Utente 105XXX
gentile dottore,
da alcuni giorni la mia fidanzata avverte un senso persistente di nausea che in alcuni momenti della giornata si acuisce portandola al vomito, a questo si associa una sorta di debolezza accompagnata anche a una specie di peso all'altezza dello stomaco.
ha 28 anni, altezza 160 cm, peso kg 50 circa, struttura corporea esile, mangia regolarmente, non svolge attivtà sportiva ma svolge i normali lavori di casa, laureata da un anno non lavora ancora.
ultimamnente è impegnata nell'organizzazione del nostro matrimonio.
prende regolarmente il gardenale da 14 anni.
non crede che il suo malessere sia legato all'assunzione di questo farmaco in quanto non le ha mai dato problemi.
grazie

[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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In effetti non sembrerebbero sintomi da imputare al gardenale. Ritengo dunque che sia opportuno invitare la sua futura moglie a recarsi dal suo Medico di Famiglia per sottoporsi a visita: se fosse necessario il Collega potra' eventualmente prescriverle gli accertamenti del caso e a buon conto anche chiedere un consulto Specialistico da un Gastroenterologo.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 105XXX

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gentile dottore,
la ringrazio, inviterò la promessa sposa a seguire il suo consiglio.
grazie
[#3] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
caro dottore,
la mia promessa sposa ha seguito i suoi consigli ed è risultata essere incinta da quasi due mesi
con nostra grande gioia, l'eco eseguita ha confermato il test di gravidanza e assenza di anomalie all'embrione.
ci sposeremo tra meno di un mese.
le vorrei chiedere al riguardo del gardenale che assume regolarmente, ha quache implicazione con il suo nuovo stato?
grazie
[#4] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Un bel problema...
Posto che interrompere di colpo la terapia puo' causare una ripresa degli attacchi epilettici che potrebbero avere conseguenze serie sia per la madre che per il bambino, e' anche vero che continuare la terapia comporta un aumento del rischio di malformazioni per il nascituro.
Ripeto: un bel problema...
E' opportuno parlarne al piu' presto sia con il Ginecologo che con lo Specialista che le ha prescritto il gardenale.
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
gentile dottore,
durante il 3° mese di gravidanza facendo il duo test a mia moglie, emergevano valori alterati della free beta, nonostante la translucenza nucale fosse buona, ci veniva consigliato di effettuare l'amnio. i risultati hanno escluso cromosopatie.
il 24 07 2009 alla 21° sett. ha effettuato l'ecografia strutturale presso una struttura pubblica ospedaliera che metteva in evidenza le seguenti dimensioni del feto: bdp 48,3 mm; ofd 59,9mm; hc 171,5 mm; tcd 21; mm; bd 31,8mm; ac 146,1mm; hl 27,4mm; rad 25mm; tib 24,5mm; fl 26,4 mm; in più ci veniva diagnosticato:-anomala invasione trofoblastica con incremento degli idici flussimetrici uterini, segno di possibile sviluppo di gestosi ipertensiva e/o minaccia di parto pretermine, e ci prenotavano una visita di controllo presso il secondo policlinico di napoli. a seguito di tali risultati alla 22° sett. di gestazione ci siamo recati presso un centro di diagnostica ecografica privato che ha rilevato le seguenti dimensioni bdp 49 mm; ; hc 179 mm; ac 152; hl 29 mm; fl 30,5 mm; maf armonici; bcf 160b-min; in più ci dicevano gravidanza in normale evoluzione alla 21 sett. e 4 giorni la biometria esplorata più piccola di circa 12 giorni, l'anatomia fetale regolare, placenta normo inserita, liq. amniotico regolare, flussimetrie fetali regolari, arter. uterina dx regolare o,49, arter. uterina sx regolare 0,65, cordone a tre vasi, flussimetria arteria ombelicale regolare. non contenti abbiamo chiesto un ulteriore consulto dopo tre giorni a due ginecologi in altra struttura privata che: confermavano l'ultima diagnosi della struttura privata aggiungendo che si trattava di un bambino armonioso solo un po più piccolino di circa due settimane forse anche per la piccola costituzione della madre alta 1.55 e peso prima della gravidanza kg. 48,5. come ci veniva suggerito dalla struttura pubblica ci siamo recati al policlinico dove dopo aver effettuato l'eco di routine decidevano di effettuare una seconda amniocentesi, per scongiurare anomalie genetiche sulla crescita dei femori.
le risposte le avremo tra una decina di giorni. come terapia sta assumendo clexane, ferro, magnesio, acido folico e multicentrum, tengo a precisare che mia moglie è in terapia con il tegretol 400 mg. al giorno, in sostituzione del gardenale che assumeva da 15 anni. si immagini la nostra preoccupazione nell'attesa dell'ennesimo esame e le anche se piccole contraddizione tra un centro ed un altro. secondo la sua esperienza tenedo conto dei su citati dati si tratta di un bambino un po più piccolo o c'è un reale richio di anomalie genetiche e perchè effetture una seconda amnio?
in attesa di una sua risposta la ringraziamo anticipatamente

[#6] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Vedo che, molto correttamente, ha gia' postato il suo quesito nell'area di Ginecologia e Ostetricia.
Rimaniamo in attesa dei risultati.
Cordiali saluti