Utente 243XXX
Buonasera,
sono ormai due mesi che mi ritrovo a convivere con due mie personalità molto differenti. Io sono un ragazzo solitamente molto disponibile a altruista con tutti, mi piace stare tra la gente e mi piace essere affettuoso nei confronti delle persone che mi stanno intorno. da un paio di mesi a questa parte mi ritrovo ad avere dei comportamenti strani per il mio modo di essere. Sento di essere staccato dalla realtà come se ci fosse una parte di me che guarda l'altra parte all'azione . in questi momenti sembra che ionon abbia alcun legame con le persone che mi stanno intorno che diventano perfetti estranei anche se tranquillamente l'altra parte ricorda tutto ma non riesce ad intervenire. quasi un altro cervello desse ordini se così vogliamo rendere l'esempio figurato. l'altro carattere è molto diffidente ed è sempre pronto a distruggere tutto quello che viene costruito dalla parte + tranquilla. credo che se dovesse prendere il sopravvento questa parte + "cattiva" allontanerò tutte le persone a me care senza accorgermene . sono a disposizione su eventuali dettagli. ringrazio in anticipo

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[#1] dopo  
Dr.ssa Rosa Riccio

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"Sento di essere staccato dalla realtà come se ci fosse una parte di me che guarda l'altra parte all'azione"

Gentile ragazzo, la sensazione che ci ha descritto può non rappresentare necessariamente, come lei ci scrive, uno "sdoppiamento di personalità". E' una sensazione che in qualche misura può capitare anche in momenti di forte ansia, nei quali ci capita di sentirci "estranei" alla situazione e di guardarci da fuori senza quasi riconoscerci.
Cosa intende quando dice che la parte "cattiva" potrebbe prendere il sopravvento?

Dr.ssa Rosa Riccio
Psicologa-Psicoterapeuta
www.cantupsicologia.com

[#2] dopo  
Utente 243XXX

Iscritto dal 2012
grazie per la risposta celere. la parte cattiva è quella parte di me poco propositiva , senza grinta, che è diffidente e non crede nella buona fede delle persone , anche di quelle che ci sono state quando ci sono stati momenti difficili nella mia vita. la mia paura è che distrugga tutto quello che ho costruito
perchè non sono in grado di controllarmi quando questa parte di me entra in azione. io sono una persona ricca di iniziative molto curioso e sempre sorridente. l'latra parte di me è l'opposto.

[#3] dopo  
Dr.ssa Rosa Riccio

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Gentile ragazzo,
spesso coesistono in noi stati d'animo differenti rispetto alle medesime cose. A volte una cosa ci piace, ci attrae ma ci spaventa allo stesso tempo; può capitare a volte di provare rabbia o sfiducia per una persona a cui vogliamo bene e di cui sappiamo di poterci fidare. Questi "pezzi" di noi non sempre fanno sì che distruggiamo tutto o che gli altri si allontanino.
Forse è necessario provare ad esplorare queste parti di lei, cosa significano e quali sono le emozioni che prova quando "vengono fuori".

Ha mai pensato di rivolgersi ad uno psicologo?Penso che forse potrebbe aiutarla a dare un senso a questi stati d'animo.

un caro saluto
Dr.ssa Rosa Riccio
Psicologa-Psicoterapeuta
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[#4] dopo  
Utente 243XXX

Iscritto dal 2012
si ci ho pensato , ma volevo il parere di un esperto.
la ringrazio vivamente per l'aiuto che mi sta dando, mi creda è veramente tanto.
grz ancora.

un abbraccio

[#5] dopo  
Dr.ssa Franca Esposito

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Gentile ragazzo, quella parte negativa di se',che Lei chiama la sua "doppia personalita' e' in realta' quella quota della personalita' (presente in tutti gli esseri umani) a cui JUNG il grande psicoanalista allievo prediletto di FREUD ha dato il nome di OMBRA. E' la parte che prevale quando la parte che normalmente i manifesta LA PERSONA va sullo sfondo, Passa in secondo piano . Secondo Jung l'essere umano raggiunge lo stato unitario solo con L'INDIVIDUAZIONE, quando cioe' queste due parti si integrano in modo armonico. Quando si sa convivere con entrambei, gestendo il bene e il male che c'e' dentro di noi. A quesdto si arriva attraverso un percorso di consapevolezza, attraverso soprattutto l'accettazione di quelle quote di "male" che ci appartengono.
Sono temi molto profondi , che obbligano a farsi delle domande e a guardarsi in fondo all'anima.

Non e' facile, forse neanche possibile farlo da soli. E quando ci si trova davanti a certe riflessioni profonde sarebbe bene chiedere a qualche esperto di accompagnarci nella scoperta di noi stessi: Uno psicologo psicoterapeuta a orientamento psicodinamico o psicoanalitico e' a mio parere la persona più' idonea ad accompagnare in questa ricerca interiore che, sola, puo' portarci ad unA serena accettazione della nostra profonda realta'.
Le auguro percio' di desiderare e volere iniziare questo fantastico viaggio di ricerca e di scoperta dentro di Se' .
I migliori saluti
Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132

[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Santonocito

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Come la collega Riccio, penso anch'io che potrebbe trattarsi non di uno sdoppiamento di personalità ma magari di uno stato ansioso, di cui la sensazione di depersonalizzazione può essere un sintomo.

Per chiarire bene, se lo ritiene opportuno, può rivolgersi a uno psicologo di persona e fare un colloquio.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.facebook.com/saicomefarlo