Peggioramento post frenuloplastica
Buongiorno.
Il 26/01 mi sono sottoposto ad un intervento di frenuloplastica.
I due motivi principali erano che ho sempre avuto il frenulo corto ma da un anno avevo dei tagli che continuavano ad aprirsi e chiudersi continuamente fino al punto che ho smesso di avere rapporti perché questi mi causavano la riapertura delle ferite e successivo gonfiore; l’altro è che da sempre avevo una grossa sensibilità alla base del frenulo il quale se stimolato troppo mi causava una rapida eiaculazione.
Sono passate 7 settimane dall’intervento e ne ho aspettate 5-6 prima di avere il primo rapporto.
Ad oggi tirando le somme non ho notato miglioramenti.
Sì il frenulo corto in parte è migliorato perché non si tira più il glande dietro, ma quando ho un erezione comunque sento tensione quando questo viene tirato giù, inoltre a volte dopo i rapporti ho gonfiore per qualche giorno che risolvo con il gentalyn.
Ho anche notato che dopo un rapporto (protetto e molto lubrificato) si è formato un taglietto.
Dal punto di vista della sensibilità questa pure è peggiorata, e per me è la cosa più debilitante.
Ho sempre avuto rapporti in cui dovevo gestire la sensibilità in quel punto ma da dopo l’intervento ho notato che portandomi ad una rapida eiaculazione rendendomi davvero difficile i rapporti.
Sicuramente faccio caso alle sensazioni in quel punto e ciò non aiuta ma è oggettivo che quando ho un erezione, sono eccitato e lubrificato e passo solamente il dito sulla zona del frenulo (in particolare alla base) sento che molto rapidamente si avvicina la sensazione di eiaculazione.
Ora, ho già in mente di aspettare ancora qualche settimana e poi tornare dall’andrologo ma vorrei comunque sentire un parere di qualche altro esperto e magari avere qualche consiglio su cosa potrebbe risolvere il problema che non sia una soluzione parziale (creme anestetizzanti, preservativi ritardanti)
Il 26/01 mi sono sottoposto ad un intervento di frenuloplastica.
I due motivi principali erano che ho sempre avuto il frenulo corto ma da un anno avevo dei tagli che continuavano ad aprirsi e chiudersi continuamente fino al punto che ho smesso di avere rapporti perché questi mi causavano la riapertura delle ferite e successivo gonfiore; l’altro è che da sempre avevo una grossa sensibilità alla base del frenulo il quale se stimolato troppo mi causava una rapida eiaculazione.
Sono passate 7 settimane dall’intervento e ne ho aspettate 5-6 prima di avere il primo rapporto.
Ad oggi tirando le somme non ho notato miglioramenti.
Sì il frenulo corto in parte è migliorato perché non si tira più il glande dietro, ma quando ho un erezione comunque sento tensione quando questo viene tirato giù, inoltre a volte dopo i rapporti ho gonfiore per qualche giorno che risolvo con il gentalyn.
Ho anche notato che dopo un rapporto (protetto e molto lubrificato) si è formato un taglietto.
Dal punto di vista della sensibilità questa pure è peggiorata, e per me è la cosa più debilitante.
Ho sempre avuto rapporti in cui dovevo gestire la sensibilità in quel punto ma da dopo l’intervento ho notato che portandomi ad una rapida eiaculazione rendendomi davvero difficile i rapporti.
Sicuramente faccio caso alle sensazioni in quel punto e ciò non aiuta ma è oggettivo che quando ho un erezione, sono eccitato e lubrificato e passo solamente il dito sulla zona del frenulo (in particolare alla base) sento che molto rapidamente si avvicina la sensazione di eiaculazione.
Ora, ho già in mente di aspettare ancora qualche settimana e poi tornare dall’andrologo ma vorrei comunque sentire un parere di qualche altro esperto e magari avere qualche consiglio su cosa potrebbe risolvere il problema che non sia una soluzione parziale (creme anestetizzanti, preservativi ritardanti)
Gent.mo utente
dal suo racconto nella parte iniziale si percepisce la possibilità che che i "taglietti" fossero provocati da una infiammazione/infezione di tutta l'area che induceva ipersensibilità e dolore, purtroppo servirebbero foto per confermare tale ipotesi che tuttavia attraverso una visita specialistica si potrebbe rivalutare.
Per migliorare la sua sintomatologia, alla luce di una nuova diagnosi, potrebbe essere necessaria una terapia topica come una revisione chirurgica che comunque solo attraverso una vista diretta si potrà confermare.
Un cordiale saluto
dal suo racconto nella parte iniziale si percepisce la possibilità che che i "taglietti" fossero provocati da una infiammazione/infezione di tutta l'area che induceva ipersensibilità e dolore, purtroppo servirebbero foto per confermare tale ipotesi che tuttavia attraverso una visita specialistica si potrebbe rivalutare.
Per migliorare la sua sintomatologia, alla luce di una nuova diagnosi, potrebbe essere necessaria una terapia topica come una revisione chirurgica che comunque solo attraverso una vista diretta si potrà confermare.
Un cordiale saluto
Dott. Carlo Maretti
Specializzato in Andrologia
https://www.andrologia-online.it/online/
Utente
Dottore la ringrazio, a questo proposito in maniera da far passare ancora del tempo ho prenotato per fine aprile una visita dallo specialista.
Posso chiederle un’opinione circa la questione della sensibilità sessuale alla base del frenulo? Pensa che una revisione chirurgica possa aiutare? Ha un’idea di quale potrebbe essere la causa? Come immagina questo argomento è quello che mi preoccupa di più.
Grazie
Posso chiederle un’opinione circa la questione della sensibilità sessuale alla base del frenulo? Pensa che una revisione chirurgica possa aiutare? Ha un’idea di quale potrebbe essere la causa? Come immagina questo argomento è quello che mi preoccupa di più.
Grazie
Gent.mo utente
come già le ho scritto solo la visita diretta permetterebbe una diagnosi che spiegherebbe anche la ipersensibilità alla base del frenulo. In base alla diagnosi si deciderà come procedere.
Ancora cordialità
come già le ho scritto solo la visita diretta permetterebbe una diagnosi che spiegherebbe anche la ipersensibilità alla base del frenulo. In base alla diagnosi si deciderà come procedere.
Ancora cordialità
Dott. Carlo Maretti
Specializzato in Andrologia
https://www.andrologia-online.it/online/
Utente
Assolutamente, chiedevo solo una rassicurazione sul fatto che esistano casi (valutati singolarmente dallo specialista), in cui questa situazione sia risolvibile con un’ulteriore operazione mirata ed eventualmente cosa viene fatto.
Grazie
Grazie
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 86 visite dal 21/03/2026.
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