prostata ed invecchiamento

Lo sostiene uno studio dell’Università di Montréal e dell’Institut Armand- Frappier del Quebéc (Canada) che ha analizzato i dati di oltre 3.200 uomini nell’ambito di uno studio scientifico.

Frequenti eiaculazioni ridurrebbero la concentrazione di sostanze potenzialmente cancerogene nello sperma.

Anche dall’Italia questa teoria trova approvazione.

Michele Gallucci, responsabile del Reparto di Urologia presso l’Istituto Regina Elena di Roma e vicepresidente dell’Associazione Urologi Italiani, dice:

"Se praticata con regolarità l’attività sessuale ha effetti benefici. L’astinenza prolungata, infatti, provoca il ristagno delle secrezioni nella ghiandola prostatica favorendone la congestione e quindi la possibile infezione e infiammazione. Per lo stesso motivo sarebbe meglio evitare il coitus interruptus, perché lo stimolo all’eiaculazione va assecondato, mentre interromperlo frequentemente può causare congestione prostatica".

L’urologo fornisce anche consigli preventivi per sfuggire le infiammazioni croniche.

Quello che tutti gli uomini possono fare per favorire la salute prostatica in chiave preventiva è limitare le pericolose infiammazioni croniche, riducendo i grassi saturi da carni rosse cotte alla griglia, formaggi e fritti perché, come per altri tumori c’è una correlazione tra dieta ricca di grassi e cancro. Per lo stesso motivo va moderato il fumo e limitati gli alcolici.

L'attività fisica ha grandi benefici sull'apparato genitale maschile, incrementa la circolazione pelvica con effetto antinfiammatorio, aiuta a prevenire problematiche legate all'erezione e all'eiaculazione di natura fisica.

L'attività sessuale riveste una grande importanza nella vita degli individui, per la salute sessuale stessa e per il benessere psicologico e organico.

 

Fonte: Cancer Epidemiology - http://www.nouvelles.umontreal.ca/udem-news/news/20141028-prostate-cancer-risk-reduced-by-sleeping-with-many-women-but-increased-with-many-men.html