Utente 101XXX
Salve dottore, ho 32 anni ed oggi ho ritirato i risultati delle biopsie della gastroscopia che avevo fatto per sospetta celiachia:
-frustoli della mucosa duodenale con villi ben conservati e rapporto villi/cripte nella norma, non si rileva aumento dei linfociti t (d3+);
-5 lembi della mucosa antrale sede di focale iperplasia foveolare.
Credo che la celiachia sia esclusa, anche perché anche gli esami antiendomisio, antigliadina, transglutaminasi e HLA erano negativi o nella norma, ma che cosa è questa iperplasia foveolare, mi devo preoccupare? Premetto che non faccio uso di alcolici, ma purtroppo fumo e sono un soggetto estremamente ansioso. Ho effettuato anche una colonscopia che ha evidenziato una lieve infiammazione del colon sinistro e retto, ma fortunatamente le biopsie che mi hanno fatto (ileo, colon sx e retto) hanno escluso patologie gravi. I sintomi che mi hanno portato a fare questi accertamenti erano che da qualche tempo quando mi svegliavo la mattina avevo mal di pancia, come se quello che avevo mangiato a cena non fosse stato ben digerito (comunque non ho episodi di diarrea invalidante, ma feci piuttosto molli e colitiche con a volte presenza di muco). I problemi li ho sempre avuti la mattina, magari capivo la sera che non sarei stato bene perché al momento di andare a dormire mi sentivo la pancia molto gonfia. Ora sul consiglio del mio medico sto prendendo una capsula di enterolactis plus al giorno e devo dire che la situazione è molto migliorata anche se è sempre presente un pò di aria nella pancia e se esagero con determinati cibi un pò troppo ipocalorici (es. cozze e trippa) la mattina ho sempre qualche problema. Ultimamente ho notato che anche mangiando un pò più di mozzarella del solito non mi sento tanto bene, per non dire la Nutella. Il mio dottore mi ha detto che ormai escludendo anche la celiachia possiamo parlare di sindrome del colon irritabile, ma comunque per sicurezza ho effettuato il citotoxictest su 50 alimenti (in attesa di risposta) ed effettuerò anche il breth test per lattosio e lattulosio. Premetto che ho fatto anche tutti gli esami ematici e sono nella norma (ves, transaminasi, gamma Gt, elettroforesi delle proteine, azotemia, trigliceridi ecc., solo un pò di colesterolo alto). Scusi dottore se mi sono dilungato ma sono stanco dell'ansia da esami, erano 3 anni che avevo i sintomi ma avevo paura di fare tutte le analisi ed ora che ho iniziato sembra non finire più, sono anche dimagrito 8 KG (non tutti insieme ma dilungati in questi anni) e vorrei rilassarmi e rimettere su qualche etto, quindi volevo chiederle se faccio bene a fare anche questi esami per le intolleranze alimentari o visto che se è colon irritabile me lo tengo e basta? Inoltre questa focale iperplasia foveolare deve essere per me altro motivo di preoccupazione?
Scusi ancora per la lunghezza del messaggio e grazie per il vostro servizio, ho scritto molte volte su questo sito e non sa quanto mi è stato utile.

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Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore
innanzitutto le dico che fa bene ad escludere, attraverso gli accertamenti in corso, eventuali intolleranze alimentari che dovranno sempre e comunque essere poi valutate da un gastroenterologo.
Pertanto fino alla completa esecuzione degli stessi non è possibile esprimere giudizi definitivi.
Per quanto riguarda la iperplasia foveolare si tratta di una alterazione benigna di alcune strutture dello stomaco in seguito ad uno stimolo irritativo che si verifica in corso di gastrite, curabile con adeguata terapia.

Cordiali saluti