Fino ad oggi la diagnosi di Colon Irritabile, o più correttamente di Sindrome dell’Intestino Irritabile o IBS (Irritable Bowel Syndrome), è legata, di fatto, ad un approccio diagnostico di esclusione, limitato a criteri clinici. In futuro la diagnosi potrebbe essere fatta utilizzando un biomarker, gli Anticorpi Anti-Vinculina.

VinculinaLa Vinculina è una proteina legante, coinvolta nei processi di adesione cellulare, presente quindi anche fra le cellule dell’epitelio intestinale. Un esame del sangue mirato a dosare gli anticorpi anti-vinculina potrebbe essere, nel futuro, utilizzato per far diagnosi di IBS.

Se gli studi confermeranno l’affidabilità del test, si tratterebbe del primo test diagnostico su siero per la diagnosi di IBS.

Il lavoro è stato condotto dai ricercatori del “Cedars-Sinai Medical Center” (Los Angeles, USA), in collaborazione con i colleghi della “McMaster University” di Hamilton (Ontario, Canada), e presentato alla riunione annuale dell'American College of Gastroenterology, il 14 ottobre scorso.

team ricercatoriACG 2013 meeting

E’ noto che molti casi di IBS hanno inizio dopo un attacco di gastroenterite acuta; diversi  studi, sia su modelli animali che umani, suggeriscono che nel corso della malattia, attraverso eventi neuropatici, si realizzi una S.I.B.O. (small intestinal bacterial overgrowth), ovvero una sovracrescita batterica nel tenue; il fenomeno sarebbe favorito a causa della produzione di una tossina, cytolethal distending toxin B (CdtB), prodotta dai batteri che hanno originato la gastroenterite.

Contro tale tossina verrebbero prodotti degli anticorpi che avrebbero una reazione crociata contro la Vinculina, presente sulle cellule neuronali e su quelle epiteliali, generando l'IBS.

IBSNello studio sono stati arruolati 165 pazienti con IBS, diagnosticata utilizzando i criteri di Roma, 30 pazienti con IBD (malattia infiammatoria cronica intestinale) e 26 controlli (partecipanti sani). Sono stati esclusi dallo studio pazienti con altre malattie gastrointestinali in atto, pazienti affetti da sindromi aderenziali, pazienti con distiroidismi, con diabete e pazienti affetti da HIV, come pure pazienti che avessero subito in precedenza un intervento chirurgico sul tubo digerente.

Sottoponendo il siero dei pazienti partecipanti allo studio a test immunoenzimatico (ELISA) si è rilevato che la presenza di anticorpi antivinculina è risultata significativamente maggiore nei pazienti con IBS rispetto a quelli con malattia infiammatoria intestinale od ai soggetti sani.

Fra i pazienti con IBS, i livelli di anticorpi antivinculina erano ancora più alti nei pazienti con una storia di gastroenterite acuta rispetto a quelli privi di tale riscontro clinico-anamnestico (P < .05).

Il team dei ricercatori sta attualmente conducendo una ulteriore ricerca per verificare se il test può essere predittivo per la proliferazione batterica nei pazienti con IBS, e quindi utile per identificare quali pazienti risponderanno bene alla terapia antibiotica.

Gli stessi ricercatori però esprimono cautela ed ottimismo al tempo stesso, si tratterebbe di un ottimo inizio ma i valori di sensibilità e specificità sono ancora troppo bassi per considerare definitivamente conclusa la ricerca.

 

Fonte

Blood Test for Irritable Bowel Syndrome in the Works
American College of Gastroenterology (ACG) 2013 Annual Scientific Meeting and Postgraduate Course - Abstract 8. Presented October 14, 2013
Dr. Pimentel, Dr. Moayyedi, et al.