Utente 138XXX
buona sera, sono un ragazzo di 19 anni e avrei un problema da porvi. Da molti anni (10 per l'esattezza) soffro di una onicomicosi nel pollice, sotto l'unghia, e devo dire che mi sta rendendo la vita difficile. Ho provato di tutto... dai trattamenti dal dermatologo a quelli chirurgici senza risultato...beh in effetti un risultato c'è...per 8 anni ho preso tantissimi pacchi di sporanox (che devo dire mi hanno portato problemi allo stomaco tanto che nn riesco più a digerire bene) e mi sono sottoposto all'operazione per 3 volte con uso di altri medicinali...ma niente...ora quel folle di medico vuole che mi riopero, ma questa volta togliendo definitivamente l'unghia dalle radici in modo che nn possa più ricrescere...prima di ricorrere a questa (per me) follia avevo bisogno di un parere più professionale, quindi me metto nelle vostre mani...sperando di poter risolvere una volta per tutte questo problema, che vi giuro mi sta realmente rovinando la via, per via dei bruciori, cattivi odori che emana, dito perennemente gonfio e mille altre cose per non parlare che ho perso gli anni più belli della vita per un uomo (cioè l'infanzia) senza poter giocare, uscire quando c'è molta gente per paura di non subire colpi e farmi ancora più male...confido in voi...a risentirci

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Massimiliano Siddi
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OLBIA (SS)
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Caro amico, l'onicomicosi è una patologia "rognosa" da curare ma non impossibile.
Prima di effettuare qualsiasi tipo di trattamento ti consiglierei di rivolgerti ad un dermatologo di tua fiducia per fare una diagnosi precisa, in quanto mi sembra difficile pensare che dopo tutti i trattamenti da te fatti permanga ancora il problema.
Se poi fosse confermata la diagnosi io ti consiglierei di fare una terapia pulsata con il Triasporin, ma di questo eventualmente dovrai parlarne con il tuo dermatologo.
[#2] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2006
...qualche anno fa ho proprio portato l'unghia in analisi all'ospedale ed è li che è risultato che ho una onicomicosi, se volete potrei trovare quel foglio che mi hanno dato e scrivo perfettamente ciò che era risultato dalle analisi
[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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CESENA (FC)
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Ti confermo l'impressione del collega: vi e' necessita' di una diagnosi precisa. Non e' infrequente che patologie ungueali vengano trattate come micosi ma che, in realta', siano da ascrivere ad altro processo patologico (ad esempio la psoriasi che puo' colpire solo un'unghia e creare seri problemi di diagnosi differenziale).
Davide Brunelli
[#4] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo
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SCAFATI (SA)
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Egr. utente da Padova,
in accordo con il preziosissimo parere offerto dai miei colleghi su questo forum, penso che un'onicomicosi che dura da tanti anni e che resiste ad uno dei farmaci più attivi sulle micosi delle unghie (sporanox) mi fa riflettere molto. Bisognerebbe secondo me capire che cosa ha "abbassato le difese" di questa zona e la rende più vulnerabile rispetto alle altre unghie nei confronti di un microrganismo che per quanto "rognoso" difficilmente è causa di tanti problemi e soprattutto per tanto tempo. Spesso una banale onicodistrofia, un trauma dell'unghia, una psoriasi, un lichen, etc... possono "indebolire" l'unghia in modo da renderla sensibile ai miceti. Ma in questo caso l'onicomicosi potrebbe essere la conseguenza e non la causa del problema ungueale. A questo punto, si rechi dal Suo dermatologo di zona e se lui lo riterrà opportuno eseguirà dei test per la diagnosi specifica del tipo di microrganismo che colonizza l'unghia dell'alluce. Solo dopo una terapia mirata, bisognerà capire (una volta eliminata l'infezione) se il cosiddetto "fungo" è la causa o la conseguenza del Suo problema.

Cordiali saluti

Dott. Antonio DEL SORBO
Medico Chirurgo - Specialista in Dermatologia e Venereologia
Dottore di Ricerca in Dermatologia Sperimentale
Corso Nazionale, 139 - 84018 SCAFATI (Salerno)
Sito internet: www.scafati.it - Email: antoniodelsorbo@libero.it
Telefono Studio Scafati: 081/8502377 - Cellulare: 338/6422985 (tutti i giorni dopo le ore 20:00)
[#5] dopo  
Dr. Amedeo Guagnano
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SAN SEVERO (FG)
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Condivido il parere del collega Del Sorbo; una oncicomicosi, infatti, potrebbe essersi instaurata du una onicopatia di base di altra natura. Comunque, se riuscisse a mandarci una copia degli esami che ha fatto, potremmo darLe qualche indicazione in più. Saluti.
[#6] dopo  
Dr.ssa Floria Bertolini
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PADOVA (PD)
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E' importante conoscere se la onicomicosi,di cui parla e confermata da un esame colturale, sia dovuto da un dermatofita o da un lievito: visto che riferisce dolore al dito probabilmente l'agente eziologico sarà un lievito e alcune varianti di candidae non albicans possono essere veramente problematiche, poichè tendono facilmente alle recidive, se non alla resistenza agli antimicotici utilizzati.
Concordo con i colleghi che indicano la possibilità di altre co-patologie che possono essere presenti e rendere più difficile il risultato.
Inoltre la terapia sistemica è utile venga associata alla terapia locale che aumenta la possibilità di giungere alla guarigione. In questo modo le guarigioni delle onicomicosi avvengono, se non ricordo male la percentuale, intorno al 98% dei casi; è più bassa, e co-munque oltre il 90% dei casi, se la terapia è solo sistemica.
Si rivolga ad un dermatologo di fiducia con la speranza non rientri tra i 2% dei casi che non giungno a guari-gione completa: alcuni casi di maggiore resistenza può capitare di osservarli, ma usualmente comunque con la terapia si ha un miglioramento sintomatologico, e comunque generalmente non è mai una patologia tanto invalidante quanto riferisce essere per Lei. Potrebbe quindi avere associata altra patologia che trattata le parmetta una guarigione o una buona convivenza.
Distinti saluti.

Dr.ssa Floria Bertolini

Poliambulatorio Casa di Cura Privata "Morgagni"
Via Cavazzana, 63-67 - Padova
Tel. 049.8222800/8222801

Centro Medico Palladio
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Tel.: 0444.322210


[#7] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2006
il dolore è dovuto al perenne dito gonfio e all'unghia che ormai è parte staccata e va verso l'alto, strofinando così sulle calze e scarpe...
non riesco a trovare il foglio delle analisi fatte, perchè lo ha tenuto il chirurgo che mi aveva operato, cmq ho preso per venerdì un appuntamento con un dermatologo, speriamo bene ^_^
Grazie per le risposte, venerdi posterò il suo commento