Un nuovo laser a femtosecondi, per la cura della cataratta e della miopia

Dr. Antonio PascottoData pubblicazione: 19 settembre 2011Ultimo aggiornamento: 21 dicembre 2015

La Bausch & Lomb, azienda leader mondiale nella salute degli occhi, e la Technolas ™ Perfect Vision GmbH (TPV), una delle principali società di laser per l'oftalmologia, ha introdotto il Victus Platform ™, un laser a femtosecondi, durante il XXIX Congresso della Società Europea di Chirurgia della Cataratta e Refrattiva (ESCRS 2011). La piattaforma Victus è la prima nel suo genere, in grado di supportare sia le operazioni per cataratta, sia le procedure di chirurgia refrattiva, per la cura di miopia, ipermetropia ed astigmatismo. Tale piattaforma, molto versatile, è stata progettata per consentire una maggiore precisione rispetto alle tecniche manuali di chirurgia della cataratta, migliorando così i risultati e riducendo i rischi intraoperatori. 

 

Riteniamo che il laser a femtosecondi è l'innovazione più significativa nella chirurgia della cataratta degli ultimi 40 anni. L'introduzione del laser a femtosecondi più recente, la piattaforma Victus, realizzata da due aziende leader del settore, conferma ulteriormente l'evoluzione in atto nel campo della chirurgia laser per la cataratta. Con la nuova tecnologia laser per la chirurgia della cataratta, ne trarremo beneficio sia noi chirurghi sia i nostri pazienti.

Bausch & Lomb e TPV sono attualmente impegate con le autorità di regolamentazione di tutto il mondo per ottenerre le approvazioni del marchio per la nuova piattaforma e, come già annunciato, intende promuovere il sistema su due fronti, sfruttando la loro esperienza combinata nella chirurgia della cataratta e nella chirurgia refrattiva.

Le attuali tecniche di chirurgia della cataratta consentono già di ottenere risultati molto buoni, ma la procedura attuale si basa su diversi passaggi manuali, che possono creare variabilità nei risultati. I primi dati pubblicati sulla nuova metodica, invece, dimostrano che la chirurgia della cataratta refrattiva con laser (LRCS), come proposto dalla piattaforma Victus, può consentire ai chirurghi di creare una più precisa, controllabile e centrata capsulotomia (incisione che consente l'accesso al cristallino catarattoso, per poterlo poi aspirare). La LRCS può anche permettere di utilizzare meno energia per la frammentazione del cristallino da asportare, può migliorare il posizionamento della lente intraoculare e, quindi, migliorare i risultati chirurgici e ridurre i fastidi nei pazienti operati.

A proposito di Chirurgia della Cataratta

Ogni anno, nel mondo, vengono eseguiti più di 15 milioni di interventi per cataratta. La cataratta è una opacità del cristallino, la lente presente nei nostri occhi che serve per mettere a fuoco le immagini sulla retina, che poi le trasferisce al cervello. La chirurgia della cataratta è una procedura durante la quale la lente naturale dell'occhio del paziente è chirurgicamente sostituita con una lente intraoculare artificiale.

Informazioni sul Laser a Femtosecondi

I laser a femtosecondi emettono impulsi ottici di durata estremamente breve, nell'ambito di femtosecondi, più corti di un quadrilionesimo (!) di secondo. Questi impulsi ultra-brevi sono troppo rapidi per riuscire a trasferire calore sul materiale da tagliare (e per questo sono considerati sicuri) e sono in grado di fare incisioni chirurgiche con estrema precisione.

Autore

antoniopascotto
Dr. Antonio Pascotto Oculista

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1994 presso Università degli Studi di Napoli.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Napoli tesserino n° 27245.

3 commenti

#3
Utente 260XXX
Utente 260XXX

Egregio dottore, sono stato operato con il laser a femtosecondi il 6 giugno di quest'anno per una marcata ipermetropia ad entrambi gli occhi, complicata da leggero astigmatismo. A distanza di 5 settimane dall'intervento i progressi fatti non mi sembrano significativi e , dopo un controllo dal medico che mi ha operato , mi sono stati prescritti occhiali da miope (1 grado a dx e o,50 a sin.) da portare provvisoriamente fino alla metà di settembre a seguito di un imprevisto "shift miopico". Questa è stata la risposta dell'oculista, il quale ha detto che in assenza di una guarigione completa, potrebbe essere necessario un nuovo intervento per correggere la miopia subentrata. Le chiedo se tutto ciò è plausibile o se invece si è trattato di un errore del medico o addirittura di un intervento che non andava fatto.Devo dirle che sono abbastanza preoccupato. Ho 64 anni e godo in generale di ottima salute. Potrebbe fornirmi qualche indicazione in proposito? Grazie in anticipo e saluti. Mario - Napoli

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