Utente 475XXX
Salve. Premetto di essere una persona abbastanza ansiosa e pertanto somatizzo lo stesso con lo stomaco spesso, con manifestazioni di reflusso.
Però per un'anamnesi specifica vi informo sul mio stato salutare recente. Inizio anno 2017 alcune volte (4-5 episodi al mese) quando mangiavo, poi per tutta la notte avevo nausea, bruciore allo stomaco e sudorazione notturna e poi correvo in bagno (il tutto mai senza vomito). Ed inoltre a gennaio avevo le tonsille cripte. Ho fatto analisi del sangue e intolleranze alimentari che indicavano ferro basso e 32 intolleranze alimentari, tra cui farina di grano duro, lievito, alcuni tipi di carne e pesce e qualche frutto. Ho seguito una dieta dove ho eliminato per diverso tempo diversi alimenti e poi reintegrati successivamente. Ad agosto stavo bene e ho avuto un solo episodio in vacanza con gli stessi sintomi. A ottobre ho fatto la cura per le tonsille cripte e per l otite che mi era comparsa ad agosto ma a me è cronica da 10 anni. L' otorino però mi dice che è una dermatite.
Mi ritorna il reflusso e stavolta con crampi allo stomaco. lLa dottoressa mi da una cura per inibire il reflusso tramite assunzione di 20 bustine di refluward. Nel durante il bruciore c'era ancora. Ma da una settimana è scomparso. Solo che ora ho dolore Lieve che viene e va via sotto le costole e a volte anche addome centrale parte destra. Quando mi toccò o mi stendo il dolore acuisce o è assente.
Ad oggi le tonsllle cripte ci sono a Ancora più linfonodo destro gonfio e dolente al tatto, di cui la dottoressa ha detto di non preoccuparmi perché è dovuto alla tonsille cripta destra che è anche più gonfia dell'altra. Io a gennaio feci anche ecografia al collo e non c era null di anomalo. Solo che il linfonodo mi è comparso ad agosto. Chiedo consulto per tali manifestazione e quali eventuali controlli fare. Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr.ssa Giovanna Bardellini

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Secondo me lei può soffrire di un'infezione gastrica da H. Pylori. Esegua presso un laboratorio Synlab o Fleming research a lei più vicino un Western blot x H. Pylori IgG e IgA, è l'unico esame che dà una diagnosi certa.
Se fosse positivo bisogna curare quello, non dare palliativi anti-reflusso.
Dr.ssa Giovanna Bardellini

[#2] dopo  
Utente 475XXX

La ringrazio Dottoressa per la sua risposta. Io anche avevo pensato di fare un test per vedere se è presente tale batterio. Quest'ultima settimana è accaduto che, spesso, durante il pranzo avvertivo delle fitte alla parte dell'addome che si trova a destra dell'ombelico e poi durante il pomeriggio fitte allo stomaco per poi acuirsi o scomparire se distesa sul letto. Ma ho notato che da ieri sera sono quasi scomparsi. Non so se è momentanea questa situazione. Per quanto concerne invece test per celiachia o gastroscopia, sono necessarie secondo lei? Premetto che ieri ho mangiato pane e non mi è accaduto nulla. Anzi oggi sto meglio e devo dire che negli ultimi mesi ho eliminto pane e pasta perchè mi ero preoccupata del glutine, facendo uso di riso o niente come carboidrati.

[#3] dopo  
Dr.ssa Giovanna Bardellini

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Io sono solita eseguire un tampone orale sul paziente che sospetto celiaco o intollerante al glutine, per vericare se è geneticamente predisposto. Nulla toglie che le due patologie siano concomitanti, anzi, una può essere la scatenante dell'altra.
L' esame del sangue che le ho indicato è il più dirimente, può anche evitare la gastroscopia per ora.
Dr.ssa Giovanna Bardellini