Aspirina, FANS ed asma

Dr. Valerio LangellaData pubblicazione: 07 aprile 2015

Molte persone con asma bronchiale (5% circa) risultano particolarmente suscettibili ad un peggioramento dei sintomi in occasione dell’ assunzione di aspirina (ASA) ed altri FANS (farmaci anti-infiammatori non steroidei), spesso sotto forma di un attacco asmatico grave ed improvviso. Oltre a causare riacutizzazioni asmatiche e/o di tosse, l'aspirina ed altri FANS possono causare congestione nasale, orticaria/angioedema e dolori addominali.

Tale sensibilità, che tende a manifestarsi di solito in età adulta, si inquadra spesso nella sindrome nota come ASA triade o triade di Samter, una combinazione di asma, sensibilità aspirina e poliposi nasale.

A molti pazienti con asma è stato sicuramente già consigliato precauzionalmente di evitare l'aspirina; non esistono test allergiologici specifici in quanto si tratta di reazioni pseudoallergiche. Bisogna quindi tener presente che l'unico modo con cui si può definire con certezza la sensibilità all'aspirina (e farmaci affini) è un’anamnesi positiva per reazione asmatica o asma/like dopo assunzione di uno di questi farmaci. In ambiente specialistico è comunque possibile eseguire test di tolleranza.

La ricerca scientifica ha dimostrato che in soggetti asmatici sensibili l'aspirina ed altri FANS inducono l’iperproduzione di una classe di sostanze chimiche note come leucotrieni che sono in grado di determinare broncocostrizione (e quindi asma) e vasodilatazione (orticaria/angioedema).

La migliore protezione è quella di evitare ASA e FANS. In accordo con il medico, in alternativa ai suddetti farmaci, tra gli antidolorifici/antinfiammatori ed antipiretici il paracetamolo rappresenta l'analgesico-antipiretico più sicuro, il tramadolo come antidolorifico (per le sue caratteristiche di analgesico oppioide) può essere tranquillamente adoperato e non bisogna mai dimenticare la possibilità di utilizzare i cortisonici (FAS), ove non controindicati.

 

Autore

valeriolangella
Dr. Valerio Langella Allergologo, Medico internista, Pneumologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2004 presso SECONDA UNIVERSITA' DI NAPOLI.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Napoli tesserino n° 31075.

3 commenti

#1
Utente 506XXX
Utente 506XXX

buongiorno, sono asmatica e soffro di iperreattività bronchiale da sempre. da quasi due anni si è aggiunta anche questa ipersensibilità verso Aspirina e FANS. l'altra sera, disperata per un dolore ad un braccio che non mi faceva dormire, ho tentato con l'ibuprofene ad uso topico pensando che la crema non desse le stesse reazioni. Dopo circa due ore è iniziata una bruttissima crisi di asma.... è possibile?
inoltre, anche se più blandamente, non sopporto nemmeno la tachipirina.
mi resta, ahimè, solo il cortisone.
grazie mille
Emanuela

#2
Utente 506XXX
Utente 506XXX

ps. preciso che ho anche bronchiettasie e soffro di sinusite a poliposi nasale

#3
Dr. Valerio Langella
Dr. Valerio Langella

...tutto è possibile..anche se l’assorbimento sistemico del farmaco utilizzato ad uso topico è scarso. Le consiglierei comunque di effettuare una visita specialistica..anche alla luce della reattività descritta vs altre molecole..visita che le sarà comunque utile per una gestione più serena del problema e per eventuali accertamenti del caso..distinti saluti

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