Disturbi dell’erezione, apnea notturna ostruttiva, Vardenafil e CPAP.

Questi quattro “fattori” sono stati attentamente valutati recentemente da un folto gruppo di ricercatori australiani, supportati anche dalla Harbor-UCLA Medical Center e dal Los Angeles Biomedical Research Institute di Torrance - California, in un significativo lavoro, ora pubblicato sul "The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism".

Si sa che le apnee notturne possono determinare disturbi erettivi (soprattutto nel mantenere un’erezione) e, a volte, possono anche scatenare problemi all’eiaculazione.

 

   

 

In studi clinici non controllati sembra che la strategia terapeutica, che utilizza dispositivi che erogano un flusso d’aria a pressione costante, i Continuous Positive Airway Pressure (CPAP), oltre a limitare o eliminare eventuali problemi alle vie aeree superiori, migliori anche la risposta erettile.

Altro dato clinico ben studiato è quello degli inibitori della fosfodiesterasi di tipo V, farmaci di prima linea nei deficit erettivi, che sembrerebbero però peggiorare l’apnea ostruttiva durante il sonno notturno.

 

   

 

Questa ricerca ha voluto indagare gl’effetti di una strategia terapeutica combinata con Vardenafil e CPAP, usati in un ambito domiciliare e non ospedaliero.

Sono stati così reclutati sessantuno uomini con apnee ostruttive moderate-severe (indici inferiori o uguali a 20 episodi /ora) e, in modo randomizzato, per dodici settimane, sono stati trattati con CPAP veri o “simulanti” e Vardenafil 10 mg o placebo, uno al giorno, un’ora prima di addormentarsi.

 

   

 

I parametri, prima e dopo il trattamento, sono stati l’Indice Internazionale della Funzione Erettile (IIEF), la valutazione delle erezioni notturne, della funzione sessuale e della qualità della vita in generale e le eventuali alterazioni della respirazione notturna.

In estrema sintesi la combinazione CPAP e Vardenafil sembra migliorare la risposta e la soddisfazione sessuale complessiva, anche le erezioni notturne e la loro rigidità. Il Vardenafil al dosaggio giornaliero di 10 mg sembrerebbe, in questi uomini, migliorare molti aspetti della loro sessualità e non sembrerebbe peggiorare invece l'apnea notturna di cui sono afflitti; ancora l'uso del Vardenafil non sembra aver avuto alcun effetto negativo su tutte le altre variabili legate ad un normale periodo di sonno notturno.

Altre segnalazioni “pesanti” ora si attendono.

 

Fonte:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29409064

Altre informazioni:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html

http://www.medicitalia.it/blog/andrologia/855-nuovo-vardenafil-scioglie-bocca-rapidamente-funziona.html