Labbro gonfio
Salve! Ieri sera improvvisamente, mi sono ritrovata una piccola parte del labbro superiore gonfio. Non sono un soggetto allergico e non ho mangiato nulla di diverso dal solito. Non conoscendo la causa ho utilizzato un po' di ghiaccio per attenuare il gonfiore, ma ad oggi è ancora gonfio, potrei prendere qualche medicinale?
Gentile Signora,
dalla sua anamnesi non sembra che l'edema fortunatamente interessi anche il cavo orale.
Trattandosi di un episodio acuto, potrebbe trattarsi di edema di Quincke, una manifestazione dovuta per lo più ad un difetto genetico che provoca la carenza o un non funzionamento dell'inibitore della C1 esterasi (C1-INH), una proteina che ha funzione regolatrice di due sistemi di importanza vitale per l’organismo: il sistema di contatto della coagulazione e il sistema del complemento della difesa immunitaria. Piccoli traumi possono essere il tigger per scatenare un episodio.
Spesso i pazienti soffrono di coliche addominale apparentemente non spiegabili.
La patologia risponde scarsamente ad antistaminici e ai cortisonici.
Condizioni non congenite possono essere malattie autoimmunitarie, che possono condurre a una carenza di C1-INH (angioedema acquisito). Anche gli ACE-inibitori, impiegati per abbassare la pressione arteriosa, sono in grado di scatenare attacchi di edema.
In alcuni casi le cause della carenza di C1-INH non sono note (il cosiddetto angioedema idiopatico).
In generale il dosaggio del complemento, frazione C4, è abbassato, per un continuo consumo nel corso della reazione a catena del sistema del complemento della difesa immunitaria.
Naturalmente, Le consiglio una visita dermatologica, perchè tramite l'obiettività clinica diretta, una anmnesi più particolareggiata, le ricerche che eventualmente Le saranno suggerite, potranno essere prese in considerazione altre patologie, ad andamento acuto o patologie ad andamento cronico (come la cheilite granulomatosa di Miescher, la sindrome di Melkerson-Rosenthal).
Cordiali saluti,
dalla sua anamnesi non sembra che l'edema fortunatamente interessi anche il cavo orale.
Trattandosi di un episodio acuto, potrebbe trattarsi di edema di Quincke, una manifestazione dovuta per lo più ad un difetto genetico che provoca la carenza o un non funzionamento dell'inibitore della C1 esterasi (C1-INH), una proteina che ha funzione regolatrice di due sistemi di importanza vitale per l’organismo: il sistema di contatto della coagulazione e il sistema del complemento della difesa immunitaria. Piccoli traumi possono essere il tigger per scatenare un episodio.
Spesso i pazienti soffrono di coliche addominale apparentemente non spiegabili.
La patologia risponde scarsamente ad antistaminici e ai cortisonici.
Condizioni non congenite possono essere malattie autoimmunitarie, che possono condurre a una carenza di C1-INH (angioedema acquisito). Anche gli ACE-inibitori, impiegati per abbassare la pressione arteriosa, sono in grado di scatenare attacchi di edema.
In alcuni casi le cause della carenza di C1-INH non sono note (il cosiddetto angioedema idiopatico).
In generale il dosaggio del complemento, frazione C4, è abbassato, per un continuo consumo nel corso della reazione a catena del sistema del complemento della difesa immunitaria.
Naturalmente, Le consiglio una visita dermatologica, perchè tramite l'obiettività clinica diretta, una anmnesi più particolareggiata, le ricerche che eventualmente Le saranno suggerite, potranno essere prese in considerazione altre patologie, ad andamento acuto o patologie ad andamento cronico (come la cheilite granulomatosa di Miescher, la sindrome di Melkerson-Rosenthal).
Cordiali saluti,
dr.ssa F. Bertolini
www.bertolinifloria.it
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 7.4k visite dal 08/09/2019.
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Approfondimento su Allergia
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