT? Non bevo più assolutamente nulla dal 21 Maggio, posso in caso effettuare un altro test o si passa direttamente al capello (che confermerebbe i miei consumi e peggiorerebbe la mia situazione!) o dato che mi trovo ancora in periodo di prova (due mesi) si passa subito al licenziamento in tronco? Se mi licenzio immediatamente dopo l'arrivo dei risultati, possono comunque segnalarmi alla commissione patenti?
Vi ringrazio per le risposte, vorrei non rovinarmi la vita per un determinato di appena sei mesi
[#1] dopo  
Dr. Domenico Spinoso
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Gentile utente,
Non credo avrà problemi.
Gli esami ematochimici ed in particolare modo il CDT (transferrina desialata) si ritrovano alterati solo in condizioni di anni di abuso di sostanze alcoliche. In ogni caso, anche se le trovassero alterate, in considerazione della non remota possibilità di falsi positivi, prima di dichiararla alcolista, dovrebbero eseguire ulteriori accertamenti e certamente la sola alterazione del CDT non determinerebbe la segnalazione alla motorizzazione.
Il fatto che l’hanno già fatta guidare depone per un esito negativo che ancora le devono consegnare e il ritardo probabilmente è dovuto a fattori diversi.
L’esame del capello non evidenzia condizioni di abuso di alcol ma solo di droghe.
Per tutti questi motivi, ripeto, io starei del tutto tranquillo.
Detto ciò mi corre l’obbligo informarla che la quantità di alcol che lei è solita assumere non è poca per cui la esorto a diminuirne la quantità e di rimanere del tutto astinente subito prima del lavoro, durante e anche dopo fintanto che non rientra a casa.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 498XXX

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Buonasera la ringrazio vivamente, il mio consumo di alcol è solo relativo alla sera/cena e non assumo mai bevande alcoliche in sede lavorativa o prima. Per quanto riguarda i successivi accertamenti in caso di positività, cosa comprendono? Io ho smesso completamente di assumere ogni tipo di bevanda alcolica da un mese e attualmente non ho intenzione di ricominciare, i miei valori potrebbero rientrare nella norma?
[#3] dopo  
Dr. Domenico Spinoso
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Gentile utente,
In genere, in caso di riscontro di valori ematochimici alterati (transaminasi seriche, MCV e CDT) si effettua una visita medica con il medico competente dell‘azienda che farà una valutazione anamnestica e clinica (farà in pratica un colloquio è una visita medica) e nel caso in cui da tale visita venissero confermati i sospetti di alcodipendenza il dipendente verrà inviato al SeRT per l’inquadramento del caso e la proposta di un percorso di recupero (solo se il SeRT conferma l’alcoldipendenza provvede a segnalare il caso alla motorizzazione).
Se il medico competente non ravvisa condizioni di dipendenza solitamente prescrive la ripetizione degli esami dopo un certo lasso di tempo.
Se mai i suoi valori fossero alterati e tale alterazione fosse causata dall’assunzione di alcool (l’alterazione dei valori della funzionalità epatica può avere diverse cause) certamente dopo un mese di astinenza si noterebbe una sostanziale riduzione.
Cordiali saluti