Utente 101XXX
Salve vi scrivo perchè ho un grosso problema e spero possiate aiutarmi. Sono una ragazza di 29 anni e soffro di asma allergica da quando ne avevo 14.Dagli esami è venuto fuori che sono allergica a: Acari, polline, ulivo, gatti (recentemente). Tuttoggi seguo una terapia a base di Aliflus Diskus da 50/500 e Singulair, ma il mio problema maggiore riguarda il peggioramento dei sintomi quando sono a contatto con i profumi ed odori forti come il legno nuovo. Il primo sintomo che avverto in presenza di profumi è un prurito nella zona della trachea-laringe che mi scatena il fischio al respiro ed una conseguente tosse persistente da ricorrere infine all'uso del Ventolin. Non so che fare e nessuno riesce a risolvermi questo problema.Esiste una soluzione? ho bisogno di vivere una vita normale.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
86337

Cancellato nel 2009
Gentile Utente,
da come descrive il problema mi sembra ci sia una forma di iperreattività bronchiale aspecifica... vale a dire che le sue vie respiratorie reagiscono in maniera esagerata a stimoli non specifici (come possono essere acari, pollini, ecc.) causando asma... per caso ha gli stessi problemi con minimi sforzi fisici? Quando ride? Quando entra in ambienti di temperatura diversa o con aria condizionata?... inoltre, si è sottoposta mai a spirometria?...
mi faccia sapere...
Distinti saluti
[#2] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
Sì, mi sono sottoposta in periodi diversi a Spirometria,l'ultima l'anno scorso e l'esito fu buono, ma il dottore nella visita aveva avvertito un leggero spasmo. Quando mi capita di fare sforzi, come camminate lunghe o ballo mi sento spesso affannata e devo ricorrere al Ventolin.VOLEVO COMUNQUE SOTTOLINEARE IL FATTO CHE sono stata sottoposta al vaccino per gli acari, ma non sono guarita completamente. Cosa è l'iperreattività aspecifica bronchiale e soprattutto si può curare?Esiste una terapia particolare?Grazie
[#3] dopo  
86337

Cancellato nel 2009
per iperreattività si intende una spiccata sensibilità delle vie aeree a stimoli non specifici (sforzo fisico, aria fredda, risata, aria condizionata, profumi itensi, vapori di cucina, ecc.) che causa broncocostrizione e quindi asma... questa è l'iperreattività ma non è detto che questa sia la condizione di cui lei soffre... ovemai ne soffrisse ci sono le terapie che, peraltro, si sovrappongono a quelle che lei già sta facendo per l'asma allergico... se il vaccino non ha avuto completamente effetti è anche perchè lei è allergica ad altre sostanze (pollini, gatto)...
saluti
[#4] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per la sua risposta esauriente. A questo punto, però, volevo sapere a chi devo rivolgermi per incrementare la mia terapia. Sono disposta anche a partire per effettuare maggiori controlli. C'è un centro ben preciso in Italia?o devo prima accertare che si tratti di iperreattività aspecifica? C'è un esame particolare?Se sì me lo indichi per favore. Cordiali saluti.
[#5] dopo  
86337

Cancellato nel 2009
il sospetto che si tratti di una iperreattività bronchiale aspecifica nasce da un colloquio accurato circa la sua storia clinica, una visita altrettanto accurata, un test di spirometria basale e dopo broncodilatazione (il Ventolin)... si valuterà poi l'esecuzione di un test di broncoreattività aspecifica con metacolina (spirometria dopo inalazione di metacolina) che si attua in centri specialistici (pneumologici o allergologici)... si consigli con il suo allergologo alla luce di questi nuovi sintomi (o con il suo medico di famiglia) circa l'opportunità di approfondire la situazione... non credo che per questo problema occorra spostarsi dalla sua città...
se lo ritiene opportuno, mi tenga informato...
cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio ulteriormente per il suo consulto,ciò mi ha già dato forza. La terrò comunque in contatto per eventuali informazioni a proposito.Grazie ancora, saluti.