Uno studio pubblicato ieri sulla rivista Sexually Trasmitted Infections ha evidenziato l’associazione tra infezioni da Chlamydia e gonorrea con il rischio di parto prematuro.

Lo studio di coorte è stato condotto su 354.217 pazienti australiane nel periodo compreso tra il 1999 e 2008, di cui circa l’1% (3658 donne) erano affette da Chlamydia e lo 0,06% (196 donne) erano affette da gonorrea.

E’ stato così osservato che nel gruppo di pazienti affette da infezione da Chlamydia, vi è un rischio superiore del 17% di avere un parto spontaneo prima delle 37 settimane ed un rischio superiore del 40% di feto morto. Il rischio di parto prematuro è risultato doppio nelle pazienti in cui era diagnosticata un’infezione da gonorrea.

Le infezioni da Chlamydia sono piuttosto frequenti nelle giovani donne ed è ormai accertato che possono essere causa di infertilità.

Questo studio pone l’accento sul possibile rischio di parto prematuro.

Una diagnosi precoce di queste infezioni e soprattutto la prevenzione mediante l’uso del profilattico durante i rapporti sessuali possono limitare questi rischi.

 

Fonte: Chlamydia and gonorrea infections and the risk of adverse obstertric outcomes: a retrospective cohort study