Vi sono poche informazioni disponibili nella letteratura scientifica sull'efficacia delle medicine alternative utilizzate in maniera esclusiva dai pazienti con cancro.

Uno studio recentemente pubblicato online sul Journal of the National Cancer Institute è stato condotto su 281 pazienti con carcinoma non metastatizzato della mammella, cancro della prostata, cancro del polmone e cancro del colon-retto che hanno scelto cure di medicina alternativa in forma esclusiva anziché terapie convenzionali quali chemioterapia, radioterapia, chirurgia, terapia ormonale.

L'analisi statistica è stata effettuata confrontando i dati con quelli di 560 pazienti (matching 2:1) con patologie analoghe e sottoposti a terapie convenzionali.

I risultati hanno dimostrato che i pazienti che avevano praticato soltanto medicine alternative avevano riportato un tasso di sopravvivenza a 5 anni peggiore rispetto al gruppo di controllo: 58.1% vs 86.6% per il cancro della mammella, 19.9% vs 41.3% per il cancro del polmone, 32.7% vs 79.4% per il cancro del colon-retto. Soltanto nel caso del cancro della prostata le percentuali dei due gruppi erano risultate simili (83.2% vs 91.5%), ma tale risultato non era inatteso a giudizio degli autori a causa della storia naturale piuttosto lunga di questa patologia.

In una intervista di commento del lavoro pubblicata su Medscape, uno degli autori della ricerca ha sottolineato la distinzione nell'ambito delle medicine non convenzionali tra medicine alternative (quando utilizzate in modo esclusivo) di efficacia non provata e medicine complementari che possono rappresentare una risorsa in aggiunta alle terapie convenzionali in campo oncologico.

 

Johnson SB, Park HS, Gross CP, Yu JB. Use of Alternative Medicine for Cancer and Its Impact on Survival. JNCI: Journal of the National Cancer Institute, Volume 110, Issue 1, 1 January 2018, djx145, https://doi.org/10.1093/jnci/djx145

Mulcay N. 'Alternative Medicine' for Cancer Ups Death Risk. Medscape, August 11, 2017