Utente 105XXX
Chiedo cortesemente di poter sapere se l'utilizzo del farmaco RELPAX 40 MG, UTILIZZATO FREQUENTEMENTE PER LA SINTOMATOLOGIA DELLA CEFALEA, può incidere sulla pressione sanguigna favorendo l'innalzamento della stessa sia su quella minima sia su quella massima ttattandosi, oltretutto, di sioggetto giovane (22 anni) sano . Ringrazio vivamente sperando di poter ricevere risposte in merito. Grazie ancora Sandro
[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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ABBADIA SAN SALVATORE (SI)
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Gentile utente, il triptanico che lei cita per il trattamento della crisi cefalalgica o dell'attacco emicranico può dare tra gli effetti collaterali un aumento della pressione arteriosa.
Il dato è riportato in letteratura: ipertensione da moderata a grave o ipertensione lieve non trattata,
non riscontrabile nella maggior parte degli pazienti, potenziato dalla concomitante assunzione di altri farmaci o anche secondario all'assunzione del solo.
Questo potrebbe verificarsi anche nell'eventualità che ne venga assunta una seconda dose nello stesso attacco.
Tuttavia l'effetto è transitorio e nel caso di individuo senza altre patologie non dovrebbe destare problemi risolvendosi con la sospensione della terapia.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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PRATO (PO)
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Gentile utente
I triptani come Relpax agendo sui recettorui serotoninergici possono variare transitoriamente la funzionalità circolatoria