Quali effetti hanno gli alimenti e le bevande sui sintomi correlati alla prostatite cronica?

Dr. Gino Alessandro ScaleseData pubblicazione: 10 settembre 2013

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa

Introduzione

Molti pazienti affetti da prostatite cronica spesso hanno una alimentazione sregolata e come tale, indagini e modifiche sul tipo di alimentazione dovrebbero rappresentare il primo passo terapeutico.

Lo studio preso in considerazione ha lo scopo di chiarire meglio l’influenza della nostra alimentazione sui sintomi correlabili alla prostatite cronica catalogata nell’ambito della sindrome da dolore pelvico cronico.

 

Metodo dello studio

• Sono stati somministrati questionari per indagare la tipologia (cibi, bevande, integratori ecc.)  e le abitudini alimentari di 286 uomini con diagnosi accertata di prostatite cronica.

• Il questionario ha valutato l'effetto di 176 cibi sui sintomi riferiti da ciascun paziente.

• In base alle risposte, ogni singolo alimento ha ricevuto un punteggio che variava in una scala compresa fra -2 a +2.

 

Risultati

• Il 47,4% dei pazienti che hanno fornito risposte utili ha riferito di avere una alimentazione sregolata anche in termini di orari. I cibi maggiormente incriminati sono stati i cibi piccanti, il caffè, il peperoncino, le bevande alcoliche specie le superalcoliche, il tè ed il pepe.

• Al contrario, i commestibili che hanno alleviato i sintomi sono stati prevalentemente lassativi a base di docusato sodico e pysllium, l’acqua, le tisane, e regolarizzatori della motilità intestinale.

 

Conclusioni

Lo studio avvalora la necessità di opportuni accorgimenti alimentari nei pazienti affetti da prostatite cronica e la necessità di riconoscere e correggere alcuni disturbi intestinali principalmente la stitichezza come primo elemento terapeutico nella cura delle prostatiti croniche e/o della sindrome dolorosa pelvica.

 

Sorgente: Effects of Foods and Beverages on the Symptoms of Chronic Prostatitis/Chronic Pelvic Pain Syndrome. Herati AS, Shorter B, Srinivasan AK, Tai J, Seideman C, Lesser M, Moldwin RM. Arthur Smith Institute for Urology, Hofstra North Shore LIJ School of Medicine, New Hyde Park, NY. Urology Aug 2013 23

 

Approfondimenti:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/997-classificazione-delle-prostatiti-e-sindrome-dolorosa-pelvica-cronica-cpps.htmlClassificazione-delle-prostatiti-e-Sindrome-Dolorosa-Pelvica-Cronica-CPPS 

Autore

ginoalessandroscalese
Dr. Gino Alessandro Scalese Urologo, Andrologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1997 presso Università degli Studi di Bari.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Bari tesserino n° 11376.

2 commenti

#1
Utente 351XXX
Utente 351XXX

Buongiorno vorrei capire se pomidoro e derivati fanno bene o male a chi soffre di prostatite! O è solo un discorso soggettivo!

#2

Se non si eccede, tali cibi non dovrebbero influire più di tanto sulla funzionalità prostatica.

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche prostatite 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Urologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Contenuti correlati