- deficit erettile altalenante

Gentili tutti,
Sono un ragazzo di 30 anni e vivo in un incubo che mi perseguita da circa 10 anni. La disfunzione erettile. Saró molto breve, cercheró di elencare tutte le mie patologie, spero che qualcuno riesca finalmente a capire perchè un paio di giorni al mese ho erezioni forti e durature, mentre per quasi tutto il mese ho una quasi assenza di erezioni notturne e ho serie difficoltá a mantenere l'erezione.
Le mie patologie sono:
- allergico a polvere, pollini (ed in modo lieve a betalattoglobulina e uova)
- asma forte in etá adolescenziale, trattato con gocce sottolingua per contrastare allergia polvere che causava asma
- infezioni frequenti alle vie respiratorie ed urinarie(nei vari anni, ho fatto la collezione di enterococchi e streptococchi), con visibili escrezioni bianche e balanopostiti curate con decine e decine di cicli di antibiotici (ciproxin, levoxacin, augmentin)
- da aggiungere che nei primi giorni di antibiotoci le erezioni tornano forti, per poi pian piano svanire nonostante l'utilizzo prolungato.
- recente asportazione delle tonsille che a parere dell' andrologo causavano infezioni urinarie (la biopsia ha riscontrato la presenza di actinomiceti)
- setto nasale deviato e susseguente deviazione interna dei canali respiratori (setto nasale corretto in aprile tramite operazione)
- attualmente in cura con spray nasale con corticosteroidi.
Sintomi:
- Senso quotidiano di stanchezza sin dal risveglio ma difficoltà a prender sonno.
- Senso di debolezza e di spaesatezza altalenante. Sembra molto accentuato in fase digestiva.
- Orifizio anale 80% della giornata irritato
- Deficit erettile altalenante. A giorni si alza anche se qualcuna mi sfiora, a giorni non funziona e devo ricorrere ad una piccola dose di viagra (metà pastiglia da 25g).
Venendo al dunque vi chiedo gentilmente: c'è una qualche correlazione tra le mie patologie respiratorie o qualsiasi altra tra tutte quelle elencate, e il deficit erettile? Non so più a chi rivolgermi, non sono depresso, trovo facilmente partner sessuali, ho un lavoro un po' stressante ma soddisfacente, non ho grossi problemi finanziari.

HELP ME PLEASE!
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Attivo dal 2016 al 2018
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Esiste un problema allergico-respiratorio con infezioni ricorrenti trattato con cortisone e notevoli quantità di antibiotici che certamente mantiene l'organismo in condizioni di stress generale e ossidativo e di tossicità diffusa da cui i suoi descritti stati di stanchezza, spossatezza e debolezza.
Ce ne è abbastanza per giustificare anche il deficit erettile: un organismo in tali condizioni ben difficilmente avrà voglia di gestire dell'attività sessuale e quindi riduce la capacità erettile.
In ogni caso, come peraltro già sospettato dall'andrologo, tale quadro influisce negativamente sulla struttura e funzione prostato-epididimale con relative infezioni a cui si è data risposta solo con antibiotici, intossicando ulteriormente l'organismo.
Le balanopostiti, presumibilmente legate ad un prepuzio troppo stretto e lungo, analogamente non hanno trovato soluzione mantenendo uno stato irritativo locale e favorendo le infiammazioni e infezioni interne: presumibilmente una circoncisione radicale avrebbe almeno risolto il problema locale.
La situazione deve essere accuratamente ripresa in mano dall'andrologo con lo svolgimento delle necessarie valutazioni genitali e generali per dare la giusta cornice e la giusta trama a tutto il problema e così attivare l'utile percorso terapeutico che ormai sarà di medio termine.
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dopo
Utente
Utente
Gentile Dott. Rando,

Grazie per la sua risposta, non è stato facile associare un problema erettile al problema respiratorio, la sua conferma mi "rassicura".

Volevo solo specificare che ho iniziato il trattamento con corticosteroidi da soli 3 giorni e attualmente non faccio uso di antibiotici. Noto un lieve miglioramento da quando uso questo spray, respiro meglio e mi sento piú forte...dovró utilizzarlo per 3 mesi, speriamo che vada sempre in meglio e che non ritorni tutto allo stato critico.

La mia domanda è, se le sue/mie ipotesi sono quelle esatte, puó questo spray ai corticosteroidi essere la soluzione definitiva al problema? O in alternativa, cosa bisogna fare? Mi son già fatto rimuovere le tonsille e ho corretto il setto nasale deviato.

Aggiungo inoltre che sento poco dall'orecchio sinistro, ma quando mi soffio il naso sento bene per una frazione di secondo, come se si aprisse qualche canale interno.

È possibile che abbia questo problema di ventilazione interna che cause la debolezza generale e quindi la mancanza di erezione?
Se sí, esiste un intervento che possa risolvere il problema o devo sperare che lo spray faccia il miracolo?

Grazie infinite





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Attivo dal 2016 al 2018
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Lo spray al cortisone non farà miracoli e impiegato temporaneamente la aiuterà dal punto di vista respiratorio, ma non sul fronte genitale... però in questo momento probabilmente è l'unica soluzione per cominciare a rompere la sequenza... credo vada sentito uno pneumologo per definire bene la questione respiratoria e verificare che tipo di terapia serva, se servisse, sul lungo periodo.
Quanto avverte all'orecchio è frutto dell'occlusione da secrezioni delle tube e dovrebbe risolversi con lo spray e associando dei mucofluidificatori per via aerosol.
Certamente respirare meglio la farà stare meglio e riposare meglio con grande vantaggio per ogni altro aspetto.... ma ci vuole un po' di pazienza e bisogna affrontare per bene le questioni genitali come già suggerito.
[#4]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dott.Rando,

Ho di recente effettuato le analisi del sangue, le riporto i valori alterati:

Monociti: 8.1% (2.0-8.0)
TSO(ASLO) : 401 ul/ml (0-200)
GFR: 89 ml/perc (90-999)

Potrebbero essere sempre legati ad una infezione cronica respiratoria o c'è da considerare l'ipotesi di insufficienza renale / infezione cronica renale? O se sono fuori strada mi dica lei

Grazie in anticipo
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Attivo dal 2016 al 2018
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
A parte il titolo antistreptolisinico che è indice di una reattività immunitaria infiammatoria sia su base batterica che non, il resto non ha variazioni significative, ma ovviamente bisogna interpretarli nel contesto anche degli altri esami che ha fatto o che dovrà fare per definire il quadro. Segua il percorso che le ho suggerito senza far passare troppo tempo e evitando di fare supposizioni parziali non dimostrate, altrimenti ci si mette di mezzo anche lo stress.
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dopo
Utente
Utente
Grazie per la Sua risposta,

Certo, stavo già proseguendo su quella strada, ho fatto le analisi del sangue, domani ho una tac maxillo-facciale e porteró tutto dallo pneumologo come da Lei suggerito.

Volevo sapere se nel frattempo sulla base delle analisi del sangue ci fosse altro da tenere in considerazione.

Posteró qui a breve gli aggiornamenti

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Attivo dal 2016 al 2018
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Prima di fare altro bisogna sentire lo pneumologo e l'andrologo, magari cercando di farli interagire.
[#8]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dott.Rando,

Ho appena effettuato la tac e a quanto pare c'è un'infiammazione cronica della zona sottostante lo zigomo destro (credo motivo per il quale non sento bene dall'orecchio adiacente) con susseguente sinusite cronica. I leucociti sono nella norma quindi nessuna infezione acuta in atto.

Di turno c'era solo il medico generico quindi mi ha dato solo un primo parere, per una visita più approfondita dovró andare dallo pneumologo la prossima settimana.

Il medico generico mi ha prescritto inalazioni e saune, ma credo sia necessario un intervento più radicale.

Saluti
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Attivo dal 2016 al 2018
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Ma ha eseguito la TAC del solo cranio o anche toracica? Aspettiamo di sentire lo pneumologo ed eventualmente, visto il referto TAC, l'otorinolaringoiatra. Nel frattempo gli aerosol decongestionanti (senza cortisone ovviamente) potranno aiutarla almeno a liberare le tube e a respirare un po' meglio. Con la sauna ci andrei cauto... potrebbe essere troppo stressante.
[#10]
dopo
Utente
Utente
Per il momento solo cranio, non pensavo che quella al torace potesse essere utile.

Crede che correggendo in qualche modo questa condizione di cronicità, il mio problema di debolezza / disfunzione erettile possa risolversi? E se si, esiste un'operazione che la elimini? Spero di non dover dipendere dall'aerosol, vorrei sapere solo per questo

La settimana prossima le faró sapere cosa dirà l'otorinolaringoiatra, buon Natale nel frattempo

Grazie ancora

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Attivo dal 2016 al 2018
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Allo pneumologo serva principalmente il torace, ma in RMN. Se il suo medico gliela prescrive bene, altrimenti lo pneumologo prima la visiterà e deciderà nel merito. Queste valutazioni sono solo la premessa per interpretare correttamente lo stato congestizio-infiammatorio pelvico-prostatico nelle sue ragioni e i dati che dagli esami genitali e generali che deriveranno. Come già detto la sua situazione necessita di un intervento integrato e ben coordinato.
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dopo
Utente
Utente
Gentile Dott. Rando,
Ho effettuato la TAC del cranio e del torace come consigliato da lei e dallo specialista che mi segue qui. Il torace è libero mentre il seno mascellare sinistro è ripieno di una sostanza ancora non identificata. Tra l'altro ho scoperto che ne avevo fatto un'altra 9 mesi fa con lo stesso identico risultato, solo che non ci avevo dato troppa importanza.
Mi è stato prescritto un intervento FESS, per liberare la cavitá infiammata.
Ho letto che un recente studio ha rivelato la correlazione tra sinusite cronica e disfunzione erettile. Che sia questo il caso? L'intervento sará eseguito il 3 febbraio prossimo.
Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/21679515/ Questo è lo studio a cui mi riferivo. Grazie.
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Attivo dal 2016 al 2018
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Ogni processo infiammatorio che, anche perché protratto nel tempo, finisca per influenzare l'equilibrio immunitario generale può avere effetti negativi anche sulla rete vascolare pelvico-peniena, così come i difetti respiratori. Non è detto che l'intervento le risolverà ogni questione erettile, ma almeno eliminerà una concausa.
[#15]
dopo
Utente
Utente
Grazie per la Sua risposta,

Effettueró l'intervento e vedremo come andrá, speriamo bene.

Ho fiducia perchè soffro di DE da 10 anni e dopo averle provate tutte, credo che l'ipotesi piú realistica sia che il deglutire costantemente questa sorta di muco che l'infiammazione comporta, come dice lei danneggia tutto il corpo. Non mi sorprendo ora se il mio sperma è spesso grumoso, ingerire costantemente microbi e batteri non deve essere salutare e per di piú il corpo non è in condizione di generare un'erezione.

La terró aggiornata, grazie 1000 per il suo aiuto!

[#16]
dopo
Utente
Utente
Gentile dott.Rando

Le scrivo per aggiornarLa sugli ultimi fatti.

Ho eseguito questo intervento FESS ma al momento dell'operazione, a detta del chirurgo, i seni paranasali erano puliti, ha solo rimosso un po'di liquido.

Mi ha prescritto uno spray Mometason per un mese per vedere come va (ho iniziato una settimana fa e va un po' meglio, il pene è piú duro anche se perdo l'erezione facilmente)

Oggi ho ritirato i risultati delle urine ed è comparso un nuovo batterio, la Klebsiella pneumoniae. É forse il 20 esimo batterio che colleziono dopo l'ennesimo esame culturale fatto in 10 anni.

Mi è stato prescritto il Ciproxin per 4 settimane, antibiotico che ho già preso a causa delle altre mille infezioni che ho avuto.

Sono disperato non so più cosa pensare. L'andrologo che mi ha appena visitato mi ha detto che c'è qualcosa che va risolto a livello respiratorio o allergico perchè ció causa l'infiamazione della prostata. Ma nessuno riesce a capire cosa.

L'unica ipotesi forse è una cross-reazione allergica ad alcuni alimenti visto che sono altamente allergico alla polvere e ho sofferto per anni di asma? Ma puó ció causare l'infiammazione e tutte le susseguenti infezioni urinarie, impedendo l'erezione?

Grazie in anticipo per il suo aiuto
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Attivo dal 2016 al 2018
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Con il problema respiratorio-paranasale ancora in corso è facile che si ritrovino batteri da una parte o dall'altra. Inoltre l'impiego del cortisonico non gioca a favore della sua situazione, anche se somministrato come spray locale in quanto comunque viene assorbito. Credo che per ora debba finire di risolvere il problema respiratorio-paranasale, mentre non mi preoccuperai per la klebsiella urinaria a meno che non fosse ad alta carica batterica. Peraltro se è a carica bassa è spesso sufficiente bere di più e tenere alto (senza esagerare) il volume urinario per ripulire la via da ogni batterio. Una volta stabilizzata la situazione respiratorio-paranasale e passato almeno un mese dalla fine del cortisonico, si potrà riprendere in mano la sua problematica erettile e definire il relativo quadro delle ragioni con i dovuti esami: rilegga la mia prima risposta che rimane tutt'ora valida.
[#18]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dott. Rando

Grazie per i suoi consigli. Avrei una domanda. Ho fatto le analisi del sangue e i valori della bilirubina sembrano essere alti:
Bilirubina totale umol/L29.0 (5,0-21,0)
Bilirubina diretta umol/L 5.0 (0,1-3,4)

Puó esserci un legame tra la mia disfunzione erettile e le varie infezioni con questo parametro?

Grazie in anticipo!
[#19]
Attivo dal 2016 al 2018
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Sono valori significativamente alti e portano nella questione uno stato disfunzionale epatico... il suo quadro si complica ancora di più e ancora di più ha bisogno essere definito in tutti i suoi aspetti con una elevata interazione tra i diversi specialisti o con un medico in grado di coordinare il tutto. Agire per singoli settori non porterà da nessuna parte e rischia di fare danni.
[#20]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dott. Rando,

Grazie per il suo feedback. Ho fatto degli ulteriori test per controllare lo stato del mio fegato.

Le riporto i valori alterati:
Bilirubina diretta: 4.0 umol (0.1-3.4)
Bilirubina totale: 22 umol (5-21)
Acido Urico: 498 umol (208-428)
Monociti: 9.6% (2-8)
ASLO: 417IU/ml (0-200)
Vitamina D: 27 nmol (50-75) (Ho iniziato ad assumere vitamina D in compresse ieri)
Urine: (ph 6) - klebsiella pneumoniae

Altri esami del fegato, inclusi markers per epatite b e c, negativi o nella norma.

Ho inoltre fatto l'esame per l'intolleranza al lattosio risultando positivo (59 ppm picco dopo 160 minuti).


Secondo lei in tutto ció, unito al problema respiratorio, ci sono dei motivi per giustificare la mia DE? Cosa mi consiglia di fare? Conviene fare altri esami?
[#21]
Attivo dal 2016 al 2018
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Forse non sono stato chiaro. Ci riprovo. Il suo è un quadro articolato su più fronti in cui il deficit erettile potrebbe essere conseguenza indiretta degli squilibri presenti. C'è la questione epatica (i nuovi esami sono sovrapponibili ai precedenti), c'è quella respiratoria, c'è quello metabolico (di cui la Vit. D e l'Ac. Urico sono una espressione), c'è una disreattività immunitaria (di cui il TASLO è un indice). Non si risolve il problema ora prendendo delle compresse di Vit D (peraltro se assorbe male finisce per essere come acqua fresca) e poi... che Vit. D assume? Se non è la (1-25)D3 è come non prendere nulla. Non si risolve il problema inseguendo ora un dato ora l'altro. Occorre una diagnosi di causa del problema complessivo e, ripeto, per fare ciò occorre un medico che se ne faccia carico e coordini il tutto (oppure la divisione di medicina interna di un adeguato ospedale) per arrivare alla diagnosi e poi decidere come gestire la terapia. Non posso certo gestire io da questa sede la questione.

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