Negli Stati Uniti la principale causa di morti accidentali nei soggetti over 65 sono le cadute accidentali, approfondire gli studi sull'equilibrio diventa quindi un aspetto fondamentale per la qualità della vita e la sostenibilità del sistema sanitario. Allo stato attuale si conosce (ma c'è ancora molto da studiare) l'importanza di:

  1. Sistema vestibolare;

  2. Terminazioni propriocettive di: muscoli (fusi neuromuscolari, corpuscoli di Golgi) e cutanei intorno alle articolazioni (es. Corpuscoli di Pacini, Ruffini, ecc.) e degli appoggi podalici;

  3. Sistema visivo che ci informa del nostro intorno.

Già si sapeva che c'è una correlazione tra la perdita dell'udito (ipoacusia) e il rischio di cadere tra le persone anziane ma le informazioni sui meccanismi necessitano di ulteriori approfondimenti. 

Uno studio interessante ha coinvolto un gruppo di anziani che da alcuni mesi indossava un dispositivo acustico per correggere l'udito.

I soggetti sono stati fatti salire su pedana stabilometrica per valutare l'equilibrio (test di Romberg) in presenza di un suono, disponendoli con un piede davanti all'altro. Il primo test con apparecchio acustico ha dimostrato che i soggetti hanno un equilibrio significativamente migliore rispetto a quando non lo indossano.

Gli apparecchi acustici sono una modalità di trattamento innovativo per lo squilibrio negli anziani con perdita di udito e suggeriscono che il loro uso offre un significativo beneficio per la salute pubblica per evitare cadute in questa popolazione.

È facile vedere nei soggetti che presentano il capo ruotato in avanti un orecchio o un occhio che funziona meglio e che viene posto in avanti per relazionarsi con la migliore efficacia possibile con il mondo esterno. Tenere nel tempo il capo ruotato induce spesso dolore cervicale e tutte le volte che si deve valutare un paziente con cervicalgia la funzionalità acustica e visiva andrebbe approfondita. Nei soggetti over 65 si previene in questo modo la possibilità di cadute accidentali (che possono causare morte improvvisa) con miglioramento della qualità della vita.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25346316

Si ricorda che spesso sono presenti correlazioni tra malocclusione dentale e vertigini che necessitano di ulteriori approfondimenti. http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1466-vertigini-dise-equilibrio-postura-malocclusione-dentale.html