In pieno periodo influenzale è noto che le donne reagiscono meglio ai sintomi, quali febbre alta, dolori diffusi, raffreddore, tosse rispetto agli uomini.

influenzaSi tratta dell'effetto protettivo degli estrogeni. Uno studio pubblicato nei giorni scorsi sulla rivista American Journal of Physiology-Lung Cellular and Molecular Physiology dimostra che gli ormoni femminili estrogeni hanno un effetto antinfluenzale, contribuendo a ridurre la capacità del virus dell'influenza di replicarsi nelle cellule dell'apparato respiratorio.

Gli Autori di questo studio hanno scoperto questo effetto studiando cellule nasali prelevate da un campione di individui di entrambi i sessi, coltivate in provetta ed esposte al virus dell'influenza A.

Tutte le cellule prelevate sono state esposte a tre fonti di estrogeni, naturali e artificiali ma la reazione è stata diversa a seconda del sesso dell'individuo di provenienza. E' stato così dimostrato che le cellule nasali femminili rispondono agli ormoni estrogeni attraverso recettori specifici e che questa azione ormonale riduce la replicazione del virus dell'influenza.

Le cellule maschili viceversa non sono in grado di godere dell'effetto protettivo degli estrogeni e quindi il virus dell'influenza si replica più velocemente al loro interno.

Gli Autori dello studio arrivano addirittura ad ipotizzare un utilizzo di questi ormoni, spesso usati per la terapia della fertilità, come adiuvanti nella cura dell'influenza.

Ricordiamo che il miglior mezzo per proteggersi dall'influenza è però la vaccinazione.