Utente 241XXX
Buongiorno,
sono a chiedervi un consiglio.Premetto che sono omosessuale; il mio compagno da circa 2 mesi presenta:
- alcuni (1 in particolare) linfonodi inguinali gonfi;
- ulcera alla base del glande ..non so come spiegarla correttamente...è un rigonfiamento rossastro, piuttosto duro, visibile a pene e glande "scoperto" , posizionato sull'attaccatura del glande (scusatemi per il linguaggio poco ortodosso, faccio del mio meglio...)
- prurito al glande/prepuzio
- stato di spossatezza (talvolta stanchezza)
detto che ha effettuato già 3 volte le analisi del sangue e 2 dell'urine (con uricoltura-negativa), diciamo che le analisi erano tutte per lo più nei valori norma (eccetto un minimo elevata la VES e la positività all'Epsten Barr però, a detta del medico, non in corso ma passata).Per il resto tutto negativo: HIV,Toxoplasmosi,Mononucleosi (anche questa avuta in passato),ecc..
A questo punto, dopo l'ennesimo consulto dal medico, è stato inviato ad una visita al centro MTS per sospetto Sifiloma.
A detta visita non hanno confermato con certezza, ma hanno detto che è possibile si tratti di Sifiloma e quindi di uno stadio di inizio di Sifilide. Qui il primo dubbio: leggendo sui forum di internet, leggo che il Sifiloma primario, che in questo caso sarebbe questo gonfiore alla base del glande (scoperto), rimane per circa 30-50 giorni..in realtà, tale sintomatologia è presente da oramai 2 mesi e mezzo...un pò tanto, no??!
Inoltre, il mio compagno è stato trattato (già dal primo momento in cui aveva un linfonodo inguinale sx gonfio) prima con Ciproxin, poi con altro antibiotico (non ricordo..!!!!) e adesso con eritromicina, in attesa dei risultati delle nuove analisi eseguite direttamente dall'ospedale in cui è stato visitato al centro MTS per verificare la presenza di Sifilide (valori VDLR,FTPHA..e altri)..
Per adesso, effettivamente il linfonodo si è ridimensionato:è semrpe palpabile al tatto, ma di gran lunga meno grande di prima (era circa 2cm).
Qualcuno può dirmi cosa ne pensa di questo quadro clinico??Può trattarsi davvero di Sifilide??O,sennò,in alternativa, di cos'altro??Può trattarsi anche di malattie ancora più gravi o tumori?
grazie mille.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Con tutta probabilità siamo di fronte ad un SIFILOMA PRIMARIO.

Non esitate ancora e recatevi da un dermato-venereologo per la diagnosi cui seguirà la tempestiva Terapia specifica.

L'astensione dai rapporti sessuali è d'obbilgo.

Cari Saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA
[#2] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo
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dalla Sua dettagliata descrizione clinica la diagnosi di sifilide primaria (sifiloma) è molto probabile. Il collega dermatologo che visiterà il Suo compagno potrà accertare/escludere la diagnosi in base ai risultati dei test specifici appena eseguiti: (VDRL, TPHA) e di eventuali altri esami (VES, ricerca di immunocomplessi circolanti CIC). Fino ad allora è importante evitare ulteriori rapporti e sarebbe il caso di effettuare anche Lei una visita dermatologica con i suddetti esami che Le suggerirà il collega al momento della visita stessa. E' importante in questi casi la diagnosi/terapia di coppia. Se dovesse essere confermata tale diagnosi... potete stare tranquilli in quanto le terapie antibiotiche oggi a disposizione del dermatologo riescono a stroncare l'infezione in tempi brevi. Seguite però attentamente tutti i consigli dei bravissimi colleghi di Firenze. In bocca al lupo. Dott. Antonio DEL SORBO - Dott.ssa Anna Maria RICCARDO.


Dott. Antonio DEL SORBO
Medico Chirurgo – Specialista in Dermatologia e Venereologia
Dott. di Ricerca in Dermatologia Sperimentale presso il 2° Policlinico di Napoli
Corso Nazionale, 139 – 84018 SCAFATI (SALERNO)
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Dott.ssa Anna Maria RICCARDO
Medico Chirurgo – Specialista in Dermatologia e Venereologia
Dott. di Ricerca in Dermatologia Sperimentale presso il 2° Policlinico di Napoli
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[#3] dopo  
Utente 241XXX

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Buongiorno!
Intanto Vi ringrazio molto per l'interesse e la prontezza nel rispondermi..talvolta sembra che i Dottori in generale facciano il loro mestiere vestendo solamente i "panni" da lavoro e poco importandosi e poco appassionandosi ai pazienti...quindi, grazie e complimenti!

Volevo aggiornarvi sulla situazione: il mio compagno ha terminato la cura con Eritromicina ma i risultati non sono stati granchè...il "gonfiore" è rimasto pressochè invariato, inoltre il prurito al prepuzio e alla parte finale del canale urinario (in cima al glande) forse è ancora di più aumentato. Il linfonodo all'inguine sinistro è si diminuito, ma tuttora è palpabile.
Purtroppo adesso siamo in un momento di stasi..i risultati delle analisi effettuate al centro MTS saranno disponibili solo il 22 prossimo (ci sembra un'eternità..)

Effettivamente, come fatto notare dal gentilissimo Dott. del Sorbo, anche io ho qualcosa di strano da un pò di tempo, che coincide pressochè con l'inizio dei sintomi del mio ragazzo:
più precisamente ho uno strano bruciore, pruito e (da un paio di settimane) una piccola specie di "bolla" (non proprio tonda) molto rossa vicina all'entrata dell'ano. Per la verità per più di un mese ho pensato trattarsi di emorroidi (ne soffro!) , anche perchè ho molto dolore nel defecare (direi sensazione di bucare, come di strusciare una ferita sempre aperta).Come nelle manifestazioni emorroidarie precedenti mi sono curato con una pomata locale e con delle pasticche (perdonatemi, ma non ricordo il nome...) che servono per rinforzare i vasi sanguini (descrizione non molto precisa, ma spero capiate il senso..!).
Il risultato è stato pessimo: tutto come prima, anzi, guardandomi l'ano con uno specchio vedo che quella specie di bolla rossa è sempre li e pure intorno, proprio all'ingresso del retto, è molto molto rosso. E infatti provo dolore (anche e non solo defecando), talvolta prurito (anche a tratti intenso) e noto pure una secrezione tipo pus che talvolta trovo nella zona..
Potrebbe essere pure questa la manifestazione di un sifiloma di tipo rettale??
Oltre a ciò negli ultimi 3 giorni a me si è aggiunta (come se non bastasse...) una "strana" eruzione cutanea (si dice rush credo..?!?) localizzata al basso tronco e un poco ai bracci (parte interna, quella opposta ai gomiti), mentre niente macchie su mani,piedi,viso,collo. So che questa potrebbe essere anche una semplice reazione allergica o dovuta ad un alimento mangiato che magari mi ha dato fastidio, però visto che non mi era mai successo la trovo strana..L'eruzione si presenta non con delle vere e proprie bolle, direi più macchie, abbastanza piccole, forma irregolare, grandezza 2-3mm al massimo, colore rosa scuro.
Pochi giorni fa, comunque, ho pure io effettuato le analisi del sangue+urine, per adesso solo dei valori diciamo "classici".Effettivamente ho dei valori fuori norma:
la VES a 50 (anche il mio compagno ce l'ha alta)
Proteine (un pò alte)
Monociti (un pò alti)
e soprattutto i Fibrinogeni molto alti a 689 (il range dovrebbe essere 200-400)

Io sospetto che la malattia che sta affliggendo il mio compagno sia pure la mia, ma manifestata in forma differente (però logica, dato che io sono passivo nel nostro rapporto e ho problemi proprio all'ano..)
Oggi stesso ho fissato una visita proctologica per me..ma coi tempi che ci sono negli ospedali adesso la visita la farò il 5 febbraio..

Sono stato molto noioso credo, ma purtroppo la situazione sta divenendo sempre più preoccupante per noi e ad oggi non siamo ancora riusciti a capire quale sia il problema..Io, da ignorante, cercando sul web avevo sospettato pure un Linfogranuloma Inguinale..molte cose potrebbero sussistere,ma per ora i medici non lo hanno mai nominato...
Grazie per l'attenzione e per il tempo dedicatomi!!Davvero!
[#4] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo
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Egr. utente 24188 da Firenze,
è molto importante che anche Lei faccia i test specifici: VDRL quantitativa e TPHA, in quanto bisogna poter escludere che il rash cutaneo da Lei descritto non sia realmente una forma di sifilide secondaria (sifiloderma). Consulti il collega dermatologo che ha visitato il Suo compagno per un'approfondita visita specialistica. I nostri consigli su questo forum hanno infatti l'obiettivo di informare e sensibilizzare le persone a rivolgersi al proprio Specialista di zona, ma si renderà conto che non possono e non devono sostituire la visita specialistica. Cordiali saluti.

In bocca al lupo. Dott. Antonio DEL SORBO - Dott.ssa Anna Maria RICCARDO.


Dott. Antonio DEL SORBO
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Dr. Luigi Laino
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Sottoscrivo e ribadisco ancora una volta pienamente quanto affermato anche dal Collega Del Sorbo sulla improcrastinabilità e necessità di effettuare gli esami VDRL e TPHA, meglio se quest'ultimo corredato delle IgG ed IgM: tali esami sono gli unici a definire con esattezza la diagnosi, dopo la quale sarà necessario per la Salute di Voi tutti la terapia adeguata.
L'Eritromicina non c'entra proprio nulla con la terapia.
Saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA
[#6] dopo  
Utente 241XXX

Iscritto dal 2007
Buongiorno,
volevo aggiornare la situazione,mia e del mio compagno.
Abbiamo avuto conferme: al mio compagno (dopo gli esami effettuati all'Ospedale S.M.Nuova di Firenze) hanno diagnosticato sifilide primaria: lo hanno immediatamente trattato con 1 puntura cortisonica e con 2 punture a base di penicellina.
Io sono andato stamani presso lo stesso centro MTS: ho riferito del mio compagno, hanno comunque voluto effettuarmi analisi del sangue per i medesimi valori della sifilide e per hiv.Comunque, il dottore ha scritto nella diagnosi "Sifilide secondaria".
Questo perchè è stato confermato dal fatto che le macchie di cui parlavo nel mio precedente intervento (rush su tronco/addome e alcune sui bracci) qui sul forum, sono effettivamente causate da sifilide secondaria in atto.
Mi ha prescritto per 7 giorni eritromicina 2 volte al giorno + 1/2 pasticca medrol al giorno per 7 giorni.Poi vuole rivedermi, credo per passare alle iniezioni.Ho letto qua che il Dott.Laino ha scritto che "L'Eritromicina non c'entra proprio nulla con la terapia", però mi è stata perscritta, così come pure fatto col mio compagno anche a lui per 1 settimana.
Vi chiedo (dato che il dottore del centro MTS era di poche parole): avevo letto che le macchie si manifestano su tutto il corpo, specie sui palmi delle mani e dei piedi, ma io in quei punti (come nel viso) non ne ho!Sono tutte sul tronco e sull'addome e alcune nei bracci.
Inoltre, è stato confermato dal dottore che i sintomi anali (prurito,fastidio e dolore nel defecare, perdite di pus) sono dovute al fatto che ho un "sifiloma" vicino all'ingresso dell'ano (il mio compagno sul glande).Come mai è ancora presente il sifiloma se sono passati già 75 giorni?? avevo letto che al massimo permaneva per 60..
queste sono ovviamente solo curiosità e magari possono essere informazioni utili per altre persone che contraggono la malattia e hanno sintomi simili ai miei.
Vi ringrazio e mi congratulo per l'esatta diagnosi "a distanza"!
[#7] dopo  
Utente 241XXX

Iscritto dal 2007
Buongiorno
avrei ancora un quesito: assieme al rush cutaneo (sintomatico della sifilide allo stato secondario che mi è stato diagnosticato) è possibile sia da associare a tale patologia anche una ipoacusia (abbassamento livello di udito+ronzio+rumori pecepiti in maniera distorta) all'orecchio sinistro??
Secondo i medici si, infatti ritengono che la cura (le 2 iniezioni a base di penicellina) dovrebbero fare scomparire anche tale disturbo, ma a tutt'oggi (ad una settimana dalle iniezioni) mi sono sparite le macchie ma il problema di udito no.
Ritenete ci possa essere il legame tra la sifilide e l'ipoacusia??
Vi ringrazio molto