Rinocongiuntivite allergica ed asma

Soffro di rinocongiuntivite allergica associata ad asma lieve.
L’anno scorso ho eseguito il prick test e sono risultato allergico alle graminacee ed a mix alberi (nocciolo, betulla, orniello, faggio e tiglio).
L’allergologo mi prescrisse Formistin (cetirizina) 1 compressa al giorno, Avamys (fluticasone) un puff per narice mattina e sera, Symbycort Turboher (budesonide e formoterolo) mattina e sera e lavaggi nasali con un dispositivo medico della Pic, non ricordo il nome.
Tra un mese ricominceranno le allergie e quindi vi volevo chiedere delle delucidazioni riguardo allo spray nasale Avamys.
Per quanti giorni devo prenderlo?
L’anno scorso mi ricordo che lo prendevo a cicli ma non mi ricordo di quanti giorni.
Inoltre, sinceramente i problemi più importanti causati dalle allergie sono congiuntivite allergica e la tosse, starnuti e prurito al naso e palato, ma di raffreddore e naso chiuso raramente ne soffro.
Serve lo stesso l’Avamys?
Ultima domanda: per la congiuntivite allergica, quindi occhi rossi e che bruciano, palpebre gonfie assume colliri antistaminici (Ketoftil o Tetramil).
Cosa ne pensate dei colliri antistaminici associati a vasocostrittore?
Il vasocostrittore è fondamentale o bastano solo i colliri con solo l’antistaminico?
Faccio questa domanda perché conosco gli effetti negativi dei farmaci vasocostrittori).
Grazie in anticipo
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Dr. Claudio Bosoni Allergologo, Medico di base 2,6k 143
A lei non serve un vasocostrittore, solo un antistaminico.
Ma noi per regolamento non possiamo prescrivere farmaci senza vedere il paziente. Mi dispiace.

Dr. Claudio Bosoni

La congiuntivite: quali sono le cause (batterica, virale o allergica) e i sintomi più comuni (occhi rossi, prurito, gonfiore). Come riconoscerla e come si cura.

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