Insonnia? Da oggi basta correre e fare giardinaggio

Dr. Daniel BullaData pubblicazione: 23 giugno 2015

Cari insonni, non temete, ora è arrivata la soluzione che fa per voi. Mai più fastidiosi rotolamenti tra le lenzuola, sperando che il sonno arrivi in fretta, altrimenti domani al lavoro...

E dimenticatevi pure quelle fastidiose mattine in cui aprite gli occhi due ore prima della sveglia. La soluzione? E' semplicissima: correte. E fate giardinaggio. insonnia

La corsa migliora il sonno?

Si, la corsa (così come altre attività di tipo aerobico) migliora la qualità del sonno, oltre a portare altri benefici sia fisici che psicologici. Da anni ce lo dicono i ricercatori. Una conferma ulteriore è arrivata durante il 29° Meeting della Associated Professional Sleep Societies LLC, SLEEP 2015, svoltosi il 10 giugno a Seattle. Gli studiosi del Center for Sleep and Circadian Neurobiology della University of Pennsylvania hanno esaminato i dati relativi ad attività fisica e qualità del sonno di quasi 430.000 adulti: non un campione irrilevante.

Lo studio

Alle persone intervistate è stato chiesto come hanno trascorso la maggior parte del tempo durante il mese precedente, e soprattutto quale tipo di attività fisica (se presente) è stata fatta e per quanto tempo. Altre domande riguardavano la quantità e la qualità del sonno.

I risultati non lasciano spazio ai dubbi: rispetto a chi non ha fatto alcun tipo di attività fisica durante il mese precedente, tutte le altre attività (escluso far pulizia a casa e gestire i bambini) sono associate ad una minore probabilità di incorrere in problemi del sonno.

sport e sonnoInoltre, le attività di tipo aerobico come la corsa, il ciclismo, il golf, la ginnastica, addirittura il giardinaggio garantiscono una migliore qualità del sonno. E non è tutto: gli effetti positivi sulla qualità del sonno sono migliori in chi esegue attività aerobiche rispetto a chi si limita al solo walking (che comunque, è bene ricordarlo, rimane sempre un'attività importante nella regolazione del ritmo sonno-veglia). Per il resto, casalinghe e mamme purtroppo dormono peggio.

Facciamo attenzione al sonno

La qualità del sonno può essere scadente a causa di una molteplicità di fattori, che andrebbero attentamente valutati dal Medico. Per cui, come sempre, niente diagnosi fai-da-te. Ricordiamo inoltre che ottimi livelli di salute sono associati ad un certo numero di ore di sonno: riuscire a dormire almeno 7 ore a notte sarebbe una buona pratica quotidiana. Fate un piccolo sforzo: spegnete la luce, la tv, e il cellulare e andare a dormire. La qualità del sonno dipende anche dalla nostra forza di volontà. Per il resto, tutti a comprare le scarpe da running. E qualche piantina di pomodoro.

FONTE: Penn Medicine

Autore

danielbulla
Dr. Daniel Bulla Psicologo, Psicoterapeuta

Laureato in Psicologia nel 2000 presso Università Cattolica Sacro Cuore.
Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Lombardia tesserino n° 7211.

0 commenti

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche insonnia 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Psicologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio

Contenuti correlati