Utente 169XXX
Sono un ragazzo affetto da congiuntivite allergica stagionale (da marzo a settembre compreso). Da piccolo ho eseguito dei test allergologici (cutanei) e sono risultato allergico ad acari, pollini e graminacee. Poi lo stesso test ripetuto in un'altra struttura ha dato esito negativo.
Resta il fatto che sono comunque allergico a queste cose perché il contatto mi dà una reazione molto forte. Vorrei chiedervi:
1) Quali e quanti test devo effettuare per essere sicuro di essere allergico?
2) Quali sono ad oggi le migliori strategie per prevenire e limitare una congiuntivite allergica?
3) Una volta scoperto a cosa sono allergico è meglio andare da un allergologo o da un oculista? Spesso questi 2 professionisti si passano la palla (o se ne lavano le mani!) con una inevitabile delusione del paziente e mancata risoluzione del problema.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Fancello

24% attività
4% attualità
12% socialità
CAGLIARI (CA)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
Prenota una visita specialistica
I test allergologici di primo livello sono i prick-test( quelli che si eseguono sulla superficie interna dell'avambraccio
che nel suo caso a causa della discordanza di risultati andrebbero confermati dai Rast
(test allergologico su sangue: dosa gli anticorpi IgE specifici per gli Allergeni).
Il trattamento delle allergie e' multidisciplinare per cui entrambe
Gli specialisti dovrebbero gestire il suo problema. La terapia , se e' allergico
Si basa sull'evitamento dell'allergene+ terapia medica+vaccini desensibilizzanti
Dr. Paolo Fancello specialista in allergologia ed immunologia clinica

[#2] dopo  
Utente 169XXX

Purtroppo soffro solo di congiuntivite e probabilmente i prick test risulteranno negativi.
Sui prick test lo sceglie l'allergologo quali allergeni mettere?
Cioè se un soggetto, secondo i prick test, è allergico ai pollini poi come fa a sapere quali pollini evitare? Non ce n'è mica uno

[#3] dopo  
Dr. Paolo Fancello

24% attività
4% attualità
12% socialità
CAGLIARI (CA)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
Ogni regione Italiana presenta una situazione pollinica E allergologica diversa, per cui
L'allergologo in base a questa e all'anamnesi, periodo e durata dei
Sintomi, ma l'allergia non e' solo pollini, deciderà la batteria di test
Da effettuare. Il problema dell'evitamento dell'allergene e' purtroppo
difficile in caso di pollinosi e per un periodo prolungato, per cui lo metterei
In secondo piano rispetto alla strategia che le ho consigliato prima.
Dr. Paolo Fancello specialista in allergologia ed immunologia clinica

[#4] dopo  
Utente 169XXX

Quindi prima test cutanei e poi, sulla base dei risultati, esame del sangue (rast) ?

[#5] dopo  
Dr. Paolo Fancello

24% attività
4% attualità
12% socialità
CAGLIARI (CA)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
Esatto.
Dr. Paolo Fancello specialista in allergologia ed immunologia clinica

[#6] dopo  
Utente 169XXX

Prick positivo per:
- Acari
- Graminacee
- Alternaria (poco)

Prick negativo per:
Crostacei; Parietaria; Cupressacee; Betulla; Olivo; Composite; Cane; Gatto

L'allergologo ha detto che l'allergia agli acari generalmente non si scatena solo con congiuntivite, ma con rinocongiuntivite. Specie se il soggetto risponde in questo modo al Prick (una bolla davvero grande sul braccio e molto prurito)

Ora vorrei chiederVi:
1) E' opportuno fare altri esami? Tipo direttamente sull'occhio (considerato che ho solo congiuntivite)....
2) Eventualmente se volessi fare il vaccino alle Graminacee, per quanto riguarda il rimborso (sulle regioni che lo passano) conta la residenza o si può fare anche fuori regione?

[#7] dopo  
Dr. Paolo Fancello

24% attività
4% attualità
12% socialità
CAGLIARI (CA)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
Non e' opportuno fare altri esami, non sono in grado di rispondere sulla possibilità di un vaccino fuori regione. Il test di provocazione congiuntivale, sarebbe stato utile solo in caso di test cutanei e sierologici negativi. Si esegue un allergene per volta usando un solo occhio, per cui ha senso solo per motivi di ricerca.
Dr. Paolo Fancello specialista in allergologia ed immunologia clinica

[#8] dopo  
Utente 169XXX

Vorrei farLe altre 2 domande:

1) è matematico che se un allergene somministrato per via cutanea arrossa il braccio, messo nella congiuntiva arrossi l'occhio?

2) oggi è piovuto molto ma invece di stare un pò meglio, ho notato un peggioramento dei sintomi. E' normale?
Ma quando finisce la stagione delle graminacee?

[#9] dopo  
Dr. Paolo Fancello

24% attività
4% attualità
12% socialità
CAGLIARI (CA)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
Generalmente c'è una notevole concordanza fra test cutanei, sierologici e sintomi. Avere dei test positivi significa avere una sensibilizzazione che non necessariamente si traduce in sintomi clinici. Infatti se un individuo non ha sintomi non va dall'allergologo! Quindi oltre i test deve esserci una storia clinica caratteristica. Quando casualmente per esempio in caso di familiarità atopica si sottopone un individuo asintomatico a test , e questi risultano positivi , sappiamo che c'è una sensibilizzazione e non una allergia clinica.
Per quanto riguarda la stagionalità delle graminacee abbiamo due picchi uno in primavera , più intenso e l'altro in autunno, ma molto dipende dalla latitudine e dall'altezza in cui vive.
Dr. Paolo Fancello specialista in allergologia ed immunologia clinica

[#10] dopo  
Utente 169XXX

Le ho chiesto se c'é concordanza perché nel caso in cui la provocazione congiuntivale non desse risultato positivo, inizierei ad indagare per altre vie.
Un'ultima cosa e poi la saluto e la ringrazio per le utili risposte

Esistono casi in cui le allergie si manifestano solo con congiuntivite o sono sempre accompagnate da rinite?

Quanto alla stagionalità, vivo nel centro Italia a 330 metri sul livello del mare

[#11] dopo  
Dr. Paolo Fancello

24% attività
4% attualità
12% socialità
CAGLIARI (CA)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
Esistono anche le congiuntiviti allergiche pure, ma sono veramente rare, ed ad una attenta anamnesi si rileva sempre qualche sintomo nasale, per esempio l'ostruzione nasale, magari notturna (acari).
Se vive in collina , magari con prati intorno, o in periferia, sopratutto quando piove ed esce il sole, il pollinosico ha subito qualche fastidio.
Dr. Paolo Fancello specialista in allergologia ed immunologia clinica

[#12] dopo  
Utente 169XXX

A questo punto dottore per cercare di risolvere o per lo meno attenuare il problema vorrei sottopormi all'immunoterapia.
Sebbene per gli acari possa combattere l'allergia con un arredamento intelligente, come posso capire quale delle altre 2 (alternaria; graminacee) mi dà piu fastidio e quindi per quale fare il vaccino ???

La cosa piu importante (forse) che mi sono dimenticato di dirle è che da circa una settimana/10 giorni ho prurito al palato e alle orecchie che nei mesi precedenti, invece, non avevo mai avuto.

[#13] dopo  
Dr. Paolo Fancello

24% attività
4% attualità
12% socialità
CAGLIARI (CA)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
La valutazione sullITS(immunoterapia specifica) va fatta con l'allergologo di fiducia prendendo in considerazione anche altri fattori, quindi non trarrei conclusioni affrettate. I sintomi al palato ed alle orecchie sono tipici dell'allergia di cui soffre.
Dr. Paolo Fancello specialista in allergologia ed immunologia clinica

[#14] dopo  
Utente 169XXX

Mi scusi dottore se torno a scriverle.
L'immunoterapia verso piu allergeni viene praticata? Dà buoni risultati o è sconsigliata?

[#15] dopo  
Dr. Paolo Fancello

24% attività
4% attualità
12% socialità
CAGLIARI (CA)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2009
L'ITS (immunoterapia) per più allergeni con preparazioni diverse viene praticata con successo. Non c'è indicazione ad associare più allergeni diversi nello stesso vaccino. Per intenderci non si può fare un vaccino con acari e pollini, ma se indicato bisogna optare per due vaccini uno per acarii e uno per pollini.
Dr. Paolo Fancello specialista in allergologia ed immunologia clinica