Valore basso testosterone

Salve, (età 42 anni) a causa di calo del desiderio e difficoltà di erezione (da circa 4 anni a fase alterna) ho eseguito alcuni controlli: testosterone totale 2. 03 Ng/ml, LH 2. 61 mIU/ml - FSH6. 36 mIU/ml - prolattina 8. 45 Ng/ml - 17 beta estradiolo <10 PG/ml - SHBG 21. 90 NMOL/L.

Il primo urologo mi ha consigliato tadalafil 5mg+tecadriol 600.
Un secondo andrologo che mi ha visitato, ha rilevato presenza di varicocele sx (il primo medico non ne ha rilevato presenza) confermato anche da eco e termografia svolta da un suo collega.
Questo andrologo mi consiglia di eseguire flebografia e slerotizzazione delle vene spermatiche.
A vostro parere questo intervento può dare beneficio ai livelli di testosterone e a garantire un livello normale di erezione/ desiderio sessuale? Può la presenza di varicocele provocare tali effetti?
Grazie
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 57.3k 1.3k
Gentile lettore,

il varicocele è una dilatazione delle vene spermatiche che può a volte ridurre la produzione di testosterone ma soprattutto compromettere la qualità del liquido seminale.
In alcuni studi, la correzione chirurgica (scleroterapia o varicocelectomia) sembra aver determinato un aumento dei livelli di testosterone libero e quindi un relativo miglioramento della funzione erettile, soprattutto quando il varicocele è di grado 2 o 3.
La flebografia è un esame diagnostico che mappa le vene spermatiche e permette di pianificare la scleroterapia con più precisione. Questa consiste nell’iniettare un agente sclerosante nelle vene colpite, chiudendole e riducendo così il flusso sanguigno anomalo. L’intervento è poco invasivo, con tempi di recupero brevi e un basso rischio di complicanze.
In pratica, l’operazione può:
- ridurre la temperatura testicolare, favorendo la sintesi di testosterone;
- incrementare la produzione di ormoni androgeni;
- migliorare la funzione erettile;
- e infine potenziare la risposta al Tadalafil.
Comunque, prima di procedere verso questa indicazione clinica, è consigliabile sempre verificare la presenza di eventuali altri fattori di rischio e discutere in diretta della sua reale situazione clinica sempre con il suo andrologo di fiducia.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
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Dr. Diego Pozza Andrologo, Endocrinologo, Chirurgo generale, Oncologo, Urologo 16.3k 479
caro lettore
noin capisco per quale motivo le è statoconsigliato un intervento sul varicocele che non ha nulla a che vedere con i livelli del testosterone e che potrebbe aver determinato qualche problema sul suo liquido seminale. Se lei ha già dei figli o se desiderasse averne in futuro, una terapia del varicocele dopo i 40 anni non le potrebbe cambiare sostanzialmente i caratteri del suo liquido seminale.
per quanto riguarda la diminuzione del desiderio sessuale direi din ripetere i diosaggi ormionali e valutare con il suo andrologo una eventuale terpia di supporto
cordiali saluti

Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org

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Dalle risposte, mi pare di intravede una visione contrastante: preciso che il mio interesse era sapere se il varicocele può causare impotenza e calo del desiderio e se una sua risoluzione può ripristinare una funzione sessuale migliore. Lo chiedo, anche perché sono anche portatore di valvola meccanica aortica ( prendo il Coumadin) quindi sottopormi a tale intervento mi lascia parecchio perplesso. Chiedo inoltre quanto possa essere altresì compromessa la mia funzione riproduttiva a causa di tale patologia. Grazie
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